Case dell’acqua: due punti di erogazione in arrivo ad Acquaviva

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La Casa dell’Acqua, impianto di distribuzione automatica di acqua potabile a chilometro zero, fa il suo ingresso ad Acquaviva con due punti di erogazione.

Venerdì 23 Novembre alle ore 18.30, in Piazza Kolbe,  verranno inaugurate le Case dell’Acqua posizionate in Piazza KolbePiazza Castellaneta: nel 2019 ne verrà installata un’altra in Piazza Keplero.

Case dell’acqua: due punti di erogazione in arrivo ad Acquaviva

Case dell’acqua: due punti di erogazione in arrivo ad Acquaviva

Ne da notizia l’Assessore all’Ambiente del Comune di Acquaviva Venturina Caporusso con una nota diffusa alla stampa:

Venerdì 23 Novembre alle ore 18.30, in Piazza Kolbe verranno inaugurate le Case dell’Acqua posizionate in:
1) Piazza Massimiliano Kolbe;
2) Piazza Castellaneta;
Nel 2019 ne verrà installata un’altra in Piazza Keplero.
Una ulteriore azione, facente parte della strategia Rifiuti Zero, per dare impulso alla valorizzazione dell’acqua di rete, incoraggiare l’uso dell’acqua potabile fornita dall’acquedotto e diminuire l’inquinamento riducendo l’utilizzo delle bottiglie in plastica. La plastica dispersa nell’ambiente origina un elevato danno paesaggistico e un inquinamento all’ecosistema, soprattutto a causa della natura “indistruttibile” di questi materiali. I contenitori in polietilene o in cloruro di polivinile abbandonati nell’ambiente impiegano dai 100 ai 1000 anni per essere degradati.
Come calcolare il ridotto impatto ambientale:
1) comune di circa 25.700 abitanti;
2) 12.850 potenziali utilizzatori di acqua potabile;
3) Utilizzatori della casa dell’acqua: 20% circa, ossia 2.570;
4) Quantità di acqua erogata al giorno: 2.570 litri;
5) Bottiglie riempite al giorno, considerando una bottiglia da 1,5 lt: 1.713;
Quindi 1.713 bottiglie al giorno per 30 giorni per 12 mesi uguale 616.680 bottiglie di plastica risparmiate in un anno, oltre al risparmio di emissioni di Co2 stimata in 74.000 grammi all’anno.
Ridurre il consumo di plastica e partecipare attivamente all’incremento della raccolta differenziata (nel 2018 siamo al 72% circa) sono le uniche soluzioni al degrado ambientale.


Scopo dell’iniziativa, quindi, è contribuire alla riduzione dell’inquinamento, sensibilizzando la comunità acquavivese al riciclo e alla diminuzione degli sprechi e dell’abbandono di materiali inquinanti nell’ambiente, come la plastica che, in quanto materia secondaria, può diventare nuovamente materia prima, pronta per un nuovo utilizzo.

Le nuove Case dell’Acqua – fornite dalla società Tecnofonte – consentiranno l’erogazione di acqua potabile trattata (microfiltrata e refrigerata). Gli impianti di AcquaSelf saranno attivi h24 e nelle ore notturne l’utilizzo sarà facilitato da un sistema di illuminazione a Led.

Le Case dell’Acqua funzioneranno con l’inserimento di monete nell’apposita gettoniera oppure attraverso l’introduzione della scheda elettronica nel lettore.

Le tre tipologie di acqua –naturale a temperatura ambiente, naturale refrigerata e refrigerata gasata– potranno essere prelevate contemporaneamente.

L’erogazione è programmata per un litro di acqua con possibilità di modalità stand by.

casa dell'Acqua TECNOFONTE – Spot acqua self-service

 

La Casa dell’Acqua Tecnofonte S.r.l è un distributore che eroga acqua naturale, refrigerata e refrigerata-gasata, fornita direttamente dalla rete idrica comunale. L’acqua potabile viene sottoposta a controlli costanti per garantire al cittadino acqua pura, affinché mantenga i parametri oligomenarali richiesti dalla normativa vigente. Il costo a litro è di 5 centesimi, cifra simbolica necessaria per il mantenimento degli impianti. Gli impianti di acqua self-service, collocati da Tecnofonte S.r.l. su suoli pubblici, grazie a partnership con gli enti locali, contengono un impianto di filtrazione a carbone attivo e un sistema di disinfezione a raggi UV, che puliscono l’acqua potabile da cloro, ozono e da altri inquinanti organici.

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