Autonotifica Obbligatoria Amianto: scade il 21 aprile il termine per la comunicazione

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Ultimi giorni per effettuare l’autonotifica obbligatoria per il possesso di manufatti contenenti amianto. La mancata comunicazione, trascorsi i termini, comporterà l’applicazione di una sanzione a carico dei soggetti proprietari pubblici e privati inadempienti.

autonotifica obbligatoria manufatti contenenti amiantoDopo la proroga di ulteriori 180 giorni, decorrenti dalla data del 24/10/2016, disposta con D.G.R n. 1689 del 02/11/2016, scade infatti il 21 aprile prossimo il termine per eseguire la ” autonotifica obbligatoria “ prevista dal Piano Regionale Amianto Puglia per adempiere agli obblighi di comunicazione a carico dei possessori di manufatti in amianto, sia in matrice friabile che compatta, adempimento necessario per completare il censimento dell’amianto presente sul territorio pugliese.

L’autonotifica quindi non costituisce un obbligo di bonifica a carico del possessore, ma ha la finalità di completare l’attività di mappatura delle zone interessate dalla presenza di amianto, con la quale l’intera superficie della Puglia è stata fotografata, al fine di acquisire ulteriori dati su cui basare i piani di protezione e risanamento ambientale.

La comunicazione (autonotifica obbligatoria) dovrà avvenire esclusivamente in modalità online, collegandosi al portale ambientale cliccando il link: https://pianiambiente.sit.puglia.it/dbamianto/login.php

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Il Comune di Acquaviva, avendo da tempo aderito alla campagna Puglia Eternit Free promossa da Legambiente Puglia, consente ai cittadini di poter essere supportati su tali attività con consulenza gratuita.

A questo scopo è possibile contattare il numero verde 800 131 026 oppure visitare il sito internet: http://www.legambientepuglia.it/cosa-facciamo/campagne-informative/puglia-eternit-free

I siti non censiti dopo la scadenza del 21 aprile potranno essere oggetto di segnalazioni effettuate con le modalità del monitoraggio sociale (anche attraverso denuncia anonima) e/o dalle Polizie Municipali e Provinciali e dalle altre Forze dell’Ordine. 

La mancata autonotifica obbligatoria, trascorsi i termini, comporterà l’applicazione di una sanzione, a carico dei soggetti proprietari pubblici e privati inadempienti, che sarà disciplinata della stessa legge di approvazione del Piano e che potrà essere maggiore se fosse accertato il superamento dei valori di legge relativi alla dispersione delle fibre.

Acquaviva delle Fonti, 07.04.2017

L’Assessore all’Ambiente – ing. Francesco Bruno

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