Nunzio Angiola (M5S): somma urgenza per i lavori al Ponte su via Sammichele. Ripristino la prima settimana di agosto

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Autostrade per l’Italia ha attivato una procedura di somma urgenza ed i lavori di ripristino della regolare viabilità sulla S.P. 125 Acquaviva – Sammichele si concluderanno entro la prima settimana di agosto.

Con una nota indirizzata ad Autostrade per l’Italia l’On.le Nunzio Angiola, parlamentare M5S, aveva sollecitato il ripristino della viabilità e dell’ordinario stato di funzionalità del Ponte sulla S.P. 125 Acquaviva – Sammichele.

La richiesta di un rapido intervento, fa sapere il parlamentare pentastellato, non è rimasta inascoltata perché Autostrade per l’Italia ha attivato una procedura di somma urgenza ed i lavori previsti si concluderanno entro la prima settimana di agosto.

La procedura di somma urgenza consente, in buona sostanza, di intervenire a prescindere da qualsiasi previa negoziazione con operatori economici e verifica della copertura della spesa e può essere adottata per evitare situazioni che comportino uno stato di imminente e concreto pericolo di pregiudizio alla pubblica incolumità.

Nunzio Angiola (M5S): somma urgenza per i lavori al Ponte su via Sammichele. Ripristino la prima settimana di agosto

Il semaforo da lungo tempo posizionato sulla S.P. 125 Acquaviva della Fonti – Sammichele di Bari.

  • Di seguito, il comunicato stampa con cui l’On.le Nunzio Angiola aggiorna la cittadinanza sugli esiti del suo interessamento alla vicenda.

Nunzio Angiola

Com’è noto nei giorni scorsi, sollecitato dai miei amici e collaboratori del Meetup 5 Stelle di Acquaviva delle Fonti, mi ero attivato presso Autostrade per l’Italia e la Città Metropolitana di Bari per “un tanto opportuno quanto urgente intervento di ripristino della viabilità e dell’ordinario stato di funzionalità del pone sulla S.P. 125″. 

La risposta di Autostrade per l’Italia non si è fatta attendere.

Ecco quanto mi hanno scritto:

“In via preliminare si rappresenta che il sottopasso in oggetto il giorno 12 febbraio u.s. è stato incidentato da un mezzo fuori sagoma che, percorrendo al S.P. 125 di cui è titolare la Città Metropolitana di Bari, ha danneggiato alcune travi dallo stesso. La scrivente, come di prassi, ha immediatamente provveduto alla messa in sicurezza degli elementi urtati mediante disgaggio delle porzioni di calcestruzzo danneggiato ed ha richiesto alla propria società di sorveglianza SPEA Engineering una verifica straordinaria dell’opera. Gli esiti della stessa hanno escluso qualsivoglia problema di natura statica del manufatto, per il quale – tuttavia – si è comunque disposto un intervento manutentivo straordinario diretto al ripristino/sostituzione delle travi danneggiate a seguito dell’impatto da parte del mezzo pesante. Dell’accaduto è stato immediatamente informato l’Ente Gestore della strada, Città Metropolitana di Bari, con cui è stata condivisa l’istituzione di un senso unico alternato con impianto semaforico per effettuare i primi interventi di disgaggio e tutte le attività propedeutiche alle lavorazioni di ripristino attualmente in corso. Inoltre, per maggior tutela dell’utenza in transito è stata predisposta una guardiania h 24 del cantiere”.

Questa è la notizia che attendevamo. Autostrade per l’Italia, inoltre, mi scrive che “al fine di comprimere i tempi di ripristino dell’opera con l’obiettivo di ridurre i disagi per l’utenza che percorre S.P. 125 ha attivato una procedura di somma urgenza ed i lavori sono stati consegnati durante la scorsa settimana.

Evidentemente si sono decisi a procedere dopo avere ricevuto la mia lettera!

Ecco il chiaro riferimento alla esecuzione e al termine dei lavori. Autostrade scrive:

“Attesa la peculiarità dell’intervento che ha richiesto, tra l’altro, l’approvvigionamento di travi in cemento armato prefabbricato progettate e realizzate ad hoc da riposizionare in sostituzione di quelle danneggiate, si prevede che le lavorazioni si concluderanno entro la prima settimana di agosto”.

Orbene, di più non ho potuto fare e per la delicatezza dell’intervento richiesto, mi ritengo al momento soddisfatto. Se vedo che nel giro di 15 giorni i lavori non iniziano, questa volta scrivo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

On.le Nunzio Angiola

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