Palazzo De Mari, Santa Chiara e Cassarmonica, dal Mibact interventi per 355.000 euro

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sindaco davide carlucci“Con la Città Metropolitana abbiamo candidato tre beni culturali di Acquaviva al bando del Ministero che finanzia la progettazione e la valorizzazione delle aree di attrazione culturale. Palazzo De Mari, Santa Chiara e la Cassarmonica saranno inserite nel circuito di fruizione turistico-culturale “Gioielli della Corona”, che vede Bari come capofila insieme ad altri 13 Comuni della cintura barese. I nostri tesori saranno resi fruibili dai turisti in un progetto di area vasta”.

Questa la dichiarazione che il Sindaco Davide Carlucci ha postato sul suo profilo Facebook dopo il comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente, con cui il Comune di Bari annuncia l’invio al Mibact del progetto di riqualificazione “I Gioielli della Corona”. Sono previsti interventi per un valore stimato di 355.000 euro.

Ufficio Stampa
Comune di Bari
http://www.comune.bari.it

“I GIOIELLI DELLA CORONA”

CANDIDATO IL PROGETTO DELL’AREA METROPOLITANA DI BARI AL BANDO MIBACT PER VALORIZZAZIONE AREE DI ATTRAZIONE CULTURALE SU 14 COMUNI

In vista della scadenza del 5 settembre, questa mattina è stata trasmessa al Mibact la candidatura del progetto I Gioielli della Corona che prende il nome dall’associazione dei Comuni dell’Area metropolitana di cui è capofila il Comune di Bari. Sono 14 i Comuni partecipanti al progetto (Bari, Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Bitritto, Binetto, Bitetto, Capurso, Cellamare, Giovinazzo, Grumo Appula, Modugno, Triggiano, Valenzano, e Sannicandro) candidato per la misura promossa dal Ministero per sostenere Interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale con l’obiettivo di vedere riconosciuti fondi utili alla progettazione di una serie di interventi di riqualificazione e valorizzazione di beni materiali e immateriali presenti nei territori delle città aderenti.
Nello specifico si tratta di interventi del valore stimato di 355.000 euro, che saranno utili a tutti i Comuni partner per progettare e sostenere spese per l’acquisizione di servizi e consulenze dedicate alla elaborazione e alla predisposizione di progetti di gestione o riqualificazione dei maggiori attrattori culturali presenti in ogni città.
I Comuni hanno individuato quali attrattori culturali i beni più rilevanti, già fruibili a seguito di interventi realizzati con il sostegno dei precedenti cicli di programmazione, garantendo l’attivazione rapida di una rete di offerta integrata, centrata sulla generazione di servizi e sulla valorizzazione del patrimonio culturale, cui va associato lo sviluppo dell’infrastruttura materiale e immateriale della Bari Guest Card, in corso di completamento, che sarà rapidamente estesa ai territori e alle risorse dei Comuni dell’ambito.
La ricaduta di valorizzazione sarà accompagnata dalla promozione di azioni di empowerment imprenditoriale e attivazione di nuove imprese locali ai fini della gestione dei servizi puntuali sui beni e di rete territoriale turistica.
Un altro obiettivo importante è il rafforzamento della rete degli attrattori culturali e delle risorse del patrimonio già recuperate, migliorando le condizioni della fruizione/valorizzazione e progettando nuove soluzioni funzionali, evidenziando la centralità dei singoli Comuni in merito al fabbisogno territorial-culturale in relazione al progetto integrato Polo Museale.

I fabbisogni al momento rilevati sono così rappresentati:

Acquaviva delle fonti

a) Palazzo Mari
b) Ex Monastero di S.Chiara

a) Allestimento centro di documentazione
b) Allestimento auditorium

Bitritto

Castello Normanno-Svevo-Angioino

Allestimento Sala Castello ed Ipogeo

Cellamare

Palazzo Caracciolo

Potenziamento sistemi di fruizione e valorizzazione

Giovinazzo

Convento degli Agostiniani

Allestimento Sala Roscini

Grumo Appula

Arco Trionfale

Restauro e consolidamento

Modugno

a) Casale di Balsignano
b) Chiesa della Purità
c) Palazzo La Corte
d) Ex Monastero di S.Maria della Croce
e) Santuario Madonna della Grotta
f) Chiesa Maria SS Annunziata
g) Chiesa di S. Maria del Suffragio

Potenziamento sistemi di fruizione e valorizzazione (tutti); allestimento impianti e attrezzature (b, c).

Molfetta

a) Contenitore culturale Fabbrica di S. Domenico
b) Torrione Passeri

Potenziamento sistemi di fruizione e valorizzazione (tutti)
Manutenzione straordinaria (b)

Sannicandro

Castello Normanno-Svevo

Adeguamento allesercizio di pubblico spettacolo

Triggiano

Percorsi ipogei
Lama San Giorgio

Miglioramento delle condizioni di accessibilità inclusiva ai beni

Il bando Mibact offre ai Comuni uno strumento per rispondere a una serie di necessità strutturali e infrastrutturali cui spesso non si riesce a far fronte con i civici bilanci – spiega l’assessore alle Culture Silvio Maselli -. In questo momento storico il nostro territorio ha bisogno di investire risorse per garantirsi una progettazione fisica e manageriale che consenta un’adeguata valorizzazione dei propri beni culturali materiali e immateriali. Non poteva mancare Bari, insieme ai suoi Comuni limitrofi, gioielli di una corona che – in caso di riconoscimento del finanziamento – ci consentirà di dotarci di piani di gestione e sistemi di valorizzazione che porteranno piú presenze turistiche e ricchezza per la nostra economia, con ricadute importanti sia sui territori sia sulle popolazioni. Siamo soddisfatti non solo della qualità del nostro progetto, redatto in tempi strettissimi con la partecipazione di tutti Comuni, ma soprattutto per le relazioni che abbiamo saputo tessere tra ben 15 comuni, uniti dal desiderio di fare il bene delle proprie comunità.

Questo progetto punta alla creazione di un polo museale della Terra di Bari – sottolinea Francesca Pietroforte, consigliera delegata ai Beni culturali della Città Metropolitana – un’iniziativa di area vasta che possa rafforzare l’offerta turistica e culturale, mettendo in evidenza le peculiarità di tutti i Comuni, anche di quelli più piccoli, migliorando l’accoglienza e potenziando lattrattività del nostro territorio attraverso una governance culturale partecipata e capace di coinvolgere gli amministratori locali.

 

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