Riapre ad Acquaviva il mercato alimentare

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Dopo più di un mese dal blocco imposto dall’emergenza sanitaria da Coronavirus, si è riaperto oggi ad Acquaviva il mercato alimentare locale. 

Il mercato alimentare si farà per due giorni a settimana (il mercoledì e il sabato) soprattutto nell’ottica di un rilancio dell’attività produttiva locale.

mercato alimentare

Riapre ad Acquaviva il mercato alimentare

Pochi banchi alimentari, ben distanziati tra loro e transennati, nel rispetto delle norme anti assembramento, sono stati dislocati in piazza Madre Teresa di Calcutta.

Questa mattina, insieme alla Polizia Locale, gli esercenti hanno transennato l’area, così che potessero essere rispettate le distanze di sicurezza.

A tutti i commercianti – grazie alla donazione di Lelio Leoncini e di Francesco Ciriello di Ortopedia 3D – sono state fornite gratuitamente visiere mediche antivirus stampate in 3D per proteggere ancora meglio i clienti, oltre che sé stessi. 

Le visiere mediche antivirus stampate in 3D

I volontari della protezione Civile e della Croce Rossa, oltre a Polizia Locale e Guardie Zoofile, hanno gestito l’accesso all’area mercatale ed evitato possibili assembramenti.

Queste le nuove regole:

  • si entra solo quando la presenza delle persone nell’area mercatale non è tale da dar luogo ad assembramenti.
  • Si entra da un lato, si esce dall’altro.
  • File ordinate, visiere, mascherine e guanti ai commercianti.
  • Postazioni distanziate le une dalle altre.
  • Cassette per tenere separati i cittadini in fila davanti ai banconi.
  • Severamente vietato toccare la merce.

Grazie a queste cautele potrà essere garantito anche sabato il mercato, nella stessa piazza e in sicurezza.

sindaco davide carlucci“Un grande grazie a Guardie zoofile, Overland Protezione Civile e Croce Rossa che, ben coordinati dalla Polizia municipale, hanno consentito un ordinato e sicuro svolgimento del mercato settimanale dopo un mese di chiusura – commenta il Sindaco CarlucciGrazie anche ai cittadini e ai commercianti che hanno collaborato. Tengo a precisare, però, che questa valvola di sfogo che come comunità ci siamo concessi non va interpretata come un allentamento delle misure di sicurezza. Anzi, è un modo per evitare ulteriori uscite. Bisogna continuare a restare a casa fino a quando i contagi non si saranno del tutto ridotti. Questo momento ad Acquaviva non è ancora arrivato. Oggi un nuovo caso, siamo a 22. Fatta la spesa, dobbiamo tornare a osservare scrupolosamente le misure di sicurezza”.

 

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