Le linee di mandato dei prossimi 5 anni del Comune di Acquaviva delle Fonti

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Pubblichiamo, in versione integrale, le linee di mandato dei prossimi 5 anni del Comune di Acquaviva delle Fonti, elaborate ai sensi dell’art. 46, comma 3 del D.lgs. n. 267/2000 e dell’art. 30 dello Statuto Comunale.

Il documento è stato presentato lo scorso 30 ottobre nel corso di un’assemblea pubblica, alla quale sono stati invitati tutti i cittadini e le associazioni operanti nel territorio comunale.

Le linee di mandato dei prossimi 5 anni del Comune di Acquaviva delle Fonti

Le linee di mandato dei prossimi 5 anni del Comune di Acquaviva delle Fonti

Le linee programmatiche costituiscono la sintesi di un processo di pianificazione che, partendo dal Programma di Governo, collega gli obiettivi strategici, le azioni e i progetti sviluppati nelle fasi di programmazione successive, dal Documento Unico di Programmazione al Piano Esecutivo di Gestione secondo il seguente schema:

  1. PREMESSA
  2. PROGRAMMA PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA
  3. PROGRAMMA POLIZIA MUNICIPALE
  4. PROGRAMMA ATTIVITA’ PRODUTTIVE
  5. PROGRAMMA AGRICOLTURA
  6. PROGRAMMA LOTTA ALLA POVERTÀ E POLITICHE DI SOSTEGNO AL DISAGIO
  7. PROGRAMMA TURISMO, TERRITORIO, PAESAGGIO
  8. PROGRAMMA ACQUA-VIVA
  9. PROGRAMMA CENTRO ANTICO E BENI CULTURALI
  10. PROGRAMMA “UNA CITTÀ DI QUALITÀ”
  11. PROGRAMMA URBANISTICA
  12. PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE
  13. PROGRAMMA IGIENE E AMBIENTE
  14. PROGRAMMA ENERGIE ALTERNATIVE/EFFICIENTAMENTO ENERGETICO
  15. PROGRAMMA L’ECONOMIA DELLA CULTURA. ATTIVITA’ CULTURALI, EVENTI, FESTE, SAGRE
  16. PROGRAMMA SPORT
  17. PROGRAMMA POLITICHE GIOVANILI
  18. PROGRAMMA ISTRUZIONE PUBBLICA
  19. PROGRAMMA PORTALE WEB ISTITUZIONALE

PREMESSA:

 

PREMESSA

L’Amministrazione comunale di Acquaviva delle Fonti intende dare, nella legislatura 2018-2023, la massima priorità ai temi che possano avere un’incidenza diretta o indiretta sull’occupazione giovanile e sullo sviluppo economico della città.

Ogni azione che viene intrapresa nel presente Piano Generale di Sviluppo, dunque, va considerata anche per gli effetti che potrà generare in tal senso, sia che si tratti di incentivare l’insediamento di nuove imprese nell’area produttiva, sia che si tratti di migliorare la vivibilità cittadina per renderla più attrattiva sul piano turistico e più in generale insediativo.

Particolarmente incisiva, appare, in tal senso, l’attivazione degli strumenti urbanistici che possano facilitare le attività produttive e lo sviluppo edilizio della città. Per questo va al più presto realizzato il PIANO URBANISTICO GENERALE, in modo da fornire alle imprese e ai cittadini una direttiva più snella ed efficace di pianificazione urbana superando il limite dell’attuale PRG.

E’ fondamentale, sul piano del rilancio occupazionale, attivare il percorso partecipato che porti alla redazione e al completamento della LOTTIZZAZIONE D’UFFICIO delle aree D3 e D4, in maniera da poter consentire lo sviluppo di una nuova area produttiva accanto a quella esistente. Allo stesso modo, va incoraggiata e facilitata la lottizzazione proposta da alcuni privati su un’altra area, nei pressi del cimitero. Va estesa la possibilità di utilizzo del PIANO CASA, in modo da consentire un recupero e una riqualificazione edilizia delle zone della città attualmente in degrado o in abbandono. Occorre inoltre valutare la possibilità di facilitare forme di insediamento sostenibile nelle aree agricole.

Allo stesso modo, completato il monitoraggio dei lotti non utilizzati nell’attuale zona industriale, bisogna procedere quanto prima all’assegnazione degli stessi mediante graduatoria, consentendo, laddove è possibile, l’ampliamento dei lotti qualora le necessità di espansione produttiva delle singole aziende lo richiedano. Sempre restando nell’attuale area PIP, uno degli obiettivi che continua a porsi l’attuale Amministrazione, pur rendendosi conto della difficoltà e delle mille resistenze degli operatori economici, è di contribuire alla nascita di un Consorzio fra produttori, che consenta da un lato una migliore fruibilità dell’attuale e, in prospettiva, delle nuove aree produttive, con benefici immediati in termini di sicurezza e di decoro urbano e, dall’altro, migliori performance competitive di tutto il tessuto industriale, consentendo l’accesso a forme di finanziamento a progetti regionali come quello sull’APEA, l’Area produttiva ecologicamente attrezzata. Dal canto suo, il Comune deve fornire ogni tipo collaborazione a questo Consorzio (qualora nascesse), mettendo a disposizione aree a sua disposizione e servizi e cercando di connettere le aree produttive cittadine a reti nazionali che consentano maggiore attrattività attraverso le Zone economiche speciali o altre forme di incentivazione degli investimenti. In particolare, il Comune deve introdurre forme di agevolazione fiscale che si possano rilevare efficaci e convincenti.

Altrettanto fondamentale è lo sviluppo del potenziale indotto relativo all’ospedale MIULLI, sia nella sua nuova localizzazione, a Collone, area intorno a cui possono sorgere nuove attività imprenditoriali recuperando e ristrutturando immobili in abbandono, sia nella sua sede storica, il vecchio nosocomio di via Maselli Campagna. Nel primo caso si devono incoraggiare forme di ricettività che coniughino gli aspetti naturalistici e storico-culturali: l’ospedale è localizzato infatti in un’area Sic, vincolata cioè a norme di conservazione comunitaria, ed è in corso un’interlocuzione con il Parco dell’Alta Murgia per far diventare il sito “zona cuscinetto” della Riserva naturale dello Stato, il che apporterebbe indubbi benefici turistici. Vista la presenza delle Grotte di Curtomartino, dell’Osservatorio Astronomico e di boschi con vegetazione tipica della Murgia e, considerata la facilità di raggiungere da Collone mete come Matera, Cassano, Altamura, Alberobello e le coste adriatica e ionica, l’area intorno al Miulli ben si presta per ospitare forme di turismo legate alla salute, al benessere, all’ambiente e alla cultura. In città, invece, l’ex ospedale Miulli potrebbe ospitare un progetto che l’Amministrazione ostinatamente persegue da anni: la nascita di un “Polo sociosanitario” che contempli gli uffici della Asl, centri di ricerca applicata e formazione, medicina di base, un mini presidio territoriale di assistenza e altre strutture dedicate alla prevenzione.

Emergono così alcune linee possibili di sviluppo sulle quali si può orientare l’economia cittadina nei prossimi anni: l’industria altamente qualificata (pensiamo ad aziende detentrici di brevetto già esistenti e in crescita sui mercati esteri), l’industria al servizio dell’agroalimentare (produttrici cioè di cartone, etichette, camion refrigerati, eccetera), lo stesso settore agricolo e agroalimentare (cantine vitivinicole di fama internazionale, oleifici, tarallifici e altre aziende di trasformazione nonché di commercializzazione della cipolla rossa, dell’uva da tavola e di altri prodotti simili), un possibile indotto sanitario per ora allo stato larvale ma che potrebbe concentrarsi da una parte sulla produzione di ausili e attrezzature mediche, ecc., e dall’altra nell’erogazione di servizi altamente specializzati e con un alto contenuto di ricerca; infine, il turismo, che negli ultimi ha visto crescere il numero delle presenze e, conseguentemente, delle strutture ricettive, sia pure partendo da livelli molto bassi.

Turismo e cultura sono le due scommesse che, se vinte, possono fare la differenza, nei processi di creazione di nuova occupazione. Con i fondi del Gal, si è riusciti, nello scorso quinquennio, a creare, in locali messi a disposizione del Comune, un Infopoint turistico che spesso interagisce con le attività comunali e che organizza visite guidate e incontri sul territorio. A partire da questa esperienza che, pur tra mille difficoltà, si sta dimostrando positiva, occorre moltiplicare le occasioni di lavoro legate al turismo e alla cultura. Da questo punto di vista i BENI CULTURALI vanno considerati una miniera di opportunità: Palazzo De Mari, sede municipale, è già in parte visitabile e ospita un Museo Archeologico per il quale occorre prevedere un Piano di gestione che lo connetta allo spazio immersivo “Luoghi dell’Acqua e della Terra”, ospitato nei locali di proprietà comunale dell’ex Farmacia; i Pozzi del centro storico, per i quali si è avviato un percorso di valorizzazione, possono diventare un’attrattiva turistica attraverso interventi a carattere artistico che esaltino il tematismo dell’acqua molto presente nel territorio pugliese e, nel nostro caso, alla base del toponimo cittadino; le chiese del Centro Storico, numerose e ricche di opere di pregio a partire dalla cripta della Cattedrale; la Cassarmonica, unicum architettonico in tutta l’Italia centromeridionale; lo stesso Osservatorio, le Grotte e alcune aree rurali naturalisticamente interessanti, oltre alla ricchezza di prodotti enogastronomici di qualità, possono far crescere il numero di addetti nel settore turistico a patto che si diffonda una “cultura d’impresa turistica” in tutti i settori, compreso, quello degli eventi culturali che vanno considerati sempre più come occasioni di attrazione di visitatori da altre zone della Puglia e, perché no, da altre regioni.

In quest’ottica, Acquaviva ha davanti a sé un’altra sfida: rendere riconoscibile e attuale la sua storia musicale, che si sostanzia di una gloriosa tradizione bandistica e di una scena musicale vivace. Ogni anno si susseguono rassegne di musica lirica, sinfonica e rock, hip hop e altri eventi musicali organizzati da associazioni molto attive e capaci di attrarre musicisti da tutto il mondo, come nel caso del Concorso internazionale pianistico. Con la collaborazione della scuola media e del liceo a indirizzo musicale, e grazie a progetti come “Apollo Land”, finanziato dall’Intereg “Italia-Grecia” o il Festival “Cuore di Banda”, è possibile dare concretezza all’idea di una “Città della Musica” che possa contare anche su due sale di registrazione professionali (Laboratorio urbano e Don Milani), sulla presenza di organi antichi in molte chiese, su una Cassarmonica da rendere maggiormente fruibile ma soprattutto sulla riapertura del Teatro comunale che, oltre a ospitare produzioni teatrali e cinematografiche, può servire a dare una grande visibilità ai giovani talenti musicali.

Il lavoro può essere stimolato anche attraverso le politiche attive, come si è cercato di fare attraverso un Protocollo stipulato con il Centro per l’Impiego, e attraverso un approccio alla gestione dei servizi sociali che punti all’auto-emancipazione e scoraggi l’assistenzialismo anche attraverso controlli mirati. Tutto questo nel quadro di un potenziamento dei Servizi sociali che, da un lato porti all’assunzione di nuove unità lavorative, dall’altro trasferisca ad Acquaviva la sede del Piano di Zona, attualmente ubicato a Grumo Appula.

Attualmente la spesa sociale viene assorbita in gran parte dalle istituzionalizzazioni e dal nido comunale. Nel primo caso occorre prevedere interventi (affidi, percorsi individualizzati, eccetera) che consentano di prevenire il ricorso agli istituti. Per quanto riguarda il Nido comunale, occorre tener conto dei rilievi proposti dal Controllo di gestione. L’organismo ha analizzato a fondo questo servizio offerto alle famiglie che, pur essendo un fiore all’occhiello del nostro welfare cittadino, non riesce più a garantire il servizio a un numero congruo di famiglie (i bambini accolti si sono ridotti, nell’ultimo anno, a 18) né riesce a essere competitivo con i nidi privati. Ma soprattutto, non riesce a rispondere alle esigenze di sempre più numerosi nuclei familiari con redditi bassi. La soluzione può risiedere in una parziale esternalizzazione, attraverso l’inserimento di cooperative o società private, che consenta di aumentare il numero di ore di apertura e migliorare l’offerta soprattutto nei confronti delle famiglie svantaggiate o con figli con disabilità. Per riformare il servizio può essere utile coinvolgere l’università degli Studi di Bari, per garantire il mantenimento degli elevati standard professionali finora garantiti dalle educatrici.

Sulla povertà l’Amministrazione ha incontrato finora un grande alleato nel volontariato e in particolare nella Caritas diocesana, alla quale è stato affidato un bene confiscato, in via Monsignor Laera, dove si sta realizzando un emporio sociale. Con il Piano di Zona si cercherà di attivare progetti di redistribuzione delle eccedenze alimentari, approfittando delle misure poste in essere dalla Regione Puglia o da altri Enti.

