Qualche verità sul Parco Urbano della ex 167: la lettera aperta di Francesco Bruno

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Francesco Bruno, ex assessore all’Urbanistica nella scorsa amministrazione, interviene con una lettera aperta per contestare le “fantasiose ricostruzioni” e le “inappropriate attribuzioni di merito” circolate in merito alla realizzazione del nuovo parco urbano all’interno della ex zona 167.

Questo il contenuto della nota diffusa alla stampa dall’ex assessore:
Qualche verità sul Parco Urbano della ex 167: la lettera aperta di Francesco Bruno

Francesco Bruno

Leggo fantasiose ricostruzioni in riferimento alla realizzazione del nuovo parco urbano all’interno della ex zona 167 ed inappropriate attribuzione di merito, per le quali sento l’esigenza di dover intervenire avendo seguito lo sviluppo ed il finanziamento del progetto da Assessore all’Urbanistica negli anni scorsi.

Facciamo tuttavia un passo indietro, al 2008, amministrazione Pistilli, quando fu attribuito al Comune di Acquaviva il finanziamento per la realizzazione del progetto dei Contratti di Quartiere II, che, fra le altre cose prevedeva il rifacimento di Piazza Kennedy e la realizzazione di una nuova piazza nei pressi della ex zona 167, denominata Piazza Italia. La progettazione di questi due interventi tuttavia presentava forti criticità nella loro effettiva realizzabilità, ovvero:

  • Piazza Kennedy: si prevedeva il restyling della piazza, senza preoccuparsi minimamente di affrontare le croniche problematiche di allagamento che la affliggono;
  • Piazza Italia: il finanziamento copriva i costi di realizzazione ma solo parzialmente quelli di acquisizione delle aree private, sulle quali sarebbe sorta la nuova piazza.

Praticamente due interventi monchi, per completare i quali occorrevano ulteriori risorse economiche.

Quando, nel 2014 e 2015, con l’amministrazione Carlucci, abbiamo affrontato il tema, si sono fatte valutazioni anche in relazione al susseguirsi dei sempre più frequenti allagamenti di Piazza Kennedy, dovuti al ripetersi di fenomeni piovosi eccezionali (bombe d’acqua).

Abbiamo pertanto ritenuto opportuno, in accordo con la Regione, di rinunciare a realizzare piazza Italia, che richiedeva l’impegno di ulteriori risorse, non nella disponibilità delle casse comunali, e di portare avanti più compitamente il progetto di Piazza Kennedy con inclusa la risoluzione del problema idrologico.

Questo intendimento ha prodotto un nuovo progetto per Piazza Kennedy che supererà definitivamente i problemi di allagamento, in virtù della previsione di idonee vasche di laminazione sotto il nuovo disegno della piazza e dotate di pompe sommerse per lo svuotamento al termine del riempimento.

Quando nel 2016, la Città Metropolitana di Bari, ha invitato tutti i Comuni baresi a presentare progetti per il Bando delle Periferie emanato dal Governo, ci è sembrata l’occasione giusta per ripresentare l’intervento di Piazza Italia che, come detto sopra, era rimasto privo di finanziamento.

Su queste premesse, con Delibera del Consiglio Metropolitano n. 78 del 23/08/2016 veniva candidato a finanziamento l’insieme dei progetti dei Comuni della Provincia di Bari per tale bando, fra cui quello sopra menzionato per il nostro Comune, e con successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 dicembre 2016 veniva attribuito il finanziamento alla Città Metropolitana, e quindi anche al nostro Comune per un importo di 622.000 euro (il massimo ottenibile in funzione del numero di abitanti).

Con l’ottenimento del finanziamento tuttavia non risultarono essere superate le criticità in seno all’acquisizione delle aree private. La Città Metropolitana infatti non ritenne opportuno riservare la parte predominante del finanziamento per gli espropri di tali aree, così come emergeva dal quadro economico del progetto.

Per questo motivo, in accordo con la Città Metropolitana, abbiamo riformulato l’intero progetto su aree già di proprietà pubblica, con progetto eseguito dallo studio dell’ing. Bello, destinando pertanto tutte le risorse disponibili, per la realizzazione del progetto del parco urbano della 167, così come sarà realizzato. Nelle due figure sotto si evidenziano le aree interessate dal progetto del 2008 e quelle del 2017.

Questo progetto, che affronta in maniera più incisiva le criticità urbanistiche di questa parte di città, da sempre dimenticata, vedrà sorgere un campo sportivo polifunzionale, delle piste ciclabili, delle aree attrezzate a parchi giochi ed aree ricreative, rivedendo anche i fronti strada di via della Repubblica e chiudendo la rete viaria alle spalle della scuola materna Capozzo.

Concludendo:
1. L’Amministrazione Carlucci ha ereditato due progetti del 2008, piazza Kennedy e Piazza Italia, finanziati ma di fatto inattuabili.
2. Su piazza Kennedy il progetto del 2008 lasciava immutati i problemi degli allagamenti; affrontati e risolti invece col progetto del 2015.
3. Il progetto del parco urbano della ex 167, i cui lavori sono partiti nei giorni scorsi, è stato finanziato alla fine del 2016 e sorge su un’area completamente diversa da quella del 2008 e con previsioni progettuali differenti.

Acquaviva d.F. , 21/09/2108

Francesco Bruno

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