Carlucci: Asl e Regione acquistino la ex Direzione sanitaria dell’ospedale Miulli

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Attualmente la Asl Bari spende 130mila euro all’anno per l’affitto dei suoi uffici ad Acquaviva: con un Investimento di appena 448mila euro potrebbe razionalizzare le spese comprando all’asta la ex Direzione sanitaria dell’ospedale Miulli e riunendo lì tutti gli uffici.

ospedale miulli

Carlucci: Asl e Regione acquistino la ex Direzione sanitaria dell’ospedale Miulli – foto: www.siucp.org –

A maggio del 2015 l’Ente Ecclesiastico Miulli, con provvedimento di omologa del Tribunale di Bari, otteneva di essere ammesso a concordato preventivo, guadagnando la prospettiva di evitare il fallimento e la perdita del posto di lavoro ai circa 1.200 dipendenti dell’ospedale che, a partire dal 2013, avevano accettato tagli e sacrifici in busta paga, concorrendo così alla riduzione del debito.

Nelle misure previste dal piano di rientro rientra anche la dismissione degli immobili di proprietà che l’ente ha messo a disposizione dei creditori. Fra questi c’è il vecchio ospedale Miulli.

La Regione aveva subito dichiarato di aver messo da parte 4,5 milioni di euro per l’acquisto ma, nonostante questa dichiarazione di disponibilità, il 5 febbraio di questo nuovo anno scade il secondo avviso di manifestazione di interesse all’acquisto del complesso immobiliare, dopo che il precedente avviso, pubblicato lo scorso gennaio 2018 dal Tribunale Fallimentare, è andato deserto.

sindaco davide carlucciSulla questione, è intervenuto il Sindaco di Acquaviva Davide Carlucci: “Noi chiediamo al Presidente della Regione Michele Emiliano e al Direttore generale della Asl Bari Antonio Sanguedolce di cogliere questa importante occasione di razionalizzare le spese della Aslha dichiarato