Acquaviva continuerà ad essere un Comune solidale e aperto alle altre culture. Dopo l’istituzione, nel 2017, della Cittadinanza onoraria ai figli dei migranti, in collaborazione con l’Unicef, e l’avvio del progetto di agricoltura sociale interculturale “Agriculture”, finanziato da “Fondazione con il Sud” in un’ex scuola rurale messa a disposizione dal Comune, si continuerà a investire sull’accoglienza, sostenendo progetti di volontariato in particolare indirizzati a madri con figli minorenni. La linea dell’Amministrazione è rivolta a sostenere i progetti di integrazione culturale, facendo in modo che la città diventi “comunità accogliente” ed evitando, di contro, progetti di macroaccoglienza che possono dar luogo a ghetti e a occasioni di business e sfruttamento che possono alimentare forme di razzismo.

Un altro tema sul quale l’Amministrazione deve profondere il massimo dell’impegno nei prossimi anni è l’abbattimento delle barriere architettoniche in molti punti della città, intervenendo anche per migliorare la fruibilità non solo dei servizi pubblici ma anche dei marciapiedi e delle piazze cittadine. La stessa Cassarmonica, luogo simbolico in quanto garantisce anche la partecipazione politica durante le competizioni elettorali, deve essere resa accessibile a tutte le persone con disabilità.

Un altro impegno importante riguarda la riqualificazione delle periferie: per la zona “ex 167” devono proseguire gli sforzi tesi a dotare il quartiere di spazi di socialità e servizi cittadini, in un’ottica policentrica. Nella pianificazione delle opere pubbliche, l’equilibrio tra periferie e centro deve essere sempre presente – in particolare prevedendo la riqualificazione stradale intorno ai quartieri popolari e nelle aree ai confini con la campagna – sebbene non si possa non considerare prioritaria la risistemazione di piazza Vittorio Emanuele II.

Garantire una città vivibile, moderna, che garantisca servizi efficienti: la digitalizzazione è ancora lontana, sebbene si sia fatto qualche timido passo in quella direzione nella scorsa legislatura. Occorre investire su questo settore attraverso l’inserimento, nella pianta organica, di nuove figure specializzate nell’informatica. Allo stesso modo va prevista una figura capace di intercettare i finanziamenti dell’Unione Europea. Da questo punto di vista, bisogna proseguire sulla strada intrapresa negli ultimi cinque anni nel corso dei quali Acquaviva, per la prima volta, si è inserita in progetti di scambio con Paesi esteri, ospitando delegazioni straniere su progetti specifici e inviando artisti, imprenditori e cittadini in genere in Nazioni come Malta, la Lettonia, la Romania o in stati extracomunitari come il Canada. Questi scambi vanno moltiplicati e rafforzati, così come vanno colte tutte le opportunità comunitarie che possano contribuire a cambiare il volto della nostra città.

Per essere ospitale, tuttavia, la città deve essere pulita. L’eliminazione dei cassonetti, da questo punto di vista, ha contribuito molto a migliorare l’immagine del paese. La raccolta differenziata “porta a porta” ha comportato una rivoluzione culturale nelle abitudini dei cittadini, ma sono ancora molte le resistenze, come dimostrano lo stato pietoso di molti tratti di campagna ormai ridotti a discarica. Su questo punto occorre rilevare che non si è ancora mostrato efficace il livello dei controlli dei quali l’Amministrazione si è voluta dotare. Questo rischia di frenare anche la fase due del “porta a porta” e cioè il passaggio alla tariffazione puntuale, che deve essere conseguito nel breve termine.

Questi e altri cambiamenti sono importanti e necessari, ma saranno sempre di difficile attuazione se non si individua una cura per il più grave dei mali di cui soffre la macchina amministrativa comunale e cioè la limitatezza delle sue risorse umane, composta da meno di sessanta unità, molte delle quali prossime alla pensione. Per questo occorre intervenire, esperite le procedure di mobilità, con un concorso che consenta il maggior numero possibile di unità negli uffici comunali e con il coinvolgimento di cooperative sociali e private in alcuni servizi (pensiamo ad esempio alla manutenzione urbana).

Da ultima, e non certo per importanza, c’è la questione della validazione etica degli atti amministrativi, che devono essere sempre più improntati alla trasparenza e alla garanzia di pari opportunità per tutti i cittadini: questa Amministrazione comunale si è distinta per la lotta alla corruzione e deve continuare, in tutti i modi, a preservare l’Ente dal rischio di fenomeni degenerativi, anche attraverso una continua opera di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza anche aderendo ad associazioni di comuni aventi come finalità azioni a tutela della legalità (quali ad esempio Avviso Pubblico). È intenzione dell’amministrazione elaborare protocolli di legalità da seguire nelle procedure ad evidenzia pubblica per gli affidamenti di lavori, servizi e forniture.

PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

 

PROGRAMMA PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

La compagine amministrativa si prefigge lo scopo di promuovere forme di avvicinamento alla democrazia diretta, attraverso continue consultazioni della cittadinanza sui problemi più importanti per la collettività.

Progetto

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

Azioni/obiettivi

Il principio ispiratore è la trasparenza, intesa come accessibilità totale di tutte le informazioni concernenti l’organizzazione, gli andamenti gestionali, l’utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali e dei risultati, l’attività di misurazione e valutazione, per consentire forme di controllo interno ed esterno (anche da parte del cittadino).

L’impegno profuso in questo settore dall’amministrazione sarà in continuità con le azioni del quinquennio precedente, che hanno visto il Comune di Acquaviva delle Fonti tra gli enti riconosciuti dalla Bussola della trasparenza come più efficiente d’Italia.

  • E’ stata istituita un’apposita sezione sul sito istituzionale denominata AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, in esecuzione delle disposizioni normative del D. Lgsn.33/2013.

  • Potenziamento e semplificazione del sito web istituzionale per poter rendere immediatamente e facilmente disponibile tutte le informazioni.

  • Diretta streaming sul sito istituzionale dei consigli comunali.

  • Continuare con le informazioni da Palazzo di Città attraverso il Bollettino Informativo.

Progetto

PATTI DI COLLABORAZIONE

Azioni/obiettivi

  • Con riferimento al principio di sussidiarietà, di cui all’Art. 118 della Costituzione, si vogliono favorire processi formativi indirizzati a sostenere e valorizzare, anche valutando la possibilità di “Patti di Collaborazione”, l’autonoma iniziativa dei cittadini singoli o associati, volta al perseguimento di finalità di interesse generale. Sono riconducibili a questo ambito tutte le proposte da parte dei cittadini che prevedano la spontanea messa a disposizione, volontaria e gratuita, di energie, risorse e competenze a favore della comunità.

Progetto

PARTECIPAZIONE ATTIVA

Azioni/obiettivi

  • Attivare la partecipazione dal basso, promuovendo e favorendo l’avvio di processi finalizzati alla costituzione di Comitati di Quartiere, Cooperative di Comunità, Reti di Vicinato, Banca delle Ore, Patti di Collaborazione.

  • Attuazione degli istituti di partecipazione, quali le consulte permanenti, previste dall’art. 43 dello Statuto Comunale.

  • Istituzione della Consulta Permanente dei Giovani e Diritto allo studio; incanalare tutte quelle energie positive e propositive verso il bene comune.

  • Attivare il Consiglio Comunale dei Ragazzi, previsto dal nuovo Statuto Comunale, attraverso il coinvolgimento delle scuole.

  • Attivare la Consulta Comunale per il lavoro, occupazione, attività produttive e commercio, prevista dall’art. 43 dello Statuto Comunale alle Attività Produttive. La consulta si rende indispensabile anche per le richieste in tal senso delle categorie interessate, la sua istituzione servirà da laboratorio di idee, analisi delle problematiche dei settori produttivi e sarà il terreno di confronto tra le categorie e l’Amministrazione comunale.

  • Ricognizione e adeguamento dei regolamenti vigenti.

  • Il Bilancio Partecipato. Continuare con l’esperienza del Bilancio Partecipato attraverso idee, proposte e scelte condivise attraverso la partecipazione diretta dei cittadini.

  • Semplificazione della burocrazia attraverso la creazione di piattaforme online che possano agevolare gli utenti nella richiesta e nell’invio di documenti.

  • Istituire Ufficio Relazioni con il pubblico per rendere gli uffici di Palazzo di Città e l’amministrazione comunale più accessibili e vicini.

  • Valorizzazione delle libere forme associative e promozione degli organismi di partecipazione all’amministrazione locale attraverso istituzione e regolamentazione delle altre consulte permanenti previste dallo Statuto Comunale ed in particolare:

  1. la cultura ed i beni culturali;

  2. lo sport ed il tempo libero;

  3. i servizi sociali e il decentramento amministrativo;

  4. l’urbanistica e l’ambiente;

  5. dei cittadini stranieri;

POLIZIA MUNICIPALE

 

PROGRAMMA POLIZIA MUNICIPALE

Progetto

RAFFORZAMENTO DELLA PIANTA ORGANICA

Azioni/obiettivi

  • Assunzione di nuove unità mediante procedure concorsuali.

Progetto

PIANO DI INTERVENTI PER LA SICUREZZA STRADALE

Azioni/obiettivi

  • Elaborazione di un piano di interventi che riduca al minimo il rischio di incidentalità attraverso la posa in opera di ulteriori passaggi pedonali rialzati, controlli della velocità e altre misure di prevenzione.

Progetto

POTENZIAMENTO DELLA VIDEOSORVEGLIANZA

Azioni/obiettivi

  • Gestione in maniera coordinata ed efficace degli impianti di videosorveglianza presenti nella città, in coordinamento con le Forze dell’Ordine e con le società di vigilanza private.

Progetto

CONTROLLI SERRATI CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI

Azioni/obiettivi

  • Organizzare pattugliamenti coordinati con altre forze di polizia e di vigilanza privata per reprimere in maniera efficace il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in città e in campagna.

Progetto

PROMOZIONE DELLA MOBILITA’ INTERCOMUNALE

Azioni/obiettivi

  • Protocolli d’Intesa con altri Comuni disponibili a scambi tra agenti di Polizia municipale.

Progetto

SENSIBILIZZAZIONE AL RISPETTO DELLE REGOLE

Azioni/obiettivi

  • Promozione di campagne di sensibilizzazione per il rispetto delle norme del codice della strada e, più in generale, delle regole di civile convivenza, in un’ottica di ripristino dell’autorevolezza degli agenti di Polizia locale.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

 

PROGRAMMA ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Il D.P.R. 160 del 07/09/2010 contenente il Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le attività produttive, ai sensi della Legge n. 133/2008 ha imposto una rilettura del complesso normativo di competenza dell’amministrazione comunale anche alla luce dei nuovi principi di liberalizzazione e semplificazione di derivazione comunitaria.

Il programma si pone l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e l’innovazione dei diversi settori produttivi attraverso la attuazione dei nuovi provvedimenti legislativi in materia di liberalizzazione delle attività economiche.

  • L’Ente Comunale, sulla base delle proprie competenze, si impegna a svolgere un ruolo di coordinamento e stimolo al miglioramento dei servizi alle imprese, offerti principalmente attraverso miglioramento dell’efficienza delle risorse umane a sua disposizione, nonché dello Sportello Unico, considerato in un’ottica finalizzata a costituire un gruppo di coordinamento che si ponga come obiettivo principale quello di omogeneizzare le procedure e i meccanismi decisionali interni degli sportelli comunali, nonché quello di creare un foro ideale dove i tecnici degli sportelli unici integrati possano dialogare, individuare i problemi e trovare adeguate soluzioni.

  • Incentivazione dei diversi settori produttivi, funzionali allo sviluppo della economia Cittadina. Dare seguito al DUC.

Progetto

SPORTELLO SUAP

Azioni/obiettivi

Sulla progressiva attuazione dello strumento SUAP per come previsto dal dettato normativo si impone una riflessione riferita alle necessità di coordinamento tra le diverse professionalità e competenze coinvolte nelle varie fasi dell’avvio/modifica di un impianto/attività produttiva, ovvero di individuare e segnalare, perlomeno in questa fase, quali procedimenti (e/o endoprocedimenti) e atti rimangono assegnati e svolti dalle diverse figure professionali/funzionali dell’Ente, con particolare riguardo all’Edilizia produttiva. Questo apporto risulta di fondamentale importanza soprattutto per riequilibrare le diverse attività in relazione a quello che deve essere il risultato/riscontro a livello locale alle motivazioni che reggono la base delle direttive europee e nazionali.

  • Migliorare l’efficienza dei servizi in vista del raggiungimento di livelli ottimali anche attraverso la semplificazione vista in termini di riduzione dei tempi per imprese e cittadini; ridurre fatica e disagi per impiegati; migliorare efficienza processi; migliorare rapporti tra enti e percezione del lavoro degli enti.

