Coronavirus, al Miulli di Acquaviva 100 stanze a pressione negativa e 14 posti in terapia intensiva

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Il Miulli di Acquaviva prepara un vero e proprio reparto per l’emergenza coronavirus e si accinge a diventare il più grande centro di assistenza di Puglia

Per combattere il coronavirus, l’Ospedale Regionale Miulli di Acquaviva si è dotato di stanze di biocontenimento a pressione negativa, un moderno sistema di aerazione in grado di isolare il paziente infettato e curarlo senza pericolo per gli altri malati e il personale sanitario.

Approntati anche un triage dedicato – sia al pronto soccorso sia nel reparto di ostetricia – 100 stanze di degenza a pressione negativa e 14 posti letto in terapia intensiva.

Nel reparto di ostetricia, in particolare, allestita una stanza di isolamento per le partorienti con sintomi di tosse, raffreddore o febbre.

Di seguito, il servizio del TG Norba.

Miulli in prima linea nella emergenza coronavirus, il servizio del TG Norba.

Il sito di riferimento della Regione Puglia sugli aggiornamenti sul coronavirus – SARS CoV-2 è www.regione.puglia.it/coronavirus, sul quale è possibile leggere comunicazioni e notizie utili. 

 

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