Rimosso amianto abbandonato in 25 diversi siti nelle campagne acquavivesi

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Sono iniziate le prime attività del 2018 per la rimozione dell’amianto abbandonato nelle discariche abusive disseminate in periferie e strade di campagna.

Tra canne fumarie, lastre per coperture e pluviali sono stati rimossi manufatti in cemento amianto per un totale di 5 tonnellate circa.

Il Comune di Acquaviva delle Fonti ha commissionato, attraverso fondi del proprio bilancio, i lavori di rimozione e smaltimento di manufatti in cemento amianto abbandonati nel territorio acquavivese.

L’attività di bonifica è stata svolta dal 5 al 7 febbraio dalla ditta Teorema s.p.a. e si è concentrata in venticinque diversi siti, individuati grazie a segnalazioni dei cittadini e a sopralluoghi della Polizia Municipale.

I venticinque interventi di rimozione, bonifica e messa in sicurezza sono stati eseguiti nelle seguenti contrade: Strada Telavera, Contrada Scappagrano, Contrada Santacroce, Contrada Sant’Elia, Contrada Curtomartino, Contrada San Martino, Contrada Difesa, Contrada Sant’Eustachio, via Tre Lame, Via di Adelfia, Via Vecchia Gioia.

Tra canne fumarie, lastre per coperture e pluviali sono stati rimossi manufatti in cemento amianto per un totale di 5 tonnellate circa.

L’Assessorato all’Ambiente, in continuità con quanto fatto negli ultimi anni, sta mettendo in campo una serie di attività volte alla tutela e alla salvaguardia delle nostre campagne e, soprattutto, della salute dei cittadini.

Chi abbandona amianto, purtroppo, non solo inquina l’ambiente ma crea una situazione di grave pericolo per la salute.

L’inalazione di polveri d’amianto, infatti, può comportare l’insorgere di patologie mortali come mesoteliomi o tumori.

Questo è il primo intervento previsto per il 2018. Le attività di monitoraggio volte ad individuare e ripulire nuove discariche di amianto, a contrastare le attività illecite di abbandono e ad identificare i trasgressori continueranno ad essere svolte nelle prossime settimane.

Inoltre, sono in corso e in via di ultimazione attività di bonifica da rifiuti solidi urbani e pneumatici a cura della Impregico srl.

E’ utile ricordare che fino al 20 aprile 2018 ogni cittadino che possiede manufatti in cemento amianto ha l’obbligo di procedere all’autonotifica.

La comunicazione dovrà avvenire esclusivamente in modalità on-line, collegandosi al seguente link (https://pianiambiente.sit.puglia.it/dbamianto/login.php) dove, previa registrazione, sarà possibile compilare il modello di autonotifica.

Il Comune di Acquaviva ha aderito nel 2015 alla campagna Puglia Eternit Free promossa da Legambiente Puglia.

Grazie a questa adesione i cittadini potranno essere supportati in questa attività con una consulenza gratuita, contattando il numero verde 800 131 026, oppure visitando il sito internet http://www.legambientepuglia.it

La mancata autonotifica obbligatoria comporterà, una volta scaduti i termini, l’applicazione di una sanzione a carico dei soggetti proprietari inadempienti.

I siti non censiti dopo la scadenza potranno essere oggetto di segnalazioni effettuate dalla Polizia Municipale e dalle altre Forze dell’Ordine o anche attraverso segnalazioni anonime.

L’Assessore all’Ambiente, Dott. Mimmo Ferrante

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