“AgriCulture”, dalla confisca all’agricoltura sociale

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Questa mattina gli studenti dell‘Istituto Tecnico Agrario Rosa Luxemburg, con la supervisione dei tecnici dell’Istituto agrario e alla presenza del Dirigente scolastico Francesco Scaramuzzi, hanno accompagnato i protagonisti del progetto “Agriculture” nei terreni confiscati alla criminalità e destinati dal Comune a progetti di agricoltura sociale che coinvolgeranno migranti e disoccupati.

sindaco davide carlucci“Si avvicina la primavera e così oggi siamo andati a piantare un po’ di semi di speranza” , questo è stato il commento pubblicato su Facebook dal Sindaco Davide Carlucci, che ha fortemente voluto e sostenuto questo percorso di sviluppo rurale. 

Agriculture è un progetto di co-housing e agricoltura sociale proposto per offrire un’opportunità di abitazione e di concreto inserimento lavorativo e sociale a un gruppo di 10 immigrati che ha ottenuto la protezione internazionale e/o risiedono nel territorio di Acquaviva.

Il progetto intende ristrutturare una ex-scuola rurale, nell’agro di Acquaviva delle Fonti (BA), ed adibirla a Fattoria Sociale dove far risiedere 8 giovani immigrati e gestire le attività di agricoltura sociale e le iniziative interculturali.

Sarà inoltre attivato un esperimento pilota comunitario di autocostruzione, cohousing interculturale, agricoltura sociale, confezionamento e distribuzione, operando su terreni pubblici confiscati e attraverso collaborazioni da attivare con proprietari di terreni privati.

Parallelamente sarà costituita una cooperativa di immigrati che si occupi di produzione e distribuzione sulle filiere ortofrutticole a Km 0 garantendo autosostenibilità al progetto.

Il progetto é coordinato dall’associazione Abusuan che ha anche ottenuto, insieme alle Cooperative sociali “Fonte Viva” e “Siloe”, la gestione del capannone in zona industriale, dell’immobile in via don Cesare Franco e di altri terreni confiscati.

Una importante progettualità di recupero di terre e immobili abbandonati da mettere a reddito per consentire l’integrazione sociolavorativa di persone svantaggiate,  commentato così su Facebook dal Consigliere delegato al ramo Pasquale Cotrufo:

Quando parliamo di integrazione, agricoltura sociale, beni e terreni confiscati a scopo sociale, intendiamo proprio questo; cose concrete e progetti che prendono vita. La cooperativa Abusuan di Bari, gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario Rosa Luxemburg Sociale-Grafico, questa mattina hanno preso possesso dei terreni confiscati alla criminilatà per avviare il progetto “Agriculture”; progetto di agricoltura sociale che coinvolgerà migranti e disoccupati. Il progetto, coinvolge anche le Cooperative sociali “Fonte Viva” e “Siloe” con la gestione di beni confiscati: capannone alla zona industriale e l’immobile di via don Cesare Franco. #buonamministrazione. 

Galleria fotografica Pasquale Cotrufo: 

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