Cipolle e ortaggi da leggere. Intorno al Falò

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invitoLeggere la cipolla rossa di Acquaviva. O le carote di San Vito, i ceci neri della Murgia Carsica, le fave di Carpino. Leggere insomma le “biodiversità” dell’agricoltura, quei prodotti che sono così buoni solo su quel terreno e in quella stagione, perché il mondo non è tutto uguale e dietro la fortuna di un ortaggio c’è una sapienza contadina costruita nei secoli e a volte anche nei millenni.  La lettura incontra l’agricoltura stasera  ad Acquaviva con “I racconti della Biodiversità”, a cura di “Eco-logica”.  Nella Scuola dell’infanzia ‘Nicola Capozzo’, in viale della Repubblica 3, dopo un laboratorio mattutino dedicato ai bambini, saranno presentati, dalle 18 in poi, i libri ‘Almanacco BiodiverSO’ e ‘Racconti raccolti’, proiezioni, musica e letture, oltre ad esposizione di piante autoctone della macchia mediterranea e degustazioni. L’attore Angelo Di Donna leggerà alcune “storie” legate ai nostri prodotti, mentre gli studiosi Vito Bianco, Pietro Santamaria e Luigi Ricciardi parleranno de “La curiosa cipolla: fa piangere, dà benessere e fa cultura”. Sono previsti intermezzi musicali e interventi a cura del “Centro sociale polivalente per gli anziani” di Acquaviva. A fine incontro, tutti a godersi il tradizionale Falò curato da Emanuele Petrelli e la festa nello spiazzo di viale della Repubblicatasera ad

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