Ad Acquaviva la Cattedrale trema…

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Il ritmo del jazz entra in chiesa con il concerto ‘’I Got Rhythm’’.

di Maria Gargano

20160706_222005Mercoledì sera, la nostra splendida rinascimentale Concattedrale San’Eustachio si è prestata ad essere cassa di risonanza per l’attesissimo concerto jazz ‘’I Got Rhythm’’, offerto dalla Città Metropolitana di Bari. Il sindaco di Bari Antonio Decaro e la consigliera metropolitana Francesca Pietroforte, hanno infatti inserito Acquaviva nelle date della Stagione Concertistica 2016 dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, in collaborazione con la nostra amministrazione comunale nella persona dell’assessore alla cultura Mariella Nardulli.

20160706_215750Causa pioggia torrenziale del pomeriggio l’evento, che avrebbe dovuto svolgersi in Piazza Dei Martiri sotto le stelle in una delle tante SerEstate 2016, si sposta all’interno della cattedrale gremita di gente. L’occasione è irripetibile e non potevamo che coglierne le sensazioni vive che il ritmo del jazz ha portato nelle mura di quello che sembrava essere diventato un vero e proprio ”jazz club”. L’Ochestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, diretta e arrangiata magistralmente dalla siciliana Cettina Donato, ha così accompagnato tre ospiti prestigiosi come il trombettista piemontese Fabrizio Bosso, il crooner campano Walter Ricci e la jazzista barese Serena Brancale, che si sono alternati sul palco in un concerto che ha restituito il sapore puro del jazz, la melodia e il ritmo che ha conquistato tutti i presenti. Nell’orchestra tre grandi jazzisti pugliesi: il pianista Onofrio Paciulli, il contrabbassista Luca Alemanno e il batterista Mimmo Campanale.

20160706_215146Il fascino del jazz, degli artisti, e la loro umiltà si fondono con il talento in un concerto in cui le voci di Walter Ricci e Serena Brancale vanno ad apportare lo spessore del jazz man che, nonostante la giovane età, ha una padronanza del palco e della potenza vocale unica e la leggiadria dei virtuosismi che contraddistinguono la Brancale senza mai abbandonare l’eleganza del suo stile. Sopraffina, invece, la tecnica del trombettista Bosso col suo personale linguaggio frutto di una lunga ricerca stilistica, spesso accompagnato, nei brani del concerto, dal contrabbassista Luca Alemanno in vere e proprie esplosioni di ritmo.

20160706_213505Eccezionale la performance finale in una versione rivisitata di ”Happy” di Pharrell Williams, cantata da Walter Ricci e Serena Brancale, durante la quale la direttrice d’orchestra accenna il ritmo da tenere con le mani dando vita a quel irresistibile naturale feedback che coinvolge il pubblico in una sorta di body percussion, a completamento della performance, a cui Acquaviva ha risposto con trascinante entusiasmo!

La movida acquavivese non sembra più così irraggiungibile e vana… Acquaviva sta cambiando e ci tocca seguirne il flusso positivo e sognante di queste prime sere d’estate che ne scriveranno la storia. (video by Roberto Tritto) 




Maria Gargano

Autrice della pagina facebook ‘’Ermetica..mente’’, una maniera per dar vita alle mie parole, mandarle in giro per il mondo... dalla mia mente a quella di chi legge, un viaggio per il mondo e ritorno. Una pagina in cui vive a pieno il mio amore per l’ermetismo, innato, prepotente, lasciato lì in attesa... finché ho deciso di dare voce alla mia anima… costantemente in lotta contro il tempo che avanza lasciandoci un attimo dopo il presente, tra il passato appena strappatoci e il futuro sempre troppo in anticipo… in continuo deficit di bilancio con ciò che avremmo voluto e soprattutto potuto fare, rispetto a ciò che abbiamo realmente fatto. Una voglia di fermarlo, il tempo, almeno nelle parole, per potercisi rituffare rileggendole. Un turbinio di sensazioni che stanno dietro e dentro ad un linguaggio criptico che non si può spiegare ma solo capire. Con un romanzo nel cassetto e la voglia di concedermi il tempo per scrivere, nella frenetica voragine dettata dal tempo, in una quotidianità fatta di responsabilità, oneri, famiglia, amore e sogni tenuti a mezz'aria. In tutto questo, la passione per il giornalismo telematico si fa spazio, in me, per gioco o condizione e mi mette ogni volta alla prova, come la prima, nella stesura di articoli in cui il linguaggio deve mantenersi chiaro, esplicito e condivisibile, lontano dal mio modo di narrare le emozioni. Forte motivazione è il desiderio di sottolineare la bellezza delle cose, da uno spettacolo teatrale ad una manifestazione cittadina, ad una persona talentuosa, qualsiasi cosa meriti essere ricordata in maniera indelebile.

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