Al via il progetto ”io adotto a km 0”

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a-te-ci-penso-io-2Nasce su iniziativa dell’Assessorato ai Servizi Sociali di Acquaviva, il progetto ”io adotto a km 0”, con l’intento di accentuare la sensibilità verso i disagi della fascia di popolazione più debole della nostra cittadina. Un progetto che apre le porte ad una collaborazione a più mani e menti, proprio perché il fine ultimo è quello di creare realmente un sistema di supporto alle famiglie bisognose quanto più possibile stabile e continuativo.

All’interno di questo progetto – scrive Maria Gargano, giovane scrittrice acquavivese che per prima ha sposato idealmente l’iniziativa dell’assessore Capozzo – “saranno organizzate aste e cene di beneficenza, ma non mancheranno occasioni per pranzi di solidarietà. Il nostro fine ultimo è quello di rendere il tenore di vita delle famiglie disagiate, quanto più possibile dignitoso. Una sorta di assicurazione a coprire il valore aggiunto dato dall’istruzione, valore a cui tanta gente è costretta tutt’oggi a rinunciare. Senza cultura i sogni diventano irrealizzabili e tutti hanno il diritto di sognare!”

”Io adotto a km 0” – si legge nella pagina facebook appena pubblicata per dare rilevanza social all’iniziativa – è un progetto che pone come suo obiettivo essenziale, quello di inserire nel piano umanistico di Acquaviva delle fonti, la strada della solidarietà. Una strada percorribile da tutti, ogni volta che lo si vorrà. Il nostro paese sta rinascendo grazie alla riscoperta della sua innata bellezza architettonica e questo non può che portarci a rivalutare anche la vera essenza del nostro animo in qualità di suoi abitanti di passaggio. A molti sarà capitato, purtroppo, di vedere persone aggirarsi nei pressi molto ravvicinati di bidoni della spazzatura. Quello sguardo basso, le mani pronte a cercare qualcosa non appena sarai passato al di là con l’auto. Sono scene a cui nessuno dovrebbe assistere, per non parlare delle tante famiglie in difficoltà, dove la parola ”difficoltà” diventa un misero eufemismo se pensiamo al tenore di vita con cui molti bambini crescono… proprio nel nostro paese.

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Maria Gargano e Costantina Capozzo

Da queste semplici riflessioni nasce il progetto ”Io adotto a km 0”, un progetto che porrà in essere le modalità e le occasioni che l’intera cittadinanza potrà utilizzare per fare del bene al suo ”vicino”. Insomma, la mission è quella di offrire sostegno continuativo alle persone disagiate del nostro paese, sensibilizzando la gente alla beneficenza a km 0 per poterci sentire davvero tutti uguali. I proventi derivanti dalle attività saranno equamente distribuiti alle famiglie disagiate sotto forma di voucher sociali.

Tra i primi post comparsi sulla pagina facebook del progetto si annuncia: “stiamo organizzando l’evento “zero” di una serie sistematica di eventi che avranno come unico scopo quello di creare una catena di solidarietà continua e comunitaria. Appena possibile organizzeremo un incontro con chi vorrà dare il suo apporto, cittadini, attività commerciali e associazioni” .

L’assessore CostanTina Capozzo aggiunge: “chiunque voglia aiutarci in questo progetto sarà il benvenuto, perché solo insieme riusciremo a cambiare qualcosa”. 

sindaco davide carlucciAnche il Sindaco Davide Carlucci ha accolto favorevolmente la notizia. Questo il suo commento: “È un’ottima iniziativa in un momento di crisi, è opportuno essere rigorosissimi nella distribuzione degli aiuti a chi è veramente bisognoso, evitando che finiscano in mano a chi li può utilizzare per finanziare i propri vizi” 

“Io adotto a km 0” (link alle pagina FB del progetto)

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