10 Febbraio, Giorno del ricordo: “Magazzino 18. Storie di italiani esuli di Istria, Fiume e Dalmazia”

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Il 10 febbraio è il “Giorno del ricordo”, solennità civile nazionale istituita nel 2004 per conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

«Una sciagura nazionale alla quale i contemporanei non attribuirono – per superficialità o per calcolo – il dovuto rilievo». Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, domenica al Quirinale, in occasione del Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe. «Esistono ancora piccole sacche di deprecabile negazionismo militante» ha detto il Capo dello Stato, aggiungendo che «oggi il vero avversario da battere, più forte e più insidioso, è quello dell’indifferenza, del disinteresse, della noncuranza, che si nutrono spesso della mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi».

Tra le iniziative iniziative rivolte alle scuole e ai cittadini, nell’ambito della rassegna “Io non dimentico” organizzata dal Comune di Acquaviva delle Fonti, oggi 10 febbraio ore 19.00 Sala G. D’Ambrosio Angelillo, si svolgerà la proiezione della rappresentazione teatrale “Magazzino 18” dal libro di Simone Cristicchi “Magazzino 18. Storie di italiani esuli di Istria, Fiume e Dalmazia”, in occasione del “Giorno del Ricordo” per conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo forzato dalle loro terre ed invitare il mondo della scuola e della cultura a diffondere la conoscenza di questo capitolo della nostra storia.

Io non dimentico

“Io non dimentico”: i prossimi appuntamenti della Rassegna

Il Magazzino 18 del Porto Vecchio di Trieste è il luogo dove gli esuli dovettero lasciare le loro proprietà, in attesa di rientrarne in possesso in futuro, mentre si accingevano ad affrontare duri periodi nei campi profughi o viaggi in terre lontane.

Accatastate l’una sopra l’altra ci sono sedie, fornelli, giocattoli, fotografie che testimoniano la quotidianità di un popolo che per vivere libero andò a morire lontano.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Istituto Colamonio-Chiarulli e con la partecipazione del dott. Rocco Saldutti, iscritto nel Registro del Libero Comune di Fiume in esilio. Prevista la partecipazione degli studenti della classe 3^TBS del Colamonico Chiarulli che interverranno con la lettura di brani relativi al tema.

“Pensate alla vostra casa, al vostro quartiere, quello dove siete nati e cresciuti. Pensate adesso alla vostra città. Provate a sentire il profumo delle strade, i suoni, i rumori, a vederne i colori, i negozi, la gente. Quella, semplicemente, è la vostra terra. La riconoscete quasi per istinto. Ne avete imparato il dialetto, le tradizioni, i modi di dire. Le feste, i canti, i luoghi degli appuntamenti, gli amori. Immagini precise, nitide, luoghi che, come una carta di identità, vi dicono chi siete e da dove venite. La vostra terra…”

Il Magazzino 18 di Trieste

Il Magazzino 18 di Trieste

Il Magazzino 18 di Trieste

Il Magazzino 18 di Trieste – interno –

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