Fondo affitti, c’è tempo fino al 2 settembre per chiedere il contributo

Shares

contributo-canone-locazioneAperta dal Comune di Acquaviva la procedura per richiedere il contributo integrativo per il pagamento dei canoni di locazione riferiti all’anno 2014.

Saranno a disposizione dei cittadini in difficoltà nel pagamento dell’affitto circa 140.000,00 euro, tra fondi regionali e comunali.

Le domande di accesso alla misura di sostegno dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Acquaviva, entro e non oltre le ore 12,00 del 2 settembre 2016.

REQUISITI PER L’AMMISSIONE AL CONCORSO
Per la partecipazione al concorso, il richiedente deve possedere i seguenti requisiti indicati per fascia A e fascia B) :

A) REDDITO COMPLESSIVO del nucleo famigliare conseguito nel 2014, non superiore all’importo di € 13.035,88 (pari a due pensioni minime INPS); il contributo viene assegnato se l’incidenza del canone di locazione sul Reddito risulti non inferiore al 14% e il contributo non può essere superiore a Euro 3.098,74;
Oppure
B) REDDITO COMPLESSIVO del nucleo famigliare conseguito nel 2014 non superiore all’importo di € 15.250,00 il contributo viene assegnato se l’incidenza del canone di locazione sul Reddito, calcolato secondo i criteri sottoindicati, risulti non inferiore al 24% e il contributo non può essere superiore Euro 2.324,06;

SI PRECISA CHE:

Per REDDITO COMPLESSIVO di ogni componente del nucleo famigliare dovrà essere utilizzato, si esemplifica, per il modello CUD 2015 il Quadro Parte B – Dati Fiscali Voce 1 , per il modello 730-3 il rigo 11, per il modello Unico 2015 PF e PF Mini il rigo RN1 del Quadro RN, o il rigo LM8 del Quadro LM (per i soggetti con regime dei minimi) e/o il rigo RD11 del quadro RD;vanno obbligatoriamente computati inoltre , pena esclusione, gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi (come ad esempio l’Assegno di mantenimento, l’Indennità di Accompagnamento etc.), a qualsiasi titolo percepiti, ivi compresi quelli esentasse fatta eccezione per i contributi socio-assistenziali non permanenti (assegno di cura, contributo ragazze-madri, contributi libri scolastici e contributo canoni di locazione); occorre, inoltre, fare attenzione ad inserire i redditi dei componenti che facevano parte del nucleo familiare nell’anno 2014 ( o anche ratei di redditi nel caso in cui siano stati presenti solo per una parte dell’anno )

Per NUCLEO FAMIGLIARE si intende la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi. Ne fanno parte, inoltre, i conviventi more-uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali sino al terzo grado, gli affini sino al secondo grado, purché la convivenza sia stabile e sia dimostrata nelle forme di legge;

Il VALORE DEL CANONE DI LOCAZIONE corrisposto nel 2014 è quello risultante dal contratto di locazione ad uso esclusivamente abitativo primario al netto degli oneri accessori, stipulato ai sensi dell’ordinamento vigente e regolarmente registrato presso l’Ufficio di Registro; il contributo sarà corrisposto in percentuale ai mesi di registrazione del contratto per l’anno 2014, anno di riferimento del fondo, le frazioni di mese inferiori ai 15 giorni sono escluse dal calcolo del contributo;

Per i NUCLEI FAMIGLIARI CHE DICHIARANO REDDITO “ZERO” e/o nel caso in cui l’incidenza del canone annuo sul reddito sia superiore al 90%, alla domanda deve essere allegata, pena l’esclusione, la documentazione indicata di seguito, attestante chi e come ha dato il sostegno economico che ha permesso il pagamento dei canoni di locazione.

L’erogazione dei contributi da effettuarsi in unica soluzione, è condizionata al trasferimento dei fondi da parte della Regione Puglia e comunque entro 60 giorni dalla effettiva disponibilità delle risorse assegnate. In caso di insufficienza dei fondi i contributi verranno erogati applicando alla originaria entità una riduzione proporzionale alla differenza fra la somma disponibile e l’importo complessivo delle richieste ammesse;

NON SARANNO AMMESSE a contributo le domande presentate da soggetti con reddito relativo all’intero nucleo familiare derivante da lavoro autonomo, o con reddito misto con una componente di lavoro autonomo, a meno che gli stessi versino in una delle situazione di particolare debolezza sociale di seguito riportate: (presenza nel nucleo familiare di almeno n.3 figli minorenni a carico oppure presenza nel nucleo familiare e/o di soggetto portatore di handicap con almeno il 75% di invalidità ( L.R. n.10/2014 art.5 ),ultrasessantacinquenne, nucleo monogenitoriale oppure 2 figli maggiorenni disoccupati o studenti ).

Per ogni ulteriore informazione circa i requisiti di accesso e di esclusione, la documentazione richiesta e le modalità di presentazione delle domande, si raccomanda di consultare il bando integrale e utilizzare la modulistica resa disponibile sul sito internet del Comune di Acquaviva. 

Potrebbero interessarti anche...

Shares