Bullismo e Cyberbullismo: è legge la proposta del M5S, previsti sportelli di ascolto a scuola e corsi di formazione

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Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge del Movimento 5 Stelle “in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo”. 

La legge ha l’obiettivo di promuovere e sostenere una serie di iniziative a sostegno della legalità. 

“Con questa leggedichiara la consigliera pentastellata Grazia Di Bari, prima firmataria del progetto – finalmente daremo vita a iniziative per tutelare i minori e offrire strumenti utili anche a genitori e insegnanti per riconoscere fenomeni di bullismo e cyberbullismo che vanno dalle offese alla derisione, dalle minacce alle aggressioni fisiche, dai ricatti alla diffamazione, fino all’esclusione sistematica dal gruppo”.


Regione Puglia, nuova legge contro il bullismo: "Strumenti efficaci per sostenere i più deboli"

Il provvedimento a firma Cinque Stelle votato da tutto il Consiglio regionale. TRM h24 – Su Sky al canale 519; Digitale Terrestre: Puglia e Basilicata canale 16


I dati forniti da un lavoro di ricerca del 2016 realizzato dal Censis in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, infatti, dicono che gli episodi di di bullismo e cyberbullismo sono sempre più frequenti: per il 77% dei presidi gli episodi di cyberbullismo sarebbero ancora più frequenti di quelli di bullismo.

La legge ha l’obiettivo di promuovere e sostenere una serie di iniziative e di interventi multidisciplinari volti alla diffusione della cultura della legalità e del rispetto della dignità personale, nonché interventi per la tutela della integrità psico-fisica dei bambini e degli adolescenti e per un utilizzo consapevole degli strumenti informatici e della rete, in particolare nell’ambiente scolastico.

Tra le azioni previste ci sono attività sociali, culturali e sportive sulle tematiche del rispetto delle diversità; l’organizzazione di corsi di formazione per il personale scolastico, gli educatori sportivi e gli educatori in generale, oltre all’attivazione di programmi di sostegno in favore delle vittime, degli autori e degli spettatori di atti di bullismo e di cyberbullismo.

Entreranno in funzione anche sportelli di ascolto negli istituti scolastici con il supporto delle figure professionali competenti e genitoriali.

Sarà compito delle Regione, infine, promuovere intese e interventi congiunti con i servizi minorili dell’amministrazione della giustizia, delle prefetture, delle forze dell’ordine, delle aziende sanitarie locali e degli enti locali.

“La legge per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo è opportuna, moderna, che interviene nei confronti di un nervo scoperto della nostra società, una forma di prevaricazione odiosa di minori su altri minori – ha commentato il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo – che crea un vero corto circuito sociale, mettendo le vittime in una condizione di disagio insopportabile e portandole spesso, purtroppo, addirittura a togliersi la vita”. “Le istituzioni non possono stare a guardare – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale – e ancora più incisiva può essere la nostra azione nel favorire l’uso corretto e innocuo delle enormi potenzialità del web. La rete non è un nemico, è una risorsa straordinaria, ma va usata con attenzione e nel pieno rispetto delle persone”

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