Luca Antonio Cassano rappresenterà l’Università Italiana alle Universiadi 2019

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Il velocista acquavivese Luca Antonio Cassano rappresenterà l’Italia alle Universiadi 2019

Grande festa ieri al San Paolo di Napoli per l’inaugurazione della XXX edizione organizzate dalla FISU, Federazione internazionale Sport Universitario, che si terranno dal 3 luglio al 14 e saranno trasmesse su Rai 2, Raisport, in diretta streaming su Raiplay e su FISU Tv.

Luca Antonio Cassano rappresenterà l’Università Italiana alla XXX edizione delle Universiadi

Luca Antonio Cassano rappresenterà l’Università Italiana alla XXX edizione delle Universiadi

In uno stadio colorato e festoso si è svolto uno spettacolo ricco di emozioni e di esibizioni sulle musiche degli artisti che hanno reso Napoli eterna, come la canzone “Anema e Core” di Pino Daniele, accompagnato dal monumentale J. Senese.

La cerimonia di inaugurazione delle Universiadi 2019 ha avuto vari momenti toccanti grazie alle emozioni suscitate da Bebe Vio e alle parole del Presidente Mattarella, che si è reso partecipe al dramma vissuto due mesi fa dalla piccola Noemi, ferita per errore in un agguato di camorra con un colpo di pistola e salvata da medici straordinari.

Singolare è stata l’accensione del braciere da parte del Capitano Lorenzo Insigne (affiancato dal portiere Meret), che con un tiro ad effetto al pallone incandescente, ha dato il via ufficialmente alla trentesima edizione.

Quest’anno alle Universiadi 2019 ci sarà anche Luca Antonio Cassano in rappresentanza delle Univerisità italiane sulla disciplina dei 100 Metri e correrà la prima gara di qualificazione l’8 Luglio sulla pista blu oceano dello Stadio San Paolo.

Cassano è nato ad Acquaviva il 23 agosto 1995 ed è iscritto alla Atletica Firenze Marathon.

Da ragazzino – si legge nel suo profilo Fidal – frequentava le piscine: aveva anche ambizioni da agonista con predilezione per lo stile libero, oltre ad aver praticato calcio e basket. Poi Luca (Antonio è il secondo nome di battesimo ereditato dal nonno) ha seguito i consigli della mamma Isabella, ex velocista: a 12 anni si è ritrovato sulle piste di atletica, più che altro per giocare all’aria aperta.

La svolta nel 2010, il quarto posto sugli 80 metri alla rassegna tricolore cadetti lo ha convinto a fare sul serio. “Sono alto 1.65, ma è il mio punto di forza e quello che mi dà la carica per cercare di stupire me stesso e gli altri”.

Nato e cresciuto ad Acquaviva delle Fonti, dal 2017 si allena negli impianti del Cus Bari – dove studia scienze motorie – con il suo tecnico di sempre Vito Nacci, che lo segue fin dall’inizio.

Finalista sui 100 agli Europei under 23 del 2017, migliorandosi a 10.36. Coltiva una passione molto originale: colleziona pacchetti delle marche internazionali di sigarette.

“Acquaviva è orgogliosa di te amico mio – ha commentato la notizia il giovanissimo consigliere acquavivese Leonardo Laterza – Un grande in bocca al lupo. Che il clima napoletano possa aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo stagionale. “Sarà un onore per me rappresentare la nostra nazione e la nostra Acquaviva alle Universiadi” – ha subito replicato Luca Cassano.

Nel 1979 quando le Universiadi si svolsero in Messico, Pietro Mennea stabilì il record del mondo con il suo 19sec.72mil. sui 200mt. piani e lo mantenne in Italia per 17 anni prima di essere battuto. Ad oggi il tempo di Mennea è ancora il migliore in Europa, ma noi ci auguriamo che un domani, magari un altro italiano come il nostro Luca Antonio Cassano, possa come lui entrare a pieno titolo nella storia della velocità in Italia e nel mondo.

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