Nuove tecnologie, nuove dipendenze: riconoscerle, capirle, superarle

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Martedì 18 Aprile alle 17,00, nella Sala Anagrafe di Palazzo De Mari, si terrà la presentazione del libro “Le nuove dipendenze: riconoscerle, capirle, superarle”

Le nuove dipendenze: riconoscerle, capirle, superarle" , edizioni San Paolo, con gli autori Claudette Portelli e Matteo PapantuonoL’incontro, che rientra negli “Eventi di Primavera” organizzati dall’Amministrazione Comunale di Acquaviva, vedrà la partecipazione dei due psicologi autori del libro Claudette Portelli e Matteo Papantuono, e sarà presentato e diretto dal dr. Gaetano Vavalle, Psicologo del Sert di Acquaviva delle Fonti, specialista in Psico-Diagnostica delle nuove dipendenze.

La dipendenza dalla rete e dai social, in particolare, può essere considerata a tutti gli effetti un problema che rientra nell’ambito della salute mentale e che si propone come il frutto di tempi moderni in cui ormai in molti non possono fare a meno di dedicarsi alla socializzazione virtuale portata avanti per mezzo dei social network.

Non si riesce più a “staccare” dalla rete, si trascurano le relazioni reali e si prova una sensazione di onnipotenza, grazie alla potenza dello strumento e all’illusione di riuscire a controllare tutto nella dimensione “virtuale”, più gestibile di quella reale.

La dipendenza da internet è un problema rilevante soprattutto tra i giovani con ripercussioni sulla vita personale, professionale o scolastica.

Uno sguardo sul libro: “Il rapido sviluppo della tecnologia – in modo particolare di Internet e dei social media – ha agevolato l’uomo in vari ambiti della sua vita. Ma cosa succede quando le nostre stesse creature prendono il sopravvento? Quando noi perdiamo il controllo degli strumenti che nascono per essere a nostro servizio? Se per ogni necessità abbiamo un’App, se non riusciamo a sopravvivere senza i motori di ricerca, “protesi” delle nostre menti; se abbiamo bisogno di controllare costantemente i nostri smartphone e dipendiamo dai likes, dai followers e dagli you win? Tutto ciò rischia di renderci impazienti, esibizionisti, alienati, sconsolati, ossessivi e dipendenti.

Come tutte le altre addictions, l’uso dell’utile tecnologia sta diventando un abuso che in molti casi si trasforma in dipendenza e, a volte, anche in vera e propria patologia. Portelli e Papantuono fanno il punto sulle nuove dipendenze, per capirle, superarle e riprenderne il controllo in tempi brevi”. (sintesi San Paolo Store)

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