Remo Calcich ad Acquaviva per la presentazione del libro “Italiano con la coda”

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Per la rassegna “Io non dimentico” organizzata dal Comune di Acquaviva delle Fonti, venerdì 14 febbraio, ore 19.00 Sala G. D’Ambrosio Angelillo, presentazione del libro di e con Remo Calcich, autore di “Italiano con la coda”, romanzo storico autobiografico, ambientato tra l’Istria e la Puglia, che descrive il suo mondo al confine tra la cultura slava e quello neolatina.

Remo Calcich si salva dalla strage di Vergarolla e da profugo si rifugia in Puglia. È un’occasione per comunicare alle giovani generazioni una memoria fatta di Irredentismo, Grande Guerra, Esodo e “Magica Puglia”.

Un lungo viaggio dalla seconda guerra mondiale, al comunismo di Tito, fino ad approdare in terra brindisina con l’esperienza dura del campo profughi.

Partecipano al dibattito Giovanni Ventura, colonnello del 7° Reggimento Bersaglieri e Domenico Bolognese, presidente Associazione Campo PG 65, modera il consigliere Beppe Di Vietri.

Remo Clacich ad Acquaviva

Remo Clacich ad Acquaviva per la presentazione del libro “Italiano con la coda”

Remo Calcich, l’Istriano

Sono nato il 4 aprile 1940, diciottesimo anno dell’era fascista, ventunesimo dallo sbarco italiano in Istria, sette anni prima della cessione dell’Istria alla ex-Jugoslavia, a Pola.

Nome italianissimo, cognome slavo in linea con la biculturalità istriana.

Alle scuole elementari i miei compagni di scuola incuriositi dal cognome e dall’accento, per lo strano, mi chiedevano se fossi slavo o italiano. Chiesi a mia madre:”Mamma, cossa semo?” e lei mi rispose: “Picio (piccolo), semo italiani con la coda”.

Dopo oltre sesssant’anni nasce il romanzo storico autobiografico, ambientato tra l’Istria e la Puglia.

Vi accompagnerò in un lungo viaggio dalla seconda guerra mondiale, al comunismo di Tito, fino ad approdare in terra brindisina con l’esperienza dura del campo profughi.

E poi un percorso luminoso in Europa e nel mondo fino ad approdare al Palazzo della Pace dell’Aia.

Il libro “Italiano con la coda” edizioni Besa editrice distribuito dalla Feltrielli.

Remo Calcich

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