Rosa Luxemburg: riconosciuta la qualifica di Operatore Socio Sanitario

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Il diploma dei servizi Socio Sanitari diventa anche qualifica per Operatore Socio Sanitario (OSS)

È stato finalmente sottoscritto il protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia che sancisce il riconoscimento della qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS) nell’ambito dei profili professionali. Una buona notizia per tutti gli studenti dell’Istituto Rosa Luxemburg e, più in generale, degli istituti scolastici professionali pugliesi iscritti al corso di studi di Tecnico dei Servizi Socio-sanitari. I ragazzi avranno infatti la possibilità, nel corso dell’ultimo triennio scolastico, di apprendere nozioni fondamentali e di giungere altamente preparati al traguardo del diploma. E senza la necessità di frequentare lunghi corsi post-diploma per ottenere i requisiti.
In una nota della Regione si legge che “Il Protocollo di Intesa va a rimodulare l’offerta formativa dell’indirizzo di Tecnico dei Servizi Socio-Sanitari: i giovani frequentanti le classi 3ª, 4ª e 5ª dell’indirizzo professionale, grazie ad una partnership tra istituti e organismi di formazione accreditati presso la Regione Puglia, avranno la possibilità di integrare il loro percorso di studi con un percorso formativo extracurriculare che contempla anche una quota di tirocinio pratico-applicativo di 450 ore. Al termine del percorso, gli studenti dovranno sostenere un esame finalizzato a verificare il possesso di competenze, capacità e conoscenze corrispondenti agli standard professionali della qualifica OSS e conseguente rilascio dell’attestato.”
Uscire dal sistema della formazione con due titoli, diploma e qualifica OSS offre una opportunità occupazionale in più in una società, come la nostra, sempre più impegnata a rispondere ai bisogni legati all’invecchiamento della popolazione e alle difficoltà delle famiglie di farsi carico di situazioni di disabilità psico-fisica sempre più insidiose. Assistere giorno dopo giorno, talvolta per anni, persone in difficoltà come anziani non autosufficienti, disabili, pazienti psichiatrici, malati terminali. Prendersi cura di loro, nella quotidianità e nel tempo. È  questo l’impegno dell’Operatore Socio-sanitario (OSS), operatore di base preposto ai bisogni fondamentali dei pazienti assistiti. I gesti necessari per aiutare gli utenti nelle funzioni basilari della vita (lavarsi, vestirsi, mangiare, dormire,muoversi) sono apparentemente semplici; in realtà, richiedono molta cura e attenzione, per essere investiti di senso e realizzati con coscienza e responsabilità.

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