Rischio idrogeologico: dalla Regione 5 milioni per lama Torre Cimarosa

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È stato approvato dalla Regione Puglia il piano interventi strutturali di prevenzione e mitigazione del rischio idraulico contro il dissesto idrogeologico. Sono stati ammessi a finanziamento 19 interventi, per oltre 80 milioni di euro complessivi. Il Comune di Acquaviva sará destinatario di 5.000.000,00 di euro per 16 interventi sulla lama Torre Cimarosa. Gli interventi sono finanziati con le risorse vincolate del POR Puglia 2014-2020, Asse V – Azione 5.1 “Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi”.

Era il 22 ottobre 2005 quando tutta l’area del Torrente Picone si svegliò sommersa, in molte parti della città, dall’acqua. L’evento alluvionale, che provocò cinque morti, il crollo di un ponte, allagamenti di case, aziende e campagne per migliaia e migliaia di euro di danni, diede l’impulso a indagini sulla pericolosità dell’area e sulle responsabilità di chi aveva consentito che si sia potuto costruire, tra la via di Gioia e la circonvallazione, una rivendita di materiale edilizio. A distanza di anni la signora Emilia Briguglio, residente in via Schiapparelli, quartiere Sant’Anna, ricorda ancora con commozione i soccorsi alle persone che rischiavano l’annegamento: “Fui io la prima a segnalare le attività non conformi che avevano causato quel disastro”. Lo aveva fatto già prima ancora di quel 22 ottobre, ma le opere edilizie erano state consentite anche da autorizzazioni edilizie, sanatorie e una lunga serie di via libera che solo nei primi anni del Duemila si era interrotta. 

Oggi, a distanza di undici anni, il finanziamento della Regione consente finalmente di chiudere questo capitolo e di risolvere lAlluvione 2005e criticità dell’intera area.  Commenta su facebook il sindaco Davide Carlucci: “Questi cinque milioni per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico sulla Lama Torre Cimarosa ci servivano veramente. Acquaviva è un paese vulnerabile, le abbondanti piogge hanno creato in passato, e possono creare in futuro, grossi danni e pericoli. Per questo ringrazio il presidente della Regione Michele Emiliano e l’assessore ai lavori pubblici Gianni Giannini per aver garantito in tempi rapidi l’approvazione del finanziamento. Ringrazio anche l’assessore Francesco Bruno e tutto l’Ufficio Tecnico del Comune per aver preso a cuore questo progetto che, insieme all’intervento già in fase di cantierizzazione per la realizzazione delle vasche di laminazione a piazza Kennedy, sanerà ferite ambientali che da anni preoccupano la nostra comunità”

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