Progetto

ATTRAZIONE NUOVI INVESTIMENTI ZONA PIP

Azioni/obiettivi

Occorrono misure immediate per l’ampliamento e per l’attrazione di nuovi investimenti nella Zona PIP. Sono state avviate iniziative specifiche per conoscere le condizioni di fatto del comparto produttivo acquavivese, incontrando gli imprenditori e gli artigiani e monitorando puntualmente le diverse realtà presenti sul territorio, per conoscere problemi ed individuare in sinergia tutte le possibili soluzioni e strategie per il rilancio della zona.

La zona PIP necessita di una politica industriale. Nel corso dei cinque anni della passata legislatura, l’amministrazione ha avviato un esame delle assegnazioni dei lotti al fine di procedere immediatamente alla riassegnazione dei lotti abbandonati.

  • Completare le infrastrutture e creare un Centro servizi e, in collaborazione delle aziende (che hanno già manifestato la volontà di consorziarsi) solleciteremo e attiveremo politiche di marketing per far conoscere l’area in tutto il mondo. Inoltre, stiamo studiando il modo per garantire, alle aziende che lo vogliano, la possibilità di commercializzare i propri prodotti.

  • Semplificazione delle procedure e degli iter autorizzativi.

Progetto

INTERNAZIONALIZZAZIONE ZONA PIP

Azioni/obiettivi

Attraverso una continua collaborazione con lo Sportello Regionale per la promozione e l’accesso delle PMI e degli operatori economici pugliesi ad iniziative, servizi e strumenti di sostegno all’internazionalizzazione (SPRINT Puglia) avvieremo processi per:

  • facilitare ed incrementare l’accesso delle aziende agli strumenti di intervento ed agevolazioni a favore dei processi di internazionalizzazione, attivi in ambito regionale, nazionale e comunitario;

  • diffondere informazioni sulle opportunità di sviluppo e di collaborazione sui principali mercati esteri, anche attraverso l’organizzazione e la promozione di eventi, seminari e workshop tematici;

  • fornire supporto tecnico-operativo alla realizzazione di progetti di promozione economica e di internazionalizzazione, con particolare riferimento ai consorzi, alle filiere ed ai distretti produttivi locali;

  • informare il territorio sull’andamento degli strumenti ed iniziative, specie nell’ambito del quadro della programmazione regionale, finalizzati alla promozione economica ed al sostegno dei processi di internazionalizzazione.

Progetto

AMPLIAMENTO ZONA PIP e AVVIO DELLA NUOVA AREA COMMERCIALE

Azioni/obiettivi

  • Si darà seguito all’ ampliamento della zona PIP, pari a circa 25 ettari a Nord dell’attuale, per consentire l’insediamento di nuove imprese industriali ed artigianali, che consentirà lo sviluppo e la creazione di nuovi posti di lavoro. Gli investimenti saranno totalmente a carico dei privati senza gravare sulle casse del Comune e non potranno essere contemplate imprese considerate inquinanti.

  • Sarà necessario fornire la zona PIP di servizi per le imprese (sportello postale, banca, area ristoro, infopoint, sala convegni etc..).

  • L’Amministrazione Comunale, in concerto con le imprese dell’area PIP, favorirà la creazione di un consorzio tra le aziende presenti, per favorire la crescita e lo sviluppo della stessa.

  • L’amministrazione promuoverà la nuova area e favorirà tutti quei soggetti interessati a insediarsi nella nuova aerea commerciale. La nascente nuova Area Commerciale prospiciente la zona PIP, ha tutte le caratteristiche per attrarre investitori (posizione strategica)..

  • Si intende favorire l’insediamento di strutture commerciali capaci di valorizzare le peculiarità e le eccellenze artigianali e produttive territoriali, in alternativa agli ipermercati e alla grande distribuzione.

Progetto

PROMOZIONE AREE PRODUTTIVE

Azioni/obiettivi

Questo servizio propone un quadro di sintesi sulla competitività del territorio, con l’obiettivo di offrire un contributo agli operatori del settore per attuare scelte di programmazione economica sui temi legati alle politiche di sviluppo.

  • Banca Dati Imprese

  • Ricerca Partners

  • Banca Dati del Territorio

  • Realizzazione di un infopoint-bar-mensa nella zona industriale

Progetto

SERVIZI ALLE IMPRESE

Azioni/obiettivi

  • Internazionalizzazione delle Imprese

  • Politiche, Programmi e risorse UE2014-2020

Progetto

IL “MIULLI” E L’INDOTTO SANITARIO

Azioni/obiettivi

Promuovere e valorizzare in un progetto industriale l’indotto sanitario, partendo dagli incontri e dagli accordi con la ASL nel corso dei cinque anni passati: la “Città della Salute”. Tutto questo cercando di riportare ad Acquaviva, il più possibile, le attività non sanitarie, in modo tale che gli utili derivanti da questi servizi possano sostenere le economie dell’ospedale.

  • Utilizzo a scopi collettivi dei vecchi plessi dell’ospedale nel centro urbano

  • Progetto industriale riguardante l’indotto sanitario

  • Progetto “la Città della Salute” con uffici e servizi asl presso la palazzina ex governatorato.

  • Palazzina monumentale ex Miulli come sede di uffici comunale e parte degli spazi messi a disposizione della Asl per realizzare una cittadella della prevenzione.

  • Collaborazione con enti di ricerca medica.

  • Telemedicina

Progetto

IMMOBILI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA’

Azioni/obiettivi

  • Sulla scorta di quanto fatto nei cinque anni passati, l’amministrazione intende valorizzare gli edifici e i terreni confiscati alla mafia, recuperandoli attraverso i fondi messi a disposizione del Ministero degli Interni con il Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo Sviluppo”. Successivamente potranno essere gestiti da cooperative che sviluppino progetti per il sostegno al disagio (famiglie senza casa, migranti, donne vittime della tratta) e che siano in grado di avviare processi per il reinserimento lavorativo.

Progetto

PROGRAMMA GESTIONE BENI PUBBLICI

Azioni/obiettivi

Si aprirà nei prossimi 5 anni una fase di assoluto valore strategico: il completamento dei lavori determinerà la necessità di individuare le migliori forme di gestione degli spazi che saranno restituiti alla comunità: il Teatro Luciani, il Museo Archeologico del Territorio, i Laboratori Urbani delle “Officine Culturali”, i luoghi soggetti a Rigenerazione Urbana come l’ex Mattatoio Comunale e gli immobili sequestrati alla criminalità organizzata, al fine di garantire una piena fruibilità pubblica degli stessi, anche con il coinvolgimento di associazioni e soggetti privati, per garantire una sostenibilità economica nella gestione.

AGRICOLTURA

PROGRAMMA AGRICOLTURA

Il programma, nel settore primario, si pone l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e l’innovazione del comparto agricolo sì da farlo diventare capace di non vendere più solo prodotti ma anche servizi ed accoglienza.

Sarà fondamentale per il rilancio del settore, sostenere le aziende che si occupano di produzione e trasformazione dei prodotti agricoli, grandi assenti nella scena economica della nostra cittadina negli ultimi decenni. Stimolando la creazione di aggregazioni di agricoltori con lo scopo di promuovere studi di mercato e fiere per i nostri prodotti agricoli.

Indirizzo strategico fondamentale è sicuramente quello della trasformazione agroalimentare, che dia linfa e sostegno ai coltivatori diretti, ai piccoli consorzi di produttori, alle cooperativa agricole.

Nei cinque anni della scorsa legislatura, abbiamo assistito alla nascita di diversi consorzi e la riscoperta di tanti nostri prodotti come la cipolla, il cece nero, il vino, l’olio. Questo non basta, occorre infatti aumentare la cooperazione in campo agricolo e incentivare le attività per rendere il nostro territorio e l’economia gricola più forte, esportare e promuovere le nostre eccellenze agricole nel mondo. Occorre continuare a consultare e coinvolgere gli esperti del settore, puntare sul rilancio delle produzioni vinicole – di cui la nostra città vanta due eccellenze – e ortofrutticole.

La nascita dell’indirizzo agrario presso l’Istituto “R. Luxemburg”ci deve spingere ad una continua collaborazione tra aziende agricole, istituto scolastico, associazioni di categoria, Ente Comunale attraverso progetti di sperimentazione e promozione. Creazione, in collaborazione con l’Istituto Luxemburg, di un semenzaio dei nostri prodotti locali (cipolla, cece nero).

Le eccellenze delle due cantine acquavivesi conosciute e apprezzate in Italia e sempre più all’estero, i prodotti presidio Slow Food, i prodotti DECO, ci impongono la consapevolezza di dover continuare ed incrementare la promozione enogastronomica del territorio come veicolo per lo sviluppo economico e culturale. Saranno incrementate le occasioni di dibattiti sull’enogastronomia, la dieta mediterranea, la partecipazione alle fiere enogastronomiche più rilevanti d’Italia e non, il potenziamento della rete tra le diverse realtà territoriali, Cuore della Puglia ne è l’esempio, associazione di Comuni costituito ai sensi dell’art. 30 del D.lgs. n. 267/2000, di cui Acquaviva delle Fonti è Associazione Comune Capofila.

Progetto

TRASFORMAZIONE AGROALIMENTARE

Azioni/obiettivi

  • Rilancio delle aziende che si occupano di produzione e trasformazione dei prodotti agricoli

  • Creare un’etichetta dell’olio extravergine d’oliva acquavivese coinvolgendo gli oleifici presenti sul territorio e l’associazione nazionale Città dell’Olio.

  • Rilancio delle produzioni vinicole e dei prodotti tipici locali

Progetto

PIANO DI RECUPERO DELLE TERRE INCOLTE

Azioni/obiettivi

Con l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei terreni e delle produzioni agricole, attueremo un piano per recuperare le terre incolte e favorire il ricambio generazionale attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti operanti nel settore, incoraggiando la movimentazione fondiaria.

  • Monitoraggio dei terreni di proprietà pubblica e privata in stato di abbandono, saranno valutate le potenzialità degli stessi (ubicazione, estensione, coltivazione) ed infine messi a disposizione di giovani imprenditori, cooperative e aziende agricole che volessero rimetterli in produzione.

  • Favorire la nascita degli Orti Urbani.

Progetto

RAZIONALIZZAZIONE RISORSE IDRICHE DEL SOTTOSUOLO

Azioni/obiettivi

  • Sarà attivato il pozzo artesiano sito nella zona PIP, in via Sammichele, in sostituzione dei pozzi urbani.

  • L’emungimento dell’acqua, a servizio dei produttori agricoli locali, sarà razionalizzato con un sistema di card elettronica allo scopo di fornire il giusto quantitativo per il fabbisogno riconosciuto, richieste aggiuntive prevederanno un costo.

  • Censimento e ricognizione dello stato dei pozzi cittadini, anche privati, al fine di tutelare e preservare la grande ricchezza presente nel nostro sottosuolo.

Progetto

CORSI DI FORMAZIONE PER UNA CORRETTA E SANA AGRICOLTURA

Azioni/obiettivi

L’Amministrazione prevede di avviare una serie di corsi di formazione per agricoltori allo scopo di fornire conoscenze e tecniche utili alla buona pratica dell’uso di strumenti e prodotti, sullo smaltimento di sostanze tossiche e relativi contenitori. Si è già svolto un primo corso sull’utilizzo di prodotti fitosanitari.

Progetto

RIUTILIZZO AI FINI IRRIGUI DELLE ACQUE DI DEPURAZIONE

Azioni/obiettivi

Si intende perseguire lo sviluppo di recupero di acque di depurazione per i fini irrigui con l’obiettivo di rendere più sostenibile il ciclo delle acque nell’ambito delle attività agricole. Il riutilizzo delle acque reflue consente di evitare l’emungimento di notevoli portate di acque del sottosuolo.

  • Acquisizione di finanziamenti atti a potenziare e ampliare la rete di distribuzione delle acque irrigue nell’agro comunale e la realizzazione di ulteriori infrastrutture per la valorizzazione delle acque reflue affinate.

LOTTA ALLA POVERTÀ E POLITICHE DI SOSTEGNO AL DISAGIO

PROGRAMMA LOTTA ALLA POVERTÀ E POLITICHE DI SOSTEGNO AL DISAGIO

Sostenere un programma di politiche sociali che metta in atto iniziative e progetti non caratterizzati dal mero assistenzialismo, per cercare di sviluppare una cultura solidale relativa ai diritti alla persona è sempre uno sforzo che grava sulle casse comunali, soprattutto alla luce dei continui tagli ai trasferimenti da parte dello Stato e ai limiti imposti dal “patto di stabilità”. Si intende, in ogni caso, tenere alta l’attenzione di questo importante settore, gestendo in modo adeguato le risorse e facendo crescere il senso di responsabilità in coloro che usufruiscono dei servizi. E’ necessaria, pertanto, una stretta collaborazione tra Amministrazione – Associazioni e Volontariato che, in questo periodo di crisi socio-economica, diventa necessaria e fondamentale per rendere parte attiva tutte le realtà che già operano sul territorio, per creare una vera rete solidale e per far in modo che la comunità acquavivese possa rendersi protagonista di se stessa.

