Michele Cirielli volutamente ringrazia tutti ma non il Comune

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Con un comunicato Michele Cirielli, presidente dell’Associazione “Amici di Peppino Cicerone”, al termine della 48^ Sagra del Calzone, volutamente ringrazia tutti ma non il Comune di Acquaviva.

Michele Cirielli - foto: Sagra del Calzone -

Michele Cirielli – foto: Sagra del Calzone –

Fonti di Palazzo De Mari, tuttavia, quantificano in oltre 13.000 euro il costo per la collettività della festa organizzata dalla Associazione della famiglia Cirielli.

Calcolando Io straordinario pagato dagli operatori ecologici per tre giorni consecutivi, le spazzatrici, il noleggio dei bagni chimici e di 40 bidoni carrellati per le diverse tipologie di rifiuti, si arriva a 2.312 euro più Iva al 10 per cento e senza calcolare l’utile d’impresa.

A questi costi vanno aggiunti circa 3.000 euro di maggiori oneri di conferimento di organico e indifferenziato, e solo per garantire la pulizia della città dopo la festa, i costi superano i 5.000 euro.

Se poi si aggiungono i costi degli straordinari dei Vigili Urbani e i mancati introiti della tassa di occupazione del suolo pubblico – dalla quale sono esentati tutti gli espositori di prodotti della Città Metropolitana di Bari, mentre gli altri pagano l’80% in meno – si arriva a calcolare che la scelta dell’amministrazione di patrocinare comunque l’evento, nonostante le forti perplessità, sia costata alla collettività più di 13.000 euro, senza tener conto del consumo di energia elettrica. 

La Tosap che potenzialmente il Comune dovrebbe incassare, infatti, ammonta a sole 1.060 euro, contro gli oltre 9.000 euro che sarebbero stati introitati in caso di mancato patrocinio: di contro, per ogni singolo gazebo di vendita, l’associazione ha percepito dalle attività commerciali circa 600 euro per i tre giorni della sagra, oltre agli incassi rivenienti dalla vendita del calzone, dalle sponsorizzazioni e dalla lotteria. 

Manca, infine, nel comunicato di Michele Cirielli, qualsiasi presa di distanza dai contenuti, dai toni e dalle parole usate nel video postato ieri sui social dal neomelodico palermitano Daniele De Martino che ha rivolto accuse e volgari offese all’indirizzo del sindaco di Acquaviva Davide Carlucci.

Di seguito, il comunicato di Michele Cirielli. 
Michele Cirielli

Michele Cirielli – foto: Sagra del Calzone –

Al termine di questa 48^ edizione della Sagra del Calzone ritengo doveroso cominciare ringraziando tutti coloro i quali si sono spesi per la riuscita dell’evento dai commercianti agli sponsor ai cittadini che ci hanno creduto ai tanti forestieri venuti a trovarci ed in particolare alle forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia Municipale, l’Istituto di Vigilanza la Fonte e Guardie Zoofile che hanno garantito la pubblica sicurezza, nonchè gli Operatori Ecologici che prontamente hanno ripulito piazza e strade ed infine non perché meno importante il servizio di Ambulanza, nella persona di Gianni Giorgio, intervenuti tempestivamente e con grande professionalità nei casi di necessità. Doverosi i complimenti a tutti gli artisti esibitisi, in particolare i nostri concittadini Nicolas, Adriano Sannicandro, Alessia Sapone e Giuseppe Milella che ci ha dedicato una bella poesia, i Modando Tribute Band Modà Occhi Profondi Cover Band Emma Marrone nonché a Daniele De Martino capace di attirare ad Acquaviva un ampissimo pubblico. Siamo stati anche onorati di poter ospitare il messaggio di sensibilizzazione contro il tumore dell’Associazione”Una Stanza per un Sorriso” realtà come questa che continueremo a trovare sempre ampio spazio sul nostro palco. Sulle polemiche non serve aggiungere altro, ma ci dispiace solamente che quello che avrebbe dovuto essere un momento di festa che affonda le radici in una nostra tradizione di quasi mezzo secolo sia diventato il ring di uno scontro che ha visto quale prima vittima la nostra Città, la nostra Sagra e lo spirito gioioso e di comunità che da sempre la caratterizza. Personalmente non mi era mai capitato di essere additato in così malo modo e trovarmi, mio malgrado, in una situazione del genere che ha provato me e le persone a me care. Tuttavia l’entusiasmo e l’affetto che questo paese ha saputo regalarci mi spinge a rinnovarvi soltanto un altro, sentito GRAZIE ed un arrivederci al prossimo anno.
P.S. un ringraziamento particolare a Vito Pietroforte che ogni anno puntualmente ci fa divertire con le sue macchine la domenica mattina.

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