Medaglia d’oro a Chiaromonte, un successo di tutta Acquaviva

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Chiaromonte conquista il 24° Concours Mondial de Bruxelles. Oltre 9.000 i vini in competizione provenienti da 50 paesi in competizione

Le Tenute Chiaromonte medaglia oro al Concours Mondial de Bruxelles 2017

Un momento del concorso internazionale a Valladolid, foto: www.concoursmondial.com

Il 24° Concours Mondial de Bruxelles (“Concours Mondial”) è iniziato oggi in Spagna. 320 giornalisti, buyer, enologi e sommelier di tutto il mondo si sono riuniti a Valladolid per degustare i vini. In totale, sono 9.080 i campioni provenienti da 50 paesi in lizza per vincere le medaglie d’Argento, d’Oro e Gran Medaglia d’Oro

Medaglia d’Oro al Concours Mondial De Bruxelles 2017

“Emozione per un altro importante riconoscimento: Medaglia d’Oro al Concours Mondial De Bruxelles 2017 al nostro Kimia Fiano 2016”. Cosi scrive nel suo profilo facebook Nicola Chiaromonte. Il titolare dell’azienda vitivinicola acquavivese, unico tra i produttori pugliesi, un altro successo internazionale. Questa volta si tratta di un bianco, dopo il prestigioso riconoscimento attribuito da Gambero Rosso per il “Miglior Rosso d’Italia”.

Il 24° Concours Mondial de Bruxelles (“Concours Mondial”) si è tenuto in Spagna. 320 giornalisti, buyer, enologi e sommelier di tutto il mondo si sono riuniti a Valladolid per degustare i vini. In totale, erano 9.080 i campioni provenienti da 50 paesi in lizza per vincere le medaglie d’Argento, d’Oro e Gran Medaglia d’Oro. Ogni anno il Concours Mondial cambia luogo per assicurare una visibilità internazionale ai vini e al settore enoturistico in regioni sempre diverse, la prossima edizione del 2018 si terrà in Cina.

Le Tenute Chiaromonte medaglia oro al Concours Mondial de Bruxelles 2017

Successo del Kimia Fiano 2016, medaglia d’Oro per Chiaromonte

Per il nostro Comune è un onore, perché Chiaromonte ha sempre rivendicato con orgoglio il suo stretto legame con il territorio di Acquaviva, al punto da dedicare a Palazzo De Mari e ai suoi Mascheroni uno dei suoi migliori vini.

Ed è la dimostrazione, insieme alla crescente popolarità di altre produzioni tipiche del territorio, che l’enogastronomia e l’agricoltura, possono diventare davvero la punta di diamante per lo sviluppo della nostra economia.

 

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