Sassi contro auto in corsa tra Acquaviva e Sannicandro, sfiorata la tragedia: indagano i Carabinieri

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Sassi contro auto in corsa: allarme lungo la strada provinciale che collega Acquaviva a Sannicandro.

Sabato scorso i Carabinieri di Acquaviva hanno raccolto la denuncia di un automobilista che la sera prima, verso le 22:00, lungo la Provinciale 178 Acquaviva – Sannicandro, ha rischiato grosso a bordo della propria vettura colpita violentemente da un oggetto (quasi sicuramente un sasso che si è frammentato dopo l’impatto) lanciato in corsa, pare, da un’altra vettura in transito sull’opposto senso di marcia.

Sassi contro auto in corsa tra Acquaviva e Sannicandro

Sassi contro auto in corsa tra Acquaviva e Sannicandro, sfiorata la tragedia: indagano i Carabinieri – foto web –

Il malcapitato, un cittadino acquavivese, ha pubblicato su Facebook la foto della sua macchina con le ammaccature provocate dallo schianto sulla carrozzeria del cofano motore, avvisando del pericolo e chiedendo se la brutta avventura fosse capitata anche ad altre persone.

“Sono andato dai carabinieri a denunciare l’accaduto proprio stamattina, ho postato soprattutto per sapere se è successo anche ad altre persone per avere maggiori informazioni”racconta l’automobilista nel suo post “Un carabiniere mi suggeriva che poteva essere opera di qualcuno nascosto nella campagna ma un amico mi ha fatto riflettere. È stato sicuramente l’autista della macchina che ho incrociato con un singolo oggettoprecisa poi l’uomo nei commentiin quanto i segni sono tutti sulla stessa traiettoria e l’oggetto è rimbalzato sulla carrozzeria fino al parabrezza per ben 3 volte. È come se mi avesse colpito ad almeno 180 km/h perché si devono sommare le velocità delle 2 auto…. Un proiettile!

Sono seguiti momenti convulsi per il forte rumore provocato dal violento impatto dell’oggetto sulla carrozzerie e sul parabrezza, che hanno impedito allo sfortunato di raccogliere elementi utili alla identificazione dell’auto da cui sembrerebbe partito il lancio. 

Fortunatamente, il parabrezza non è esploso e l’uomo è riuscito a tenere il controllo della macchina nonostante lo spavento e a fermarsi evitando incidenti.

Se la caverà con poche centinaia di euro di danni, ma le conseguenze potevano essere molto più serie.

Ma chi ha lanciato quel sasso? I Carabinieri indagano. Potrebbe essere arrivato, dicono, anche da un fondo che costeggia la strada e non è escluso che sia partito da qualche strada interpoderale. Ma, intanto, si riaccende l’attenzione su questo assurdo tiro all’auto che passa.

L’Osservatorio Aspas sulla Sicurezza Stradale ha contato i casi con uno studio reso noto da Il Giornale.it: da gennaio ad agosto del 2017, gli episodi di lanci di sassi sulle auto in corsa sono stati 63. Sette sulle autostrade, il resto sulla rete ordinaria. Nel 2016 l’Osservatorio aveva registrato 85 episodi, di cui 5 avvenuti sulla rete autostradale o sui raccordi e il resto su statali e altre strade.

Sei morti in 30 anni: queste, invece, le vittime di un gioco tragico che in molti casi, solo per fatalità, non fa il morto, causando però terrore, incidenti e danni.

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