Di cosa parliamo quando parliamo di api? Ce lo dice Francesco Colafemmina a MIZAR, settimanale del Tg2

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L’intervista che l’intellettuale e apicoltore acquavivese, Francesco Colafemmina, autore di Le Api e Noi (Edizioni Apinsieme), ha rilasciato a Tommaso Ricci per MIZAR, settimanale culturale del Tg2, con il suo approccio classicista ed ecologista all’universo delle Api. Qui vi proponiamo l’estratto dalla trasmissione RAI con il servizio “Di cosa parliamo quando parliamo di api”.

L’intervista del TG2 Cultura a Francesco Colafemmina, autore di Le Api e Noi

Nella sua intervista Francesco Colafemmina dice di aver subito ritrovato nel mondo ordinato delle api i valori dell’antichità, un mondo ciclico e rituale, dove spiccano gli ideali di giustizia, di bellezza e di perfezione che hanno sempre informato la cultura classica. Colafemmina mette in luce molte analogie tra mondo degli uomini e mondo delle api, riproponendo il pensiero di alcuni poeti come Sylvia Plath e scrittori come Samuel Beckett e Lev Tolstoj, che hanno individuato nelle api una sorta di “specchio della nostra anima”. 

Francesco Colafemmina Il mondo delle api, ci dice l’autore del prezioso volumetto, “evoca nell’uomo un mondo ideale perfetto dove noi ritroviamo quei valori essenziali di un’umanità desiderata e spesso mai raggiunta; questo perchè, nel corso dei secoli, le api hanno rappresentato per l’uomo non soltanto il mondo del piacere e della dolcezza, quindi sempre collegato nella poesia d’amore e nella poesia erotica e, insomma, all’idea del piacere, ma anche una speculazione politica e sociologica sull’organizzazione della società delle api, che è può essere un modello per l’uomo, un modello di democrazia un modello di solidarietà e quindi le api hanno rappresentato davvero un uno specchio della dell’animo umano.

Per certi versi, aggiunge Colafemmina, le api ci insegnano la marginalità dell’uomo e, quindi, è probabilmente un messaggio assolutamente attuale.

Anche i regimi totalitari si sfidarono a colpi di api, le api hanno sempre rappresentato un interessante modello politico, molti filosofi hanno individuato nella società delle api una società socialista e perciò l’ordine e la perfezione di questa società ha reso sensibili anche i regimi totalitari.

Un caso molto interessante è quello legato alla scoperta dell’etologo austriaco Karl von Frisch che ha interpretato la famosa danza delle api, cioè il loro sistema di comunicazione dei luoghi di raccolta di polline e nettare.

La Danza delle api è una particolare danza a forma di otto delle api. Con l’esecuzione di questa danza, i cui movimenti sono perfettamente codificati, l’ape operaia può comunicare alle compagne preziose informazioni sulla direzione e distanza a cui si trovano fiori, nettare, polline e sorgenti d’acqua.

Non tutti sanno che l’esperienza di Karl von Frisch nasce dalla sensibilizzazione del regime nazista alla scoperta del meccanismo di raccolta delle api affinché si potesse potenziare la raccolta delle api su alcune specifiche colture e lì ci fu in qualche modo una gara tra il regime sovietico e quello nazista per cercare di individuare questo meccanismo e potenziare quindi le produzioni agricole, perché sappiamo tutti quanto siano importanti le api per il servizio di impollinazione quindi per produzioni abbondanti e di qualità.

Il "medagliere" della "La Pecheronza" di Francesco Colafemmina

Il “medagliere” della “La Pecheronza”

Francesco Colafemmina è il titolare della rinomata azienda apistica La Pecheronza di Acquaviva, insignita recentemente del premio delle “due gocce d’oro” per il suo miele di Trifoglio Alessandrino, ma anche di altri autorevoli riconoscimenti, alcuni conseguiti all’estero, tutti ben rappresentati nel suo “medagliere”.

Questo il link al sito di Apinsieme dove acquistare il libro “Le api e noi” dedicato al rapporto millenario fra uomo e api. Un libro per tutti, che racconta un legame straordinario, che affronta temi come l’intelligenza dell’ape, la ricorrenza della dolcezza del miele e del dolore del pungiglione nella poesia d’amore, la relazione fra politica e società ordinata delle api, la contemplazione del creato attraverso l’osservazione dell’alveare, la storia del conflitto fra zucchero e miele e tanti altri affascinanti e dolci racconti di ciò che ci lega a questi straordinari insetti.

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