Sospesa per “rissa” la partita tra Football Acquaviva e Calcio Palo

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È successo agli inizi del secondo tempo. Potrebbero essere coinvolti, oltre ai giocatori delle squadre, anche alcuni tifosi.

Follia allo stadio Giamnaria di Acquaviva. La partita che vedeva in vantaggio la squadra ospite ha chiuso nel peggiore dei modi questa domenica sportiva in Terza Categoria.

Sebbene sia improprio parlare di “rissa”, dato che la violenza nel campo è stata solo subita da alcuni ragazzi non ancora maggiorenni della squadra locale, oggi si è scritta una pagina vergognosa per lo sport agonistico.

È infatti stata sospesa la gara di campionato tra i padroni di casa ASD Football Acquaviva e il Calcio Palo.

Le continue provocazioni della squadra ospite avevano accesso la miccia, erano partiti così i primi tafferugli, che poi si sono protratti in mezzo al campo coinvolgendo i giovani giocatori della squadra locale.

Un parapiglia anche nei pressi dell’accesso agli spogliatoi, dove l’arbitro è stato costretto a rifugiarsi.

I Dirigenti della Football Acquaviva hanno coraggiosamente deciso di invadere il campo pur consapevoli di andare incontro a sanzioni, ma determinati ad evitare il peggio. Inevitabile, a quel punto, la sospensione della gara e l’intervento dei Carabinieri per sedare le violenze in campo.

Difficile, comunque, capire quali e quanti giocatori siano stati coinvolti in questo deprecabile episodio consumatosi al Campo Giammaria.

Impossibile, probabilmente, evitare la partita persa a tavolino e la squalifica di alcuni giocatori. Bisogna soltanto aspettare, ora, il referto del direttore di gara e le relative sentenze del Giudice Sportivo. Di sicuro però, le due squadre non possono dormire sonni tranquilli.

Sulla sua pagina facebook la ASD Footbal Acquaviva ha pubblicato un post con il quale annuncia, per domani, un comunicato ufficiale.

Questo il post: “La società si dissocia da qualsiasi dichiarazione riguardante gli episodi occorsi oggi durante la partita. Sul punto si riserva di emettere nella giornata di domani una nota ufficiale”.

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