Grande attenzione sarà posta ai settori relativi all’infanzia/adolescenza – agli anziani – ai diversamente abili e a tutte le situazioni socio-sanitarie che verranno costantemente monitorate in modo da concedere aiuti mirati a chi veramente ha bisogno.

Le esigenze prioritarie della popolazione saranno individuate attraverso un’attività di costante monitoraggio dei bisogni reali.

Progetto

MISURE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE e LOTTA ALLA POVERTÀ

Azioni/obiettivi

  • monitoraggio delle consulenze e degli sprechi nella burocrazia che ci consenta di incrementare i fondi destinati all’assistenza delle famiglie povere.

  • risparmio sui consumi e ricontrattazione delle utenze (telefonia, elettricità,riscaldamento).

  • costituzione di un Fondo di Garanzia in collaborazione con la Banca Etica per l’erogazione di microcredito

  • creazione di borse lavoro: un fondo economico comunale per incentivare le aziende locali all’inserimento dei disoccupati nel mondo del lavoro.

  • rafforzare la collaborazione fra Amministrazione – Associazioni -Volontariato.

  • recupero alimentare: lotta allo spreco alimentare e farmaceutico, con donazioni di eccedenze alimentari alla mensa Caritas e all’Emporio Sociale Caritas utilizzando la legge Gadda che da agevolazioni sulla TARI per le imprese che cedono gratuitamente le eccedenze alimentari.

  • lotta alla disoccupazione: Collaborazione tra il Comune e il Centro per l’Impiego attraverso un protocollo d’intesa firmato nel 2018 per monitorare domanda e richiesta tra le aziende presenti nel nostro territorio.

Progetto

EMERGENZA ABITATIVA

Azioni/obiettivi

  • Ricognizione delle abitazioni di edilizia popolare attualmente vuote e nuovo bando per assegnare gli alloggi a quelle persone che vivono il disagio abitativo

  • Dare una risposta alla crescente domanda di abitazioni per le fasce più deboli, rafforzando le politiche abitative ricercando fondi e finanziamenti per la costruzione di edilizia residenziale pubblica.

Progetto

RETE EDUCATIVA SOCIALE

Azioni/obiettivi

La Rete Educativa Sociale è un servizio di utilità sociale rivolto a cittadini che versano in stato di bisogno che vedrà coinvolti associazioni, parrocchie e scuole presenti sul territorio.

  • Sostegno al Centro Diurno per Minori a cura dall’Associazione Granelli di Senape.

  • Sostegno a tutte quelle realtà del territorio che quotidianamente si confrontano con situazioni di fragilità.

  • Organizzazione di convegni e iniziative aggregative finalizzate al coinvolgimento e alla sensibilizzazione del territorio.

  • Conoscere il territorio e le realtà del terzo settore; creare una giornata dedicata a tutte le associazioni e cooperative che operano nel campo del sociale

  • lotta e contrasto alla ludopatia incentivando l’adesione a Slotmob (che punta a premiare tutti i gestori che cercano di liberarsi dalle videolottery), collaborando con le parrocchie e i centri di ascolto della Caritas in rete con i servizi sociali del nostro Comune e le istituzioni scolastiche, anche al fine di sensibilizzare ulteriormente i cittadini circa i rischi e le derive legate all’azzardo.

  • Potenziare i servizi dei Piani zona cercando di costituire un consorzio tra i 6 comuni dell’ambito portando la sede dello stesso ad Acquaviva delle Fonti.

  • Adesione da parte del nostro comune al Servizio Civile Universale valorizzando l’esperienza dei giovani nel campo formativo e civile per l’immissione nel mondo del lavoro

  • Sostenere il CAV e tutte le iniziative a supporto delle donne.

Progetto

“GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI”

Azione/obiettivi

  • La frase evangelica per indicare che gli ultimi e gli emarginati non saranno lasciati soli ma sarà dedicata loro l’attenzione necessaria. Le periferie di città saranno il centro della vita socioculturale del nostro comune. Tutte quelle persone in difficoltà economica e in situazioni di fragilità saranno al centro dell’azione di questa amministrazione

  • La medicina per tutti: sarà realizzato, presso il macello comunale, in collaborazione con un gruppo di medici volontari di diverse specialità, uno sportello di “medicina sociale” per tutti quei soggetti che hanno difficoltà economiche.

  • le zone periferiche non saranno lasciate sole: saranno organizzate durante l’anno, in tutti i quartieri periferici della Città, eventi, mostre e incontri

  • portare ovunque la bellezza: valorizzazione dei quartieri periferici con opere d’arte con l’obiettivo di valorizzare i quartieri che per troppo tempo sono stati lasciati nel degrado. Opere d’arte come quelle di Gomez in viale della Repubblica per valorizzare le periferie.

Progetto

OLTRE LE BARRIERE

Azioni/obiettivi

  • sostenere le famiglie con persone disabili

  • sviluppare in concerto con l’ambito territoriale progetti che coinvolgano i diversamente abili; ampliare i servizi e i sostegni per le famiglie

  • ridurre le barriere architettoniche; completamento dell’accessibilità dei luoghi pubblici ai diversamente abili.

Progetto

CITTA’ DELL’INFANZIA

Azioni/obiettivi

Politiche a sostegno delle famiglie e dei bambini

  • Ampliare e incrementare gli spazi dedicati all’infanzia e ai bambini: nuove giostrine e diversi punti dedicati alla famiglia.

  • Apertura a Palazzo de Mari di una biblioteca per bambini e famiglie

Progetto

GLI ANZIANI RISORSA DELLA CITTA’

Azioni/obiettivi

  • Sostegno continuo e valorizzazione delle realtà presenti sul territorio che coinvolgono gli anziani come Università della Terza età e Centro Anziani

  • Sinergia tra scuole e le realtà succitate

Progetto

CENTRO INTERCULTURALE

Azioni/obiettivi

L’istituzione di un “Centro Interculturale” che diventi punto di riferimento per la popolazione straniera quale luogo di confronto e di incontro di culture è lo strumento fondamentale per affrontare concretamente il fenomeno sempre più crescente della presenza nella nostra comunità di soggetti con culture, religioni, lingue e tradizioni molto diverse dalla nostra. Si intende dare voce, in modo strutturato e permanente, ai diversi popoli che oggi formano la nostra comunità rendendoli protagonisti positivi nel e per il territorio.

  • Attivazione di uno Sportello Immigrazione che assista i migranti e che renda specifici servizi per il disbrigo delle pratiche per il regolare soggiorno nel nostro Paese, l’assistenza sanitaria, l’orientamento nella ricerca di un lavoro, la consulenza legale e la mediazione presso Scuole, Enti e Istituzioni.

  • Istituzionalizzare la figura del Consigliere straniere aggiunto presente nel nuovo Statuto Comunale.

  • Mettere in atto percorsi educativi finalizzati a formare e informare gli ospiti stranieri sulle regole, sui diritti e sui doveri, creando scuola di Italiano per gli immigrati presenti nel nostro Comune.

  • Organizzare eventi e manifestazioni (mostre, feste di piazza, momenti ludici) con lo scopo di facilitare la conoscenza e la diretta esperienza dell’altro e delle modalità di relazione tra le diversità; in collaborazione con associazioni, parrocchie, cooperative organizzare la Festa dei Popoli

  • Mettere in comunicazione e costruire una rete di relazione tra le varie etnie.

TURISMO, TERRITORIO, PAESAGGIO

 

PROGRAMMA TURISMO, TERRITORIO, PAESAGGIO

Riteniamo questo settore strategicamente fondamentale per lo sviluppo armonioso del territorio e della comunità che vi risiede. L’ambiente naturale, il paesaggio antropizzato, le tracce materiali della storia del territorio non sono soltanto beni da “conservare”, costituiscono anzi la nostra primaria risorsa per creare sviluppo e benessere. La loro tutela non può essere intesa come rigida “conservazione” dell’esistente ma come “guida” corretta e ordinata della sua evoluzione. E’ nostro convincimento favorire lo sviluppo di questa “vocazione” straordinaria aderendo alla filosofia del Piano di Gestione del SIC “Bosco di Mesola” e del SIC “Alta Murgia”, utilizzando tutti i canali normativi e le opportunità di finanziamento nella realizzazione di progetti tesi a raggiungere questo obiettivo.

Progetto

SITI D’IMPORTANZA COMUNITARIA “BOSCO DI MESOLA” e “ALTA MURGIA”

Azioni/obiettivi

  • Considerare il Sito d’Importanza Comunitaria “Bosco di Mesola” come “zona cuscinetto” del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in attesa di un pieno inserimento nel Parco.

  • Promozione di percorsi che colleghino l’Osservatorio Astronomico (potenziandone l’attrattività con interventi mirati), la grotta di Curtomartino, la zona archeologica di Salentino con gli itinerari previsti dal Parco dell’Alta Murgia e i sentieri in via di allestimento nella parte del SIC pertinente al territorio comunale di Cassano delle Murge.

  • Risistemazione dei tracciati e della segnaletica degli itinerari cicloturistici esistenti, in modo da essere promossi adeguatamente e frequentati dagli appassionati, dagli sportivi e dai turisti. In collaborazione con i Comuni limitrofi, con Pugliapromozione e con il Gal del Sudest barese, con il quale abbiamo riconsolidato i rapporti tutelando la nostra rappresentanza in seno al consiglio d’amministrazione.

  • Piena attuazione del Piano di Gestione del SIC attraverso misure concrete per evitare il degrado degli habitat naturali e di specie e il continuo smantellamento dei muretti a secco.

  • Rafforzaramento della vigilanza e del controllo del territorio, di concerto con le Associazioni ambientaliste, i volontari e le Forze dell’Ordine.

Progetto

STUDIO E PROMOZIONE DEL TERRITORIO COMUNALE

Azioni/obiettivi

Lo studio e quindi la conoscenza sempre più approfondita e capillare del territorio costituiscono la premessa indispensabile per la sua promozione e valorizzazione. In questa direzione sono già stati avviati, e solo in minima parte realizzati, il progetto “Archeologia dei paesaggi ad Acquaviva”, ad opera del DISCUM dell’Università degli Studi A. Moro di Bari (Prof. S. C. Fioriello) ed il Progetto di Rilievo Architettonico di Palazzo De Mari, ad opera del DICAR del Politecnico di Bari (Prof. P. Perfido).

  • Promuovere attività di collaborazione e ricerca con l’Università degli studi di Bari.

  • Promuovere attività di collaborazione e ricerca con gli uffici delle Soprintendenze competenti per territorio.

  • Promozione delle ricerche e degli studi riguardanti il territorio comunale (Tesi di Laurea e Dottorato, Pubblicazioni).

Progetto

TURISMO, CULTURA ED ENOGASTRONOMIA

Azioni/obiettivi

L’Amministrazione Comunale sostiene le associazioni locali che da anni curano l’organizzazione delle feste e delle sagre, veicoli importanti per sviluppare e diffondere la promozione economica, culturale e turistica del territorio.

  • Contribuire alle spese, attraverso l’elargizione di un contributo, delle associazioni che organizzano le principali feste e sagre.

  • Promuovere la stampa di testi o opuscoli riguardanti la storia, la cultura, le tradizioni, le usanze, e in generale l’identità del territorio.

Progetto

SISTEMA TURISTICO LOCALE

Azioni/obiettivi

Promozione delle risorse del territorio. Progettare percorsi Turistici Tematici personalizzati in base alle proprie esigenze e desideri, Interrogare la Banca Dati dei Beni Culturali, ricevere via mail informazioni relative ad eventi legati a specifici temi.

  • Percorsi Tematici del Turismo e della Cultura

  • Catalogazione dei Beni Culturali

  • Minicard del Territorio

  • Commercio Elettronico

  • Realizzazione Area attrezzata per camperisti. 

Progetto

SAC – ECOMUSEO DELLA PEUCEZIA

Azioni/obiettivi

Il Programma Operativo (PO) FESR Puglia 2007-2013, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2007) 5726 del 20.11.2007, ha individuato nella valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale una priorità dell’azione regionale per lo sviluppo socioeconomico e l’attrattività del territorio pugliese, dedicando ad essa l’Asse IV “Valorizzazione delle risorse naturali e culturali per l’attrattività e lo sviluppo”.

I Sistemi Ambiente e Cultura si definiscono come aggregazioni di risorse ambientali e culturali del territorio, adeguatamente organizzate e gestite in ragione della capacità di promuovere percorsi di valorizzazione, sviluppo e cooperazione interistituzionale, sulla base di una idea forza capace di attivare percorsi avanzati di attrattività regionale, anche attraverso la crescita e la qualificazione dei flussi turistici. I SAC prevedono un approccio cooperativo su scala territoriale che implica la messa in rete di attori, risorse e competenze di varia natura e tipologia, finalizzata all’attuazione di programmi di interventi orientati alla valorizzazione integrata del patrimonio, alla costruzione di collegamenti qualificati con il contesto territoriale, alla mobilitazione del sistema produttivo ed alla promozione di forme evolute di gestione a livello territoriale delle risorse ambientali e culturali.

Il comune di Acquaviva partecipa alla realizzazione di questo progetto con i comuni di Gioia del Colle, Sammichele di Bari, Casamassima e Turi.

  • Sarà attivata e realizzata una rete, partendo dalla valorizzazione turistica e dalla didattica, il progetto dovrebbe essere realizzato in un due fasi di lavoro per una durata prevista di circa 20 mesi.

  • Allestimento dei 5 Beni Culturali del SAC (ripetitori centrali), e pianificazione dei laboratori didattici e degli itinerari che coinvolgeranno oltre ai ripetitori centrali anche tutti i Beni Culturali e Ambientali presenti nel territorio.

  • Animazione territoriale: incontri con le comunità locali ed incontri nelle Scuole (almeno 90 del territorio della Provincia di Bari) con i Dirigenti Scolastici e referenti gite, funzionali a far conoscere le suddette offerte didattiche nel territorio del SAC.

  • Prestazioni dei SERVIZI DIDATTICI, suddivisi in Laboratori Didattici e Visite Guidate.

  • I Laboratori e gli Itinerari Didattici si ispireranno ai 5 TEMATISMI individuati di seguito specificati, basati sulle peculiarità Culturali, Ambientali, eno-gastronomiche e tradizioni locali presenti nel territorio del SAC:

  • FASCINO E MISTERO: TRA CASTELLI E PALAZZI NOBILIARI;

  • FEDE ED ARTE SACRA;

  • PAESAGGIO RURALE;

  • TRACCE DI ARCHEOLOGIA LUNGO LAMA SAN GIORGIO;

  • SAPORI E PROFUMI DELLA TRADIZIONE CONTADINA.

PROGRAMMA ACQUA-VIVA

PROGRAMMA ACQUA-VIVA

Il primo nucleo urbano di Acquaviva delle Fonti sorse sulla zona periferica di una falda idrica superficiale che, partendo dal centro storico di Acquaviva, si estende per tutto il territorio a SudOvest della città, fino ai piedi della collina di Salentino, sede di un insediamento peuceta. L’attuale Centro Antico presenta ancora diversi pozzi pubblici sorgivi, così come nella contrada del “Piano” si conservano, sebbene in cattivo stato, le “ngegne”(norie) sistema meccanico che consentiva con la forza animale di attingere acqua dai pozzi per irrigare i campi. La conservazione di tale Sistema Terra/Acqua, o perlomeno della sua memoria, utile a contrastare fenomeni di abbandono del territorio, è possibile solo attraverso il coinvolgimento e l’educazione delle nuove generazioni.

Progetto

ECOMUSEO DELL’ACQUA

Azioni/obiettivi

  • Istituzione del Parco dell’Acqua, un ecomuseo che s’incentra su cinque temi tra di loro intrecciati. Il primo riguarda la nostra storia, quella della civiltà materiale dell’acqua e delle tecniche per preservarla, che ha caratterizzato per secoli il comune di Acquaviva, al punto da conferirle il toponimo. Il secondo e il terzo riguardano l’attualità, l’acqua come risorsa limitata da preservare e difendere contro le minacce climatiche e ambientali (la desertificazione) e come bene comune da garantire in quanto diritto universale. Il quarto riguarda la storia della città, la presenza della casata degli Acquaviva di Aragona. Il quinto riguarda il futuro, l’agricoltura, che deve le sue eccellenze alla ricchezza di acqua nel sottosuolo.

  • Costituzione di un circuito internazionale di località la cui storia e la cui identità sono legate alla presenza di acqua, di cui il nostro Comune con la collaborazione dell’Istituto Agronomico del Mediterraneo (Università di Bari) potrebbe essere il fulcro propulsore.

Progetto

LUOGHI DELL’ACQUA E DELLA TERRA (Potenziamento)

Azioni/obiettivi

Il progetto, che attualmente è realizzato nella parte relativa al Laboratorio immersivo dell’acqua e della terra, nella sede dell’antica Farmacia di Piazza dei Martiri del 1799, e nell’Itinerario dei pozzi sorgivi pubblici del Centro Antico, propone un’operazione culturale e didattica finalizzata a riportare in luce lo storico Sistema Agrario e Urbano sopra descritto, attraverso delle attività rivolte alle scolaresche per la riscoperta dei valori del lavoro del mondo agricolo, delle produzioni tipiche, per azioni di educazione alimentare, per far conoscere a bambini e ragazzi gli Antichi Mestieri legati alla Terra e le Architettura Rurali che hanno generato nel Paesaggio.

  • Percorso didattico in ambito rurale. Architetture dell’acqua per l’agricoltura. Dopo uno spostamento in bicicletta o con un mezzo motorizzato si raggiungeranno alcune Architetture Rurali esemplari come Pozzi, Norie, Piscine, Laghi, Neviere, molto presenti soprattutto nella zona del Bacino di Piano Conetto, verso Salentino. In particolare si raggiungerà in quest’ultima zona una Noria ancora esistente e, almeno in occasione di selezionati eventi, si azionerà la ruota metallica con la trazione animale per emungere dell’acqua a scopo didattico.

  • Istituzione di una annuale Festa della Terra e dell’Acqua allo scopo di promuovere nelle nuove generazioni la conoscenza del mondo agricolo ed il rispetto della risorsa idrica ad esso strettamente legato.

CENTRO ANTICO E BENI CULTURALI

 

 

CENTRO ANTICO E BENI CULTURALI

Ripensare la città a partire dal Centro Antico, sensibilizzando i cittadini che vi abitano ad adottare buone pratiche per la sua valorizzazione. Promuoveremo progetti di rigenerazione urbana, anche con i contributi regionali, al fine di favorire l’insediamento nelle abitazioni esistenti.

Progetto

PIAZZA VITTORIO EMANUELE II

Azioni/obiettivi

Ripensiamo la piazza come raccordo fra il Centro Antico e il Teatro Comunale Luciani, valorizzando la fontana e la Cassarmonica, uno dei pochi esempi in muratura del suo genere in Europa.

  • Incarico di Progettazione e Rifacimento di Piazza Vittorio Emanuele.

  • Restauro della Cassarmonica.

  • Restauro dei monumenti ai concittadini illustri.

  • Rifacimento della Fontana.

Progetto

RECUPERO DEL CENTRO ANTICO

Azioni/obiettivi

Il Piano di Recupero sebbene autorizzato dalla Soprintendenza competente non è mai stato adottato, a distanza di tantissimi anni appare oggi obsoleto e inadeguato. Va riscritto un nuovo piano con un’impostazione radicalmente nuova: condividendone le linee guida con i residenti. I regolamenti e le forme di tutela non possono contemperare solo vincoli negativi ma devono prevedere istituti e strumenti che orientando e controllando le attività edilizie ed economiche dei privati, ne consentano un esercizio compatibile con le esigenze di tutela, sia sotto il profilo urbanistico edilizio, per ciò che concerne la protezione dell’estetica, del decoro e dell’assetto complessivo dell’agglomerato, sia sotto l’aspetto economico e produttivo, per quel che riguarda la conservazione ed il recupero delle attività tradizionali.

  • Candidare quelle parti del Centro Antico non ancora interessate dagli interventi di Rigenerazione Urbana ai nuovi bandi della programmazione europea 2014/20 (Cfr. Progetto RIGENERAZIONE URBANA)

  • Istituzione dei Laboratori di Progettazione Partecipata con l’obiettivo di stimolare i cittadini a condividere le iniziative di sviluppo e diventare parte attiva nei processi di progettazione dello sviluppo territoriale, di innescare un processo di dialogo collaborativo e costruttivo con i responsabili degli uffici comunali e di rafforzare l’interazione tra operatori commerciali ed istituzioni.

  • Redazione del Manuale del Recupero della città antica.

  • Laboratorio delle “Arti e degli Antichi Mestieri” come risposta alla crisi vocazionale del Centro Antico, non solo dal punto di vista della competitività del commercio, ma soprattutto per la capacità di salvaguardare e valorizzare gli spazi urbanistici di socializzazione, di vivibilità e di equilibrio socio-culturale.

  • Coinvolgimento dell’Università – è stata riattivata una convenzione con il Politcnico di Bari, Facoltà di Architettura, Istituto di Laboratorio di Restauro.

  • Coinvolgimento dei saperi e delle professioni del territorio.

In quest’idea di recupero ai fini anche turistici e ricreativi del borgo s’inseriscono anche il percorso guidato alla conoscenza dei pozzi sorgivi, nell’ambito del progetto di parco dell’acqua già menzionato, e la politica di apertura nei confronti dei ristoranti e degli esercizi commerciali che stanno investendo con proprie attività nel comparto. In prospettiva, ci proponiamo di rendere stabile la pedonalizzazione del centro antico e di promuovere un mercato della filiera corta in piazza dei Martiri. Tutto questo, però, dovrà passare attraverso una oculata regolamentazione che tenga conto dell’igiene, del decoro architettonico, dei bisogni dei residenti e del legittimo interesse degli esercenti.

Progetto

MONITORAGGIO STRUTTURALE E RESTAURO DI PALAZZO DE MARI

Azioni/obiettivi

Palazzo De Mari, sede degli uffici municipali, oggetto negli ultimi decenni di interventi di recupero e allestimento funzionale localizzati, necessita di un urgente approfondimento conoscitivo delle condizioni strutturali, finalizzato all’adeguamento sismico della complessa struttura. Gli episodi che hanno riguardato recentemente la torre di Nord Est e quella di SudOvest costituiscono solo la punta dell’iceberg di tanti segnali sintomatici che necessitano uno studio approfondito.

  • Affidamento incarico per il monitoraggio strutturale e l’adeguamento sismico dell’intera struttura.

  • Progetto di consolidamento statico delle torri di Nord Est e di SudOvest.

  • Restauro della copertura in tegole sul fronte Meridionale e Occidentale.

  • Sistemazione della balaustra del terrazzo sul fronte meridionale (Piazza Vittorio Emanuele II)

  • Recupero funzionale della cosiddetta “Sala del Trono”

  • Realizzazione Nuovo Ascensore

  • Restauro e recupero degli elementi di pregio evidenziati sulle pareti e sugli infissi

Progetto

CASA DELLA MUSICA NEL PALAZZO DEL PRINCIPE

Azioni/obiettivi

In continuità con le azioni di valorizzazione delle bande, poste in essere nel quinquennio precedente che ha visto Acquaviva delle Fonti quale Capofila del progetto intercomunale CUORE DI BANDA, attraverso i finanziamenti ottenuti con l’avviso Inter-Reg Italia-Grecia e attraverso la candidatura a bandi della Regione Puglia come “Smart In”,

si intendono realizzare negli spazi dell’ex Giudice di Pace (Ala Ovest di Palazzo De Mari):

  • Centro di Documentazione della Tradizione Musicale del Territorio

  • Centro Regionale della Tradizione Bandistica in Puglia.

  • Sala espositiva permanente dei cimeli storici della Tradizione Musicale

  • Laboratori Didattici/Scuola Musicale

nel salone ex Teatro di Corte (Ala Nord Palazzo De Mari) si intende realizzare:

  • Sala prove/registrazione per Bande Musicali

Progetto

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA MUSICA PER ORGANI DELLA TRADIZIONE ITALIANA DEL XVII-XVIII SECOLO

Azioni/obiettivi

  • Con questo Festival si intendono restaurare i quattro organi delle Chiese di Santa Maria Maggiore, di Santa Chiara, San Benedetto e dell’Immacolata, e avviare un Festival Internazionale della musica per organi della tradizione italiana del XVII-XVIII secolo, con la partecipazione di giovani artisti che si cimenteranno nelle 6 chiese (Cattedrale di S. Eustachio, Chiesa di San Domenico, di Santa Maria Maggiore, di Santa Chiara, di San Benedetto e dell’Immacolata). L’idea ha la funzione di recuperare un’antica tradizione cittadina, che vedeva proprio nelle chiese monastiche la fucina di musicisti e allo stesso tempo avviare un interessante processo culturale e formativo, con la costituzione di una scuola musicale che mira a essere il punto di riferimento per la formazione professionale dei giovani. Allo scopo di attirare nel borgo antico esperti del settore, studenti e appassionati di musica ed arte in genere si avvieranno progetti di comunicazione e promozione dell’evento in ambito regionale, nazionale ed internazionale.

Progetto

VALORIZZAZIONE BENI CULTURALI

Azioni/obiettivi

Per molto tempo il nostro patrimonio culturale, urbano ed extraurbano, è stato abbandonato all’incuria, a vere e proprie azioni distruttive ed abusi. In linea con quanto finora affermato sull’importanza della naturale vocazione del nostro territorio nella direzione della sua valorizzazione a fini economici, culturali e turistici, adotteremo tutte le misure necessarie alla corretta tutela del nostro patrimonio culturale e promuoveremo attività e iniziative finalizzate alla sua divulgazione e conoscenza, convinti del fatto che solo la conoscenza consentirà la migliore tutela.

  • Restituzione all’uso collettivo della chiesa di S. Chiara.

  • Individuazione finanziamenti per proseguire l’opera di restauro di Palazzo De Mari.

  • Apertura del “Museo Archeologico del Territorio” al piano ammezzato dell’ala Aord di Palazzo De Mari – Affidamento in Gestione.

  • TEATRO LUCIANI. Completamento lavori di allestimento e costituzione di una Fondazione di Partecipazione per l’Affidamento in gestione.

  • Manutenzione e potenziamento dell’Osservatorio Astronomico in località Collone.

Progetto

ARCHIVIO STORICO

Azioni/obiettivi

Il carteggio e i documenti presenti nell’archivio storico sono sempre a disposizione degli studiosi, come strumenti indispensabili alla consultazione. L’Archivio Storico tuttavia non ha una degna collocazione (il corridoio di accesso alla Biblioteca Comunale) e i documenti sono conservati in scaffalature metalliche chiuse che ne mettono a repentaglio la conservazione.

  • Individuazione e allestimento di una nuova sede, idonea a conservare e studiare i documenti dell’Archivio Storico, all’interno di Palazzo De Mari.

  • Progetto per la Digitalizzazione della documentazione conservata.

  • Si avvierà la raccolta e la catalogazione di fotografie, lettere e cartoline per ricostruire la storia delle famiglie e della comunità acquavivese ponendo le basi per un “Museo dell’Immagine”. Le scansioni saranno pubbliche e messe a disposizione degli studiosi e dei semplici appassionati. La raccolta sarà fatta in collaborazione con i cittadini, le organizzazioni e le associazioni che permetteranno al Museo di conservare in digitale la foto o il documento.

  • Progetto per la catalogazione della documentazione musicale, situata presso la Biblioteca Comunale, a cura di esperti di storia e musica classica.

PROGRAMMA “UNA CITTÀ DI QUALITÀ”

PROGRAMMA “UNA CITTÀ DI QUALITÀ”

L’Amministrazione deve profondere il massimo dell’impegno nei prossimi anni è l’abbattimento delle barriere architettoniche in molti punti della città, intervenendo anche per migliorare la fruibilità non solo dei servizi pubblici ma anche dei marciapiedi e delle piazze cittadine. La stessa Cassarmonica, luogo simbolico in quanto garantisce anche la partecipazione politica durante le competizioni elettorali, deve essere reso accessibile a tutte le persone con disabilità.

Progetto

ASSOCIAZIONE BORGHI AUTENTICI D’ITALIA

Azioni/obiettivi

  • Rafforzamento dei rapporti sinergici con l’Associazione e con i comuni aderenti.

  • Adesione alle iniziative ed ai Progetti Speciali dell’Associazione

  • Perseguimento degli obiettivi posti dal Piano d’Ambito con i comuni di Cassano delle Murge, Bitetto, Turi e Capurso.

Progetto

PIAZZE, AREE A VERDE E VIALI

Azioni/obiettivi

  • Realizzazione e Allestimento di aree a verde nei vari quartieri della città;

  • Riqualificazione di marciapiedi;

  • Individuazione ed eliminazione di elementi di degrado e di barriere architettoniche;

  • Dotazione di arredo urbano.

Progetto

VIABILITA’

Azioni/obiettivi

  • Completamento Circonvallazione. Realizzazione del tratto tra via Adelfia e via Casamassima e ricerca di finanziamenti per completare l’ultimo tratto dell’anello tra via Casamassima e via Sammichele.

  • Nuova Viabilita’ Sostenibile. Sulla scorta delle indicazioni contenute nel Piano urbano della mobilità sostenibile già adottato, predisposizione dei primi interventi attuativi mediante la realizzazione dei percorsi ciclabili previsti, in armonia con il Biciplan metropolitano.

Progetto

UN PAESE ACCESSIBILE

Azioni/obiettivi

  • Si intende intervenire capillarmente sull’accessibilità dei luoghi pubblici, a partire da quelli comunali, dai musei e dai monumenti.

  • Ulteriore passo è Consentire di porre all’ingresso degli esercizi e delle abitazioni private delle rampe rimovibili – debitamente certificate al Comune – senza far pagare l’occupazione del suolo pubblico.

Progetto

UNA CITTÀ PER BAMBINI. Coltiviamo il nostro futuro.

Azioni/obiettivi

Negli anni abbiamo cercato di rendere Acquaviva più a misura di bambino, riaprendo il Parco Giochi dopo 10 anni, acquistando giostrine in diverse zone della città, investendo in telecamere per proteggerle, alimentando la lettura e il gioco, avvicinando i nostri figli all’agricoltura, alla corretta alimentazione, alla legalità, alle tradizioni, al dialetto.

  • Istituire a Palazzo De Mari una biblioteca per l’infanzia nell’ambito delle misure “Smart In” finanziate dalla Regione Puglia, ideando progetti a costo zero come il “Giardino dello scambio”.

PROGRAMMA URBANISTICA

PROGRAMMA IN MATERIA DI URBANISTICA

Lo spazio urbano va ripensato a 360 gradi, da un lato intervenendo sulle grandi scelte urbanistiche, dall’altro migliorando l’aspetto esteriore della città fin nelle piccole cose. Il PRG sarà il punto di partenza per elaborare una nuova visione urbana adottando strumenti più aggiornati e qualificanti quali il PUG, recependo le nuove istanze per la tutela del territorio provenienti dalla Regione Puglia, recependo la L.R. 21/2008 “Norme per la rigenerazione urbana” con l’obiettivo di riqualificare l’ambiente urbano in modo tale da renderlo a misura d’uomo, ponendo una particolare attenzione alle esigenze dei bambini, degli anziani e dei disabili. Il PUG assumerà una valenza più strategica rispetto al PRG, andando a valorizzare gli elementi peculiari del territorio da un punto di vista storico, culturale, ambientale, paesaggistico e costruendo intorno ad essi le prospettive di trasformazione del territorio.

Progetto

PIANO URBANISTICO GENERALE (PUG)

Azioni/obiettivi

  • Redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG): Attraverso un processo partecipato con la Comunità, Acquaviva si doterà entro il 2022 di un piano urbanistico in linea con i nuovi dettami normativi della L.R. 20/2001, supportato dalle indicazioni del Documento Regionale di Assetto Generale (DRAG), che preveda gli indirizzi di tutela paesaggistica del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) e che sia allineato con una nuova concezione di pianificazione urbana che risponda ai bisogni sociali, economici e ambientali della contemporaneità.

  • Attivazione di forme di partecipazione ed inclusione nella redazione degli strumenti urbanistici, attraverso appositi forum in cui saranno coinvolti sia persone esperte del territorio (tecnici, sociologi, ecc.) che comuni cittadini.

  • Sarà favorita nell’ambito del PUG la realizzazione di edifici ad alta efficienza energetica, recependo e dando applicazione alla L.R. 13 del 2008 “Norme per l’abitare sostenibile” che prevede anche la riduzione di imposte comunali, degli oneri di urbanizzazione secondaria e l’aumento di volumetria per chi costruisce secondo i criteri della bioedilizia.

Progetto

RIGENERAZIONE URBANA

Azioni/obiettivi

A partire da quanto previsto dalla legge regionale 21/2008, intendiamo attivare forme di intervento di trasformazione in ambito urbano volte alla rigenerazione urbana delle aree degradate. La presenza di molteplici aree urbane ex produttive, ormai dismesse, assieme ad ulteriore aree che presentano forme di degrado di vario genere, rappresentano un elemento dequalificante del territorio sia in ordine al decoro urbano sia in ordine a problemi legati alla sicurezza ed alla igiene pubblica. Riqualificare tali aree e riconnetterle col tessuto urbano, anche in virtù del quadro normativo regionale, permetterebbe inoltre di rendere più vivibile e ricco di servizi per la collettività il contesto urbano.

  • Attivare una programmazione di interventi nel centro storico volta all’intercettazione dei fondi pubblici che la Regione Puglia metterà a disposizione per la programmazione dei fondi strutturali 2014-2020. Numerose sono infatti ancore le porzioni di centro storico e di aree pubbliche, inserite nella zonizzazione del Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana, per le quali sono necessari interventi di valorizzazione e di manutenzione straordinaria delle infrastrutture esistenti.

  • Avviare dei processi di partnership pubblico-privato tesi alla riqualificazione delle aree private e pubbliche incluse nella zonizzazione del Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana, così come previsto dalla legge regionale 21/2008. In particolare sulle aree produttive dismesse lo sviluppo di questi progetti potrebbe portare la comunità a beneficiare di spazi ad uso pubblico che favorirebbero l’aggregazione collettiva, la coesione sociale e le attività ricreative nel contesto urbano.

  • ristrutturazione ex-Macello, ripavimentazione piazza San Francesco, ristrutturazione beni confiscati, risistemazione di Via Maselli Campagna grazie al finanziamento ottenuto SISUS di € 2.400.000.

Progetto

LOTTIZZAZIONE D’UFFICIO NUOVA ZONA INDUSTRIALE

Azioni/obiettivi

  • Attraverso la lottizzazione d’ufficio delle aree ricadenti nei sub – comparti D3 e D4 della nuova area industriale, per consentire l’insediamento di nuove imprese industriali ed artigianali, al fine di consentire lo sviluppo e la creazione di nuovi posti di lavoro.

  • Gli investimenti saranno totalmente a carico dei privati senza gravare sulle casse del Comune e non potranno essere contemplate imprese consideraste inquinanti.

Progetto

CONTRATTI DI QUARTIERE

Azioni/obiettivi

Occorre rilanciare l’opportunità offerta dall’attivazione dei Contratti di Quartiere che negli anni precedenti ha trovato ostacoli di varia natura per la sua attuazione. Come per la rigenerazione urbana, questo strumento, partendo dalle previsioni di trasformazione contenute negli elaborati di progetto, consente di valorizzare ampie aree dell’abitato urbano, consentendo un armonico sviluppo urbanistico.

  • Riapertura dei bandi per l’assegnazione dei lotti in relazione a quanto previsto dal progetto iniziale. Le precedenti graduatorie infatti non hanno di fatto prodotto gli interventi di trasformazione previsti e risulta pertanto necessario verificare l’interesse di ulteriori soggetti del mercato all’acquisto delle aree di proprietà comunale. Individuati i valori delle aree attraverso stime effettuate dall’agenzia delle entrate.

  • Realizzazione degli interventi previsti dal progetto finanziato dalla Regione Puglia e dallo Stato che includono il rifacimento del marciapiede dell’Estramurale Pozzo Zuccaro

Progetto

PIANI URBANISTICI TEMATICI

Azioni/obiettivi

La redazione di piani urbanistici tematici consentirà uno sviluppo organico delle politiche che saranno adottate nei vari settori e garantiranno l’integrazione con le previsioni pianificatorie contenute in altri piani.

  • Approvazione e attuazione di quanto previsto nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile;

  • Reperimento di finanziamenti necessari per progetto mobilità ciclistica Aurelia

Progetto

RIQUALIFICAZIONE DELL’EDILIZIA RURALE ESISTENTE

Azioni/obiettivi

  • Attuazione di politiche volte a favorire il recupero e la riqualificazione degli immobili rurali esistenti e in stato di abbandono, favorendo criteri di edilizia eco sostenibile.

Progetto

INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE EDILIZIE CON RELATIVA DIGITALIZZAZIONE

Azioni/obiettivi

  • Al fine di agevolare il lavoro dei tecnici e professionisti coinvolti nel settore edilizio e urbanistico, si procederà ad informatizzare l’iter di presentazione e approvazione delle pratiche edilizie.

  • Digitalizzazione archivio cartaceo dell’utc.

PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE

PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE

Progetto

SOPPRESSIONE DEI PASSAGGI A LIVELLO

Azioni/obiettivi

Il tracciato della linea ferroviaria separa dal Centro cittadino una porzione di abitato densamente popolato e servito da una rete stradale interconnessa a strade Provinciali o strade Comunali urbane ed extraurbane. Nel centro abitato sono presenti due passaggi a livello su arterie principali: quella di via Roma che prosegue verso Sud sulla SP20 e quella di via Bonaventura Veracroce che procede verso Est per il collegamento con la SP205.

  • La soppressione, mediante opere sostitutive fisse (sottopasso carrabile e pedonale) che attenuino la presenza della barriera, determinerebbe un miglioramento viario con conseguente riqualificazione complessiva del territorio e stimolo della crescita economica, oltre che garantire la sicurezza dell’esercizio ferroviario e del traffico stradale. Le opere sostitutive dei due passaggi a livello consistono nella realizzazione di due nuove viabilità veicolari e pedonali, che sottopassano la sede ferroviaria in corrispondenza di via Roma e in corrispondenza di piazza Castellaneta e via S. Perrone.

Progetto

FACCIAMO IL MACELLO

Azioni/obiettivi

La riqualificazione funzionale del Macello comunale è iniziata 2 anni fa con l’evento culturale “Un Macello Bello”, con l’associazione SMALL e l’amministrazione comunale.

Dopo aver ospitato concerti e mostre, e dopo aver reperito parte dei fondi necessari per riqualificarlo, oggi siamo pronti ad avviare un progetto che renda funzionale questa struttura, con una destinazione privilegiata per la creatività e l’imprenditoria giovanile.

  • Ristrutturazione e la riqualificazione energetica dei volumi, costruzione di spazi aperti funzionali all’aggregazione sociale. I volumi interni saranno dedicati ad attività culturali e sociali, ma sarà anche spazio di co-working e incubatore di imprese; gli spazi aperti, destinati a piazze e mercati o servizi di pubblica utilità.

Progetto

PISCINA COMUNALE

Azioni/obiettivi

  • Realizzazione Piscina Comunale. Eliminato il vincolo che impediva la realizzazione di piscine private i campagna, con l’approvazione del RET, adesso vogliamo fare un ulteriore passo, dotando il paese di una Piscina Comunale, all’interno di un’area benessere con vasche idromassaggio, verde e zona dedicata ai bambini. Il tutto nel rispetto dell’accessibilità ai diversamente abili.

Progetto

CENTRO POLIVALENTE TOMMASO VALERIANO (SCAPPAGRANO)

Azioni/obiettivi

  • Dopo aver riattivato l’uso della palestra con un finanziamento comunale, ora vogliamo completare l’opera di recupero del centro polifunzionale, attraverso la ristrutturazione della tensostruttura, il rifacimento dei tre campi da tennis, il recupero delle zone verdi con aree attrezzate per bambini, la ristrutturazione dei due campi da basket e la realizzazione di uno spazio polifunzionale che preveda pista di pattinaggio e area per eventi culturali.

Progetto

CAMPO SPORTIVO

Azioni/obiettivi

  • Campo sportivo Gianmaria – Realizzazione del manto in erba sintetica risistemazione tribune spettatori

Progetto

SISTEMAZIONE DELLA FOGNA BIANCA

Azioni/obiettivi

  • Accesso ai finanziamenti regionali e comunitari per proseguire il potenziamento o la realizzazione ex novo dell’impianto della fogna bianca, soprattutto nelle aree periferiche e in quelle con rischio idrogeologico

PROGRAMMA IGIENE E AMBIENTE

 

 

PROGRAMMA IGIENE E AMBIENTE

Progetto

STRATEGIA RIFIUTI ZERO

Azioni/obiettivi

La sfida del prossimo quinquennio è quella di raggiungere elevate percentuali di raccolta differenziata, almeno 80%, al pari di altri comuni virtuosi.

E’ vero che il comune di Acquaviva delle Fonti ha deliberato la propria adesione alla Strategia Rifiuti Zero, che consta di una serie di prassi virtuose ben consolidate ed avviate in molti comuni italiani, aventi come obiettivo principale la riduzione sistematica dei rifiuti da conferire in discarica o all’incenerimento e la conversione di essi in risorsa, ovvero nuove materie prime e meglio ancora posti di lavoro.

Tale obiettivo, contiamo di perseguirlo attraverso:

  • Realizzazione di tre Case dell’Acqua, quale erogatore di acqua depurata, gassificata e con proprietà di natura chimico-fisico e batteriologica superiori a quelli normalmente in vendita come acque minerali. L’approvvigionamento alternativo dalla Casa dell’Acqua consentirà di ridurre notevolmente la produzione di plastica in bottiglia;

  • Promozione e divulgazione delle buone pratiche per la riduzione della produzione dei rifiuti e la corretta differenziazione del rifiuto stesso, avviando iniziative già consolidate in altre comunità o sperimentando forme nuove di comunicazione.

  • Predisposizione di un protocollo di iniziative, d’intesa con gli esercenti ed i commercianti, che preveda premi ed incentivi di natura tributaria per le attività più virtuose, in relazione alle pratiche di produzione e gestione dei rifiuti.

  • Istituzione di percorsi di educazione alla riduzione dei rifiuti e alla prevenzione, in stretta collaborazione con le scuole.

  • Istituzione di percorsi di educazione alla riduzione dei rifiuti e alla prevenzione presso le strutture ospedaliere presenti sul territorio;

  • Riorganizzazione dei mercati settimanali dell’ortofrutta, finalizzata alla riduzione del rifiuto indifferenziato;

  • Rafforzamento del Nucleo di Vigilanza Ambientale della Polizia Municipale, recentemente ricostituito, con compiti di controllo anche nelle campagne;

  • Seminari formativi rivolti alle varie utenze domestiche e non domestiche;

  • Avvio della tariffazione puntale al fine di riuscire sempre più ad applicare il concetto: chi più produce rifiuti, più paga.

Progetto

AREE DI SGAMBATURA PER CANI

Azioni/obiettivi

Considerato l’elevato numero di cittadini in possesso di cani e l’esigenza che la convivenza con i nostri amici a quattro zampe non rechi disagio a tutti gli altri cittadini, e a seguito della positiva esperienza di una prima area di sgambatura per cani in Piazza Garibaldi, spostata poi nel giardino Robert Baden-Powell, nei pressi della stazione ferroviaria, nasce l’esigenza di proseguire la strategia individuando nuove aree compatibili in diverse zone della città. Le motivazioni di fondo sono molteplici: educazione dei proprietari ad un corretto rapporto fra gli animali e gli spazi pubblici, sensibilizzazione ad un maggiore rispetto per il decoro dei luoghi pubblici e per il rispetto delle più elementari norme igieniche, regolarizzazione e controllo della documentazione prevista dalla legge per il possesso di cani.

  • Individuazione e realizzazione di nuove Aree di sgambatura per cani nelle aree periferiche della città

Progetto

INIZIATIVE AMBIENTALI

Azioni/obiettivi

Gli interventi di natura ambientale sono da ritenersi il filo conduttore di gran parte delle politiche che saranno attuate. La tutela dell’ambiente e lo sviluppo di azioni sostenibili sul territorio sono il principio per creare una città sana e vivibile.

Molte azioni di natura ambientale, che sono richiamate anche in altre parti di questo documento, riguardano la corretta gestione dei rifiuti, la promozione della mobilità ciclistica, il perseguimento di politiche di efficienza energetica, l’adozione di impianti di energia rinnovabile, la realizzazione di aree verdi nell’ambito urbano, la valorizzazione dei contesti extraurbani di pregio naturalistico, ecc.

Saranno perseguite politiche di tutela ambientale anche attraverso la redazione di piani tematici mirati a focalizzare gli aspetti complessi che spesso si determinano nei contesti urbani.

Progetto

MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO DI LAMA TORRE CIMAROSA

Azioni/obiettivi

  • 5.000.000,00 di euro per 16 interventi sulla lama Torre Cimarosa. Gli interventi sono finanziati con le risorse vincolate del POR Puglia 2014-2020, Asse V – Azione 5.1 “Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi”.

Progetto

BONIFICA EX DISCARICA TUFARELLE

Azioni/obiettivi

  • Messa in sicurezza della ex discarica Tufarelle grazie a due finanziamenti ricevuti di 845.000 € e di 1.600.000 €

Progetto

LOTTA ALL’AMIANTO

Azioni/obiettivi

  • Contributi alla rimozione dell’Amianto per i privati, bonifica dell’amianto nelle campagne e sportello presso l’ufficio Ambiente-

  • Convenzione con una azienda del settore che consenta l’applicazione di prezzi vantaggiosi al privato per la rimozione dell’amianto.

Progetto

INSTALLAZIONE DI COLONNINE PER LA RICARICA DI VEICOLI ELETTRICI

Azioni/obiettivi

  • Le auto elettriche sono una forma innovativa di spostamento, sempre più green e attenta all’impatto ambientale. Il futuro della mobilità sostenibile è affidato a veicoli elettrici per i numerosi vantaggi che questi sistemi di spostamento offrono. Primo fra tutti il bassissimo tasso di emissioni allo scarico, con un conseguente risparmio di energia primaria fossile. Le auto elettriche consentono, poi, di risparmiare sulle spese per il carburante

PROGRAMMA ENERGIE ALTERNATIVE/EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

PROGRAMMA ENERGIE ALTERNATIVE/EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Progetto

IMPIANTI FOTOVOLTAICI SUGLI EDIFICI PUBBLICI

Azioni/obiettivi

Perseguiremo la ricerca di finanziamenti per installare impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici e “solare termico” sulle scuole e palestre, utilizzando, oltre ai bandi europei, somme eventualmente risparmiate. Inoltre, con il risparmio sui consumi (per l’energia prodotta e auto consumata) e con i proventi dello scambio sul posto, potranno essere finanziati interventi di efficientamento energetico degli edifici comunali (nuovi impianti termici, coibentazione involucri, sostituzione infissi, rifacimento impianti idrici).

  • Efficientamento energetico attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici delle scuole primarie e secondarie.

Progetto

TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

Azioni/obiettivi

  • In accordo con società competenti, saranno venduti sul mercato dei Certificati Bianchi tutti gli interventi di efficientamento energetico realizzati a partire dal 2006 e da realizzare nei prossimi anni.

Progetto

ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMUNI VIRTUOSI

Azioni/obiettivi

  • Sarà valutata la possibilità di aderire all’associazione Comuni Virtuosi che impegna i Comuni aderenti allo svolgimento di politiche legate a buone prassi e protocolli di gestione eco-sostenibili in materia di energia, rifiuti, ambiente, ecc.

PROGRAMMA L’ECONOMIA DELLA CULTURA. ATTIVITA’ CULTURALI, EVENTI, FESTE, SAGRE

PROGRAMMA L’ECONOMIA DELLA CULTURA. ATTIVITA’ CULTURALI, EVENTI, FESTE, SAGRE

Un evento o una manifestazione culturale di successo possono rappresentare un’importante occasione economica per il territorio. La capacità di attrarre nel nostro comune turisti, visitatori e fruitori di cultura e di occasioni di divertimento è una grande opportunità per il commercio e per la ristorazione, rappresenta un tassello fondamentale della politica di marketing territoriale.

Produrre cultura in tutte le sue forme ed espressioni risponde ad un bisogno fondamentale per la crescita personale dell’individuo. “Fare cultura” è la via principale per la creazione di un comune senso di identità. Ciò non significa “mercificare la cultura”, ma porre l’accento anche sulle ricadute che questa ha sull’economia locale. Per questo insieme alle attività promosse dal Comune favoriremo le iniziative dei commercianti e di altri soggetti che sono diventati attori e promotori di numerose iniziative, sempre in sinergia con l’Amministrazione.

Il momento della festa è sempre stato un’occasione di aggregazione della comunità e ha svolto nei secoli un ruolo antropologico decisivo per l’appropriazione dei simboli che compongono lo spazio identitario del paese. Il problema oggi è restituire a queste occasioni il senso che hanno perduto nel corso del tempo. Le feste pubbliche, organizzate con le associazioni di categoria, dovranno essere incoraggiate, moltiplicate e improntate a uno spirito nuovo. Soprattutto, devono essere rese redditizie e attrarre visitatori dai comuni limitrofi.

  • Creazione di un organismo di coordinamento delle manifestazioni che sia sede di confronto, di proposizione e di organizzazione degli eventi, che abbia come obiettivo quello di non disperdere le risorse ma concentrarle su alcuni eventi clou, di raccogliere sponsorizzazioni private, di creare sinergie e che veda coinvolti i vari soggetti che a vario titolo si occupano di cultura e manifestazioni.

  • In collaborazione con la Pro Loco, la Consulta della Cultura, le Associazioni Culturali e dei commercianti, sarà predisposto, accanto alle feste tradizionali (Madonna di Costantinopoli, Calzone, Cipolla, Vino Primitivo e Cece Nero, Falò, ecc.), un programma di eventi che individui nuove occasioni per la promozione del territorio, delle sue tradizioni e delle sue produzioni.

  • Promuovere e sostenere il progetto “Città della musica”. Il percorso prevede la valorizzazione della tradizione musicale che da secoli contraddistingue il nostro territorio. Tale lavoro passa necessariamente attraverso un percorso di studio del materiale archivistico di cui il Comune di Acquaviva delle Fonti dispone e di maggiore sviluppo delle realtà musicali presenti sul territorio, sia quelle associative che quelle istituzionali.

  • Grazie al progetto artistico triennale “Cuore di Banda” avviato nel 2018 si vuole recuperare la tradizione bandistica del nostro territorio con la costituzione del Civico Concerto Bandistico Città di Acquaviva.

  • Saranno organizzati festival letterari e musicali di ampio respiro, in rete con altri Comuni, che diano spazio alla creatività e che facciano rivivere la città. Sarà ripetuto e consolidato il Festival della Polemica.

  • Saranno promosse attività di sensibilizzazione sulle politiche di genere in collaborazione con le realtà attive sul territorio e con gli istituti scolastici.

  • La promozione e la divulgazione delle diverse espressioni artistiche dovranno essere perseguite anche con il recupero e la destinazione specifica di luoghi ad esse dedicati: il Teatro Comunale e la Chiesa di S. Chiara.

  • Istituzione di un evento fieristico che apra ai settori dell’ambiente, nell’uso di energie alternative e nella riduzione del consumo energetico, nella bioedilizia e nel consumo consapevole, sulla scorta di esperienze già molto avanzate ed apprezzate in altre regioni italiane, che sappia attirare le eccellenze a livello industriale ed artigianale in questi settori.

  • Valorizzare le specificità territoriali tramite manifestazioni a tema in grado di attrarre flussi dall’esterno. Acquaviva, a questo proposito, può puntare su alcune eccellenze rispetto alla cui valorizzazione occorrerebbe un salto di qualità, in particolare sulla Cipolla Rossa e sul Vino Primitivo. Valorizzazione da intendersi non solo dal punto di vista del prodotto e della sua promozione, ma anche e specialmente dei produttori (contadini, imprenditori, operai, artigiani, commercianti ecc.). Se è vero che è il prodotto ad andare sulla tavola dei consumatori, questo diventa veicolo di cultura, di identità, se viene reso visibile l’uomo che lo produce, la sua sensibilità, i luoghi nei quali vive, le sue tradizioni culturali.

Progetto

BIBLIOTECA COMUNALE

Azioni/obiettivi

  • Sarà incrementato il patrimonio librario della Biblioteca Comunale attraverso l’acquisto di pubblicazioni suggerite dagli utenti e si provvederà al completamento di annuari, enciclopedie e raccolte già presenti in Biblioteca.

  • Sperimenteremo l’utilizzo della sede in Piazza Garibaldi come “Caffè Letterario Serale”, ospitando incontri con editori ed autori.

  • Saranno ampliati e rafforzati i servizi offerti dalla Biblioteca Comunale, riorganizzando tutti gli spazi a disposizione, completando il registro digitale, permettendo la consultazione online, realizzando uno specifico settore dedicato alla storia locale, creandone uno per bambini e ragazzi.

  • Progetto “BIBLIO…. IN RETE”: in occasione della Giornata Mondiale del Libro, l’Amministrazione Comunale organizza: incontri con l’autore, laboratori di lettura, concorsi di scrittura, ogni iniziativa mirata alla promozione del libro e della lettura, come strumento di promozione sociale, così come previsto dal protocollo d’intesa del progetto sottoscritto nell’anno 2000 tra l’Amministrazione Comunale e tutte le Scuole locali;

  • In riferimento al riconoscimento di “Città che legge” ottenuto dal Comune di Acquaviva delle Fonti, l’Amministrazione Comunale intende organizzare iniziative di sensibilizzazione e promozione della lettura.

PROGRAMMA SPORT

PROGRAMMA SPORT

Progetto

GIORNATA DELLO SPORT

Azioni/obiettivi

  • Organizzazione della “Giornata dello Sport” come momento di incontro e scambio tra le associazioni sportive della città e vetrina dell’offerta formativa presente in ambito comunale rivolta alle famiglie.

Progetto

PARTECIPAZIONE A GRANDI EVENTI SPORTIVI

Azioni/obiettivi

  • Ospitare eventi di medio e alto livello nel campo dell’atletica, del ciclismo, del calcio o di altri ambiti sportivi per coniugare la promozione sportiva al turismo.

Progetto

CONSULTA DELLO SPORT

Azioni/obiettivi

  • Supporto all’attività della Consulta dello Sport, strumento necessario per la partecipazione delle associazioni sportive nella programmazione delle attività comunali.

PROGRAMMA POLITICHE GIOVANILI

PROGRAMMA POLITICHE GIOVANILI

Promozione delle politiche rivolte ai giovani, attraverso progetti finanziati da fondi comunitari e da tutte le altre risorse a cui potrà attingere l’Ente, che potenzino l’offerta di servizi e spazi necessari a rendere il paese a misura di ragazzi e ragazze. A questo genere di interventi si aggiungeranno altre azioni mirate a recuperare l’esistente, sia in termini di servizi che di spazi: ex macello; Officine culturali, biblioteca, ecc.

Nello specifico si intende:

  • Assegnare la gestione del Laboratorio urbano “Officine Culturali”, mediante la pubblicazione di un bando relativo alla gestione degli spazi e della strumentazione in dotazione. Il Laboratorio: dovrà configurarsi come spazio di formazione e lavoro, puntando a garantire la formazione di maestranze che possano successivamente inserirsi nei comparti tecnici della produzione audio-visiva, teatrale e cinematografica; promuoverà la produzione di opere musicali fino al di prodotto finito; avvierà un progetto di partnership con analoga struttura presente all’interno del Liceo Musicale.

  • Affidare in comodato d’uso, secondo specifica convenzione, la strumentazione audio video di proprietà comunale ad associazioni con finalità di formazione e lavoro nel campo dello spettacolo dal vivo e della visual art.

  • Accreditare il Comune di Acquaviva al Servizio Civile Ordinario per poter presentare progetti da attuare nel territorio Comunale al fine di promuovere l’occupazione giovanile e incentivare percorsi formativi per i giovani;

  • Istituire un ufficio Informagiovani che possa fornire tutte le informazioni relative alle offerte occupazionali e agli incentivi economici per i giovani.

PROGRAMMA ISTRUZIONE PUBBLICA

PROGRAMMA ISTRUZIONE PUBBLICA

Nel corso dell’esercizio finanziario 2018 l’Amministrazione Comunale ha confermato una serie di servizi nel pieno rispetto degli interventi di assistenza scolastica, refezione, trasporto, fornitura libri di testo, contributi. L’Amministrazione Comunale intende proseguire interventi rivolti a garantire

l’effettiva attuazione del “diritto allo studio” nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, mediante l’erogazione di fondi alle scuole per l’utenza scolastica.

  • Si prevede l’acquisto di materiale didattico, arredo scolastico, pagamento bollette,ENEL, GAS, TELECOM, ecc. e riparazioni varie.

  • Fornitura gratuita di libri di testo agli alunni delle scuole primarie. In base alla L. 448/98 provvede a erogare contributi pervenuti dalla Regione per l’acquisto dei libri di testo degli alunni di scuola dell’obbligo e superiore.

  • Saranno erogati contributi per gestione scuole dell’infanzia paritarie a seguito di convenzione.

  • Saranno assicurate la continuità e il consolidamento dei servizi offerti e l’arricchimento dei servizi educativi.

  • Potenziamento del Nido Comunale attraverso una convenzione tra l’Ente Comune e la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bari.

  • Promozione di iniziative di prevenzione contro il bullismo.

  • Garantire integrazione scolastica dei ragazzi diversamente abili.

  • Studiare a avviare progettualità tra Comune e Istituti scolastici da sviluppare sul nostro territorio.

PROGRAMMA PORTALE WEB ISTITUZIONALE

PROGRAMMA PORTALE WEB ISTITUZIONALE

Il portale web istituzionale del Comune di Acquaviva delle Fonti è lo strumento chiave, nei limiti di quanto consentito da leggi e norme vigenti, per soddisfare un numero in costante aumento di cittadini interessati a conoscere in prima persona quanto viene deciso e realizzato in seno all’amministrazione pubblica e per accelerare e snellire l’attività di sportello di alcuni servizi. Per tutto quanto detto riteniamo decisivo avviare un restyling dell’attuale sito istituzionale, che contempli per un verso il suo potenziamento ed il suo ampliamento e, per l’altro, renderlo anche di facile consultazione e soprattutto in costante aggiornamento.

Progetto

PORTALE WEB

Azioni/obiettivi

Il “Portale Territoriale” da realizzare costituirà un sistema organizzativo e tecnologico avanzato ed integrato in grado di giocare un ruolo strategico di indirizzo e di stimolo per tutti gli attori (pubblici e privati) e gli stakeholders dei territori coinvolti, con l’obiettivo di diventare uno strumento di dialogo per il marketing e la promozione del territorio a livello nazionale ed internazionale”.

L’obiettivo è quello di promuovere un contesto collaborativo tra le quattro componenti fondamentali del sistema socioeconomico territoriale: la Pubblica Amministrazione, le Imprese, la Comunità dei cittadini, le Istituzioni della Formazione e della Ricerca.

Il portale deve soddisfare al meglio, in termini di servizi, le esigenze congiunte dei cittadini, della pubblica amministrazione e delle piccole e medie imprese del Sistema Produttivo Locale dei territori coinvolti attraverso:

  • la valorizzazione, il potenziamento (tecnologico ed in termini di Know how) e la riqualificazione della PA in tutte le sue articolazioni ed in tutte le espressioni;

  • lo sviluppo delle PMI per il contributo che esso può offrire al rafforzamento della struttura produttiva, aumentandone l’efficienza, l’attitudine ad attrarre investimenti dall’esterno e la capacità di proiettarsi verso nuovi mercati

  • gli interventi sulla comunità che tendono non solo alla qualificazione professionale del capitale umano ed alla riduzione del (gap digitale) digital-divide ma anche allo sviluppo dell’innovazione tecnologica.

Si realizzerà, quindi, una struttura tecnologica capace di conseguire ricadute sui diversi target di riferimento:

Cittadini

  • Rendere fruibili in “forma nuova” i servizi erogati dagli Enti Pubblici;

  • Semplificazione i rapporti fra cittadino e P.A.

  • Facilitare l’accesso alle conoscenze multimediali.

Imprese

  • Valorizzare il sistema delle Imprese del Sistema Produttivo Locale

  • Rafforzare ed incrementare l’utilizzo di Internet da parte delle imprese per attività economiche.

  • Attuare l’internazionalizzazione delle Imprese ed aprire nuovi mercati

  • Creare economie di scala per abbattere gli investimenti necessari ad avviare e gestire attività di e-commerce, creando sinergie comunicative fra imprese, condividendo tra loro processi distributivi, commerciali ed amministrativi;

Pubblica Amministrazione

  • Ridurre le code agli sportelli, migliorare la qualità del servizio offerto dalla PA, limitare gli spostamenti fisici dei cittadini per espletare le pratiche amministrative;

  • Adeguare le conoscenze del personale pubblico all’introduzione delle nuove tecnologie;

  • Distribuire i servizi della PA attraverso una tecnologia innovativa, aderente agli standard di mercato;

  • Si intende avviare l’anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) come previsto dalla normativa vigente .

E-Learning

  • Favorire l’alfabetizzazione all’informatica ed educare alla multimedialità come supporto allo studio e all’inserimento nel mondo del lavoro;

  • Beni Culturali e Turismo

  • Realizzare la catalogazione digitale per la Valorizzazione e fruizione del patrimonio storico, artistico e culturale.

  • Utilizzo delle potenzialità delle reti per la promozione e comunicazione di piani strutturati di Marketing Turistico Culturali.

Obiettivi specifici:

Progetto RETE CIVICA

Per comunicare, informare e fornire servizi interattivi ai cittadini e per favorire la comunicazione fra le componenti della comunità (cittadini, associazioni, enti ecc)

RETE DEI CITTADINI

  • Servizi Comunali

  • Autocertificazione Anagrafica

  • Servizi Assistenziali al Cittadino e alla Famiglia

  • E-Learning

  • Forum

  • News Letter

  • Sondaggi di opinione

RETE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Servizi riservati al personale della PA. Fornire strumenti per potenziare le capacità operative della

amministrazione, elevare i livelli di innovazione (e-governement), diffondere i modelli INTRANET, adeguare le conoscenze del personale pubblico all’introduzione delle nuove tecnologie.

  • Rubrica Centralizzata

  • Calendario degli Eventi

  • Scambio Documenti

PROMOZIONE DEL TERRITORIO

Servizi dedicati ai temi del Turismo, della Cultura e del Sistema Produttivo Locale. Promozione del territorio (con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti naturalistici, storici, culturali, artistici, ambientali enogastronomici) e allo sviluppo delle PMI (per attivare il rafforzamento della struttura produttiva, aumentandone l’efficienza, l’attitudine ad attrarre investimenti dall’esterno e la capacità di proiettarsi verso nuovi mercati).

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