In Cimitero non c’è più posto: cominciati i lavori per più di 400 nuovi loculi

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Sono iniziati oggi i lavori per la costruzione di altri 425 nuovi loculi, ne da notizia il sindaco Carlucci che commenta: “ci sarà posto per le spoglie di altri 425 nostri cari”

Un intervento urgente che permetterà di avere subito disponibilità di nuovi spazi liberi nel camposanto.

Il progetto prevede di dotare il cimitero di Acquaviva di un numero di loculi sufficiente per sopperire alle prossime esigenze tumulative, garantendole almeno fino al 2020. 

cominciati i lavori per più di 400 nuovi loculi

In Cimitero non c’è più posto: cominciati i lavori per più di 400 nuovi loculi

Sono stati infatti affidati all’impresa Ippolito S.r.l. di Acquaviva mediante procedura negoziata i lavori per la realizzazione di 425 loculi all’interno del cimitero comunale, come previsto dal relativo piano regolatore vigente.

Il progetto prevede lo stanziamento di un importo complessivo pari a 253.246,73 euro, oltre IVA e 8.000,00 euro per oneri per la sicurezza.

Sarà, invece, la Soc. Coop. Ariete di Modugno, affidataria del servizio di gestione del cimitero comunale, ad eseguire un intervento conservativo della cappella funebre da utilizzare ad ossario in quanto quello esistente, a seguito di sopralluogo congiunto con il Dirigente dei Servizi Cimiteriali,  è risultato non più utilizzabile.

Questo secondo intervento, che parte da un computo metrico di € 18.045,10 oltre IVA, prevede, in particolare, la sostituzione della vecchia pavimentazione in ceramica, la intonacatura e tinteggiatura di tutte le superfici, oltre alla completa impermeabilizzazione della struttura e la sostituzione degli infissi e delle vetrate.

Con le nuove opere messe in cantiere, l’Amministrazione Comunale risponde ad una reale esigenza espressa dalla comunità acquavivese, mirando ad un processo di riqualificazione continua del Cimitero Civico che preveda non solo la manutenzione delle aree attualmente in essere ma anche l’ottimizzazione dell’utilizzo degli spazi interni, nell’ottica di garantire un’adeguata gestione della tumulazione dei defunti.

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