Carlucci: vogliamo risposte chiare sulle Zes

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Con un comunicato stampa Davide Carlucci sollecita la riperimetrazione delle Zes in Puglia includendo al loro interno l’areea industriale di Acquaviva.

sindaco davide carlucci

“Da oltre un anno stiamo assistendo a un dibattito intavolato sulle nostre teste: quello sulle Zes, le zone economiche speciali.

Finora siamo riusciti ad avere un solo momento di confronto, a marzo ad Acquaviva, con l’assessore regionale allo Sviluppo Michele Mazzarano, che il giorno dopo si dimise per altre vicende.

Da allora non sappiamo né cosa abbia realmente deciso la Regione sulle Zes né in che modo il nuovo governo Conte voglia impostare la sua azione su questo tema”.

Così Davide Carlucci, da pochi giorni confermato sindaco di Acquaviva delle Fonti.

Il primo cittadino, presidente dell’associazione di Comuni “Cuore della Puglia”, ha avanzato nei mesi scorsi una proposta che puntasse alla riperimetrazione delle Zes in Puglia, includendo aree industriali importanti come Acquaviva, Corato e Rutigliano, e soprattutto puntando a una specializzazione agroalimentare della Zes che garantisse un collegamento forte con l’entroterra barese.

“Se non si gestirà con attenzione questa partita – insiste Carlucci – l’opportunità di attrarre investitori in Puglia attraverso agevolazioni fiscali e semplificazioni burocratiche diventerà per molti Comuni pugliesi una minaccia, con la prospettiva che molte aree industriali possano perdere competitività rispetto ad altre a pochi chilometri di distanza. Vogliamo, in uno scenario contraddistinto da alta disoccupazione  e decremento demografico, innescare una guerra fra poveri? Io spero proprio di no. Ecco perché credo che sia arrivato il momento di fare politica industriale e programazione dello sviluppo in Terra di Bari. E per questo chiedo a Conte, Emiliano e Decaro di attivare tutte le misure necessarie affinché aprano un confronto serio con il territorio, con le amministrazioni comunali, con le imprese e con le parti sociali”.

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