Acquaviva aderisce alla campagna di Amnesty International per Regeni

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profilo_facebookAnche il Comune di Acquaviva delle Fonti ha aderito alla campagna promossa da Amnesty International per chiedere che sull’assassinio di Giulio Regeni venga fatta chiarezza e venga resa nota la verità dei fatti accaduti a Il Cairo. Per chiedere giustizia, si legge sul sito del Comune, occorre che quanti più cittadini ed enti aderiscano. Anche noi di Acquaviva Partecipa Invitiamo, quindi, i tanti cittadini sensibili ad aderire simbolicamente condividendo questa iniziativa sui propri profili.

Questo il comunicato ufficiale di  Amnesty International Italia  e i materiali per condividere la campagna sui Social Network.

“Uno striscione, una richiesta, una campagna lanciata da Amnesty International Italia e la Repubblica per non permettere che l’omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante “inchieste in corso” o peggio, per essere collocato nel passato da una “versione ufficiale” del governo del Cairo.

Qualsiasi esito distante da una verità accertata e riconosciuta in modo indipendente, da raggiungere anche col prezioso contributo delle donne e degli uomini che in Egitto provano ancora a occuparsi di diritti umani, nonostante la forte repressione cui sono sottoposti, dev’essere respinto.

Sarebbe importante che “Verità per Giulio Regeni” diventasse la richiesta di tanti enti locali, dei principali comuni italiani, delle università e di altri luoghi di cultura del nostro paese ai quali chiediamo di esporre questo striscione, o comunque un simbolo che chieda a tutti l’impegno per avere la verità sulla morte di Giulio.

Lo dobbiamo alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi che da ogni parte del mondo chiedono solidarietà”.

Per comunicare la propria adesione (inviando una foto dello striscione esposto) è possibile inviare un’email a: action@amnesty.it

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