Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini: poesia e grande arte ad Acquaviva

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E’ stata interamente dedicata a Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini la giornata del 26 dicembre ad Acquaviva delle Fonti.

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini: attimi di poesia e grande arte ad Acquaviva

Nella giornata di Santo Stefano, alle 18, nella Sala Colafemmina, il sindaco Davide Carlucci, l’assessore alla cultura Caterina Grilli ed il poeta e regista Cosimo Damiano Damato hanno presentato il libro postumo di Giuseppe D’Ambrosio Angelillo “Alda”, un’opera omnia in due volumi dedicati ad Alda Merini.

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini: poesia e grande arte ad Acquaviva

L’opera è pubblicata dalla casa editrice di Giuseppe D’Ambrosio Angelillo che porta il nome della città natale di Acquaviva; nome, scritto e impresso con l’indimenticabile rossetto rosso dalla stessa Alda Merini sulle pareti delle sue stanze, che ora resta indelebile sul celebre “muro degli angeli” della casa della poetessa dei Navigli.

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini: poesia e grande arte ad Acquaviva

Il libro contiene frammenti di vita e forse anche brani inediti della “pazza della porta accanto” che, come ha ricordato Vincenzo Mollica, dettava per telefono pensieri e poesie allo scrittore ed editore acquavivese morto nel 2017, al quale è stata anche intitolata la sala Anagrafe del Comune, alla presenza di Vittorio Dinielli e Roberto Tritto della Casa editrice L’Incontro edizioni.

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo targa

La targa installata dall’associazione culturale l’Incontro onlus per l’intitolazione della sala anagrafe a Giuseppe D’Ambrosio Angelillo – Cerimonia 26 dicembre ore 18.00

Dedicato al poeta di Acquaviva Giuseppe D’Ambrosio Angelillo, amico ed editore storico della poetessa Alda Merini, anche il recital “In nome della madre”, una esclusiva del Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con il Comune di Acquaviva delle Fonti e le produzioni Libera e Protea, andato in scena ieri sera alle 21:00 nella nostra splendida rinascimentale Cattedrale di Sant’Eustachio, gremita di gente, suggestiva cassa di risonanza dell’attesissima esibizione. 

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini

Giuseppe D’Ambrosio Angelillo e Alda Merini: poesia e grande arte ad Acquaviva

La voce narrante di Cosimo Damiano Damato ha condotto la platea nelle pieghe dei versi de “In nome della madre” di Erri De Luca, de “La buona novella” di Fabrizio De Andrè ed ancora nei versi di “Preghiera di un utopista” di Don Andrea Gallo, nelle “Lettere” di Don Tonino Bello e nella poesia mistica di Alda Merini, alla quale è stato reso omaggio per i dieci anni dalla sua scomparsa con la lettura di alcune sue liriche religiose.

Antonella Ruggiero, Vacanze Romane

A scandire la lettura di Cosimo Damiano Damato  le canzoni della tradizione sacra e popolare eseguite dal vivo da Antonella Ruggiero, accompagnata al piano da Mark Harris (storico musicista di Fabrizio De Andrè): in scaletta Ave Maria, Tre madri, Crueza de ma ed Il Pescatore di De Andrè, Aria sulla IV corda di Bach e l’Ave Maria di Shubert, insieme ad altri canti tradizionali. Presentate in una veste sacra anche le perle pop di Antonella Ruggiero, fra cui, Cavallo bianco, Non ti dimentico, Echi d’infinito e Vacanze Romane.

“Ringrazio il presidente della Regione Michele Emiliano, l’assessore alla Cultura Loredana Capone e il dirigente Aldo Patruno per averci dato la possibilità di organizzare questo bellissimo eventoha commentato il sindaco Davide Carlucci Con il ricavato delle offerte sosterremo la famiglia D’Ambrosio Angelillo e faremo nascere la fondazione Acquaviva per proseguire l’attività editoriale di Peppino.”

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