Legalità al Colamonico Chiarulli, in città Don Aniello Manganiello e Antonio Turri

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Educazione alla legalità al Colamonico Chiarulli con il testimone di giustizia Don Aniello Manganiello, parroco a Scampia, e Antonio Turri, Commissario di Polizia, vittima di un attentato dinamitardo durante le prime indagini su ‘ndrangheta e politica.

Legalità al Colamonico ChiarulliL’avviato percorso di formazione alla legalità per gli studenti del Colamonico-Chiarulli continua sabato 25 novembre alle ore 10.30 incontrando Don Aniello Manganiello e Antonio Turri, protagonisti della lotta alla criminalità.

Per 16 anni Don Aniello è stato parroco nel difficile quartiere Scampia di Napoli e ha avviato un importante percorso di educazione per i ragazzi offrendo alternative alla vita di malaffare a cui erano predestinati. Ha recentemente fondato l’Associazione “Ultimi”, con lo scopo di diffondere i valori della legalità e la lotta ai fenomeni mafiosi sostenendo i giovani e chi è in disagio economico, familiare e sociale.

A dialogare con Don Aniello ci sarà Antonio Turri, presidente dell’Associazione nazionale di volontariato “I cittadini contro le mafie e la corruzione”, già Commissario di Polizia, vittima di un attentato dinamitardo durante le le prime indagini su ‘ndrangheta e politica.

L’evento, ospitato nell’Auditorium “Vitolla” della sede Colamonico in via Colamonico 5 ad Acquaviva delle Fonti, è a cura della sede di Acquaviva dell’Associazione “I cittadini contro le mafie e la corruzione” e di “Cittadinanza attiva e Tribunale per i diritti del malato”.

Per informazioni: Mimmo Morgese3343611717mimmomorgese@alice.it.

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