Servizi sociali, Carlucci e Di Medio si mobilitano

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Ieri incontri ad Acquaviva e a Grumo dopo lo scioglimento del Comune capofila.

Grumo appula

Servizi sociali, Carlucci e Di Medio si mobilitano

Si sono tenuti ieri diversi incontri informali, ma determinanti, fra i sindaci dell’Ambito del Piano di Zona ed il Commissario del comune di Grumo insediatosi il 30 ottobre.

Questo incontro è stato fortemente voluto e sollecitato dai sindaci di Acquaviva e Cassano con l’appoggio incondizionato dei Colleghi.

Il Commissario prefettizio, Dottor Francesco Tarricone, ha dato immediata disponibilità, consapevole dell’importanza ed informato della criticità della situazione.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate le “urgenze” (assistenza specialistica scolastica, PON inclusione, Centro antiviolenza, l’approvazione del Rendiconto 2018 con la conseguente programmazione 2019, la liquidazione dei Pro.V.I., i progetti di vita indipendente per i diversamente abili).

Una attenta disamina delle procedure sospese ha portato il Commissario ad accogliere una autoconvocazione ufficiale del Coordinamento per martedì mattina al fine di approvare tutti i documenti e sbloccare, a livello regionale, il trasferimento dei fondi per attivare tutti i servizi in sofferenza.

Inoltre è stata inviata una richiesta di finanziamento di 30.000 euro in Regione per gli orfani e i minori vittime di violenza. 

“Fino a tarda sera a Grumo per inviare una richiesta di finanziamento per i bambini orfani e vittime di violenzascrive sui social il sindaco di Acquaviva Davide CarlucciImmediatamente dopo il commissariamento del Comune di Grumo, noi tutti sindaci del Piano di Zona ci siamo attivati per non far mancare i servizi sociali ai nostri cittadini. Stamattina ci siamo incontrati ad Acquaviva, nel pomeriggio abbiamo incontrato il Commissario perfettizio Francesco Tarricone, che ringraziamo per la prontezza con la quale si sta facendo carico dei bandi in scadenza e dei tanti problemi di questo ambito territoriale che dobbiamo assolutamente rimettere in carreggiata. Stiamo facendo di tutto per non far interrompere l’assistenza specialistica ai ragazzi e la domiciliare ad anziani e disabili, per garantire la funzionalità del centro antiviolenza, per liquidare le somme destinate ai beneficiari dei progetti di vita indipendente e per firmare la convenzione necessaria per impiegare i percettori di reddito di cittadinanza in lavori di utilità sociale. Ce la stiamo mettendo tutta”.

Il documento pubblicato da Carlucci ieri su Facebook

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