Il Sindaco scrive a Emiliano: “Una soluzione per l’ex Miulli”

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Michele Emiliano, Governatore Regione PugliaDopo numerosi solleciti al direttore della Asl, Vito Montanaro, a Michele Emiliano, al Vescovo Monsignor Giovanni Ricchiuti e ad altri esponenti della Politica e della Sanità pugliese, il Sindaco di Acquaviva Davide Carlucci, come si apprende dal suo profilo facebook, è tornato a scrivere al Presidente della Regione per chiedere di riprendere in mano la questione del vecchio plesso del Miulli, come lo stesso governatore aveva garantito di voler fare all’inizio della sua campagna elettorale per la presidenza della Regione. Ecco il testo della lettera:

“Egregio Presidente,
Alla luce dello stallo in cui versa la situazione dell’ex ospedale Miulli, i cui locali versano in uno stato di abbandono da ormai dieci anni nonostante tutti i tentativi esperiti da questa Amministrazione comunale per adibirli a uffici Asl, nonostante il Protocollo d’Intesa firmato nel 2014, nonostante le dichiarazioni pubbliche di esponenti della Regione che si sono impegnati, nel 2015, ad acquistare gli immobili, sono a chiedere un incontro urgente per verificare le volontà dell’Ente da lei presieduto a riguardo. Chiedo altresì di convocare al medesimo incontro Sua Eccellenza il Vescovo della Diocesi di Acquaviva – Altamura – Gravina e il direttore generale della Asl di Bari Vito Montanaro.
Faccio notare che la Regione paga canoni per circa 130mila euro all’anno a privati che potrebbe evitare di versare qualora potesse disporre di immobili di sua proprietà. Faccio anche notare che il Comune di Acquaviva ha messo a disposizione della Asl un immobile per il quale l’azienda sanitaria non paga dal 1994 alcun canone né utenze. Faccio infine notare che sia il Centro di salute mentale che il Consultorio sono ospitati da strutture inidonee, il che rappresenta una grave offesa alla dignità degli utenti di questo servizi.
Per questa e per altre ragioni, chiediamo una presa di posizione netta e decisiva da parte sua per sbloccare una situazione che rischia di protrarsi ancora per almeno un decennio.
Sentitamente La ringrazio per la sua disponibilità a nome di tutta la comunità acquavivese.
Distinti Saluti.
Davide Carlucci
Sindaco di Acquaviva delle Fonti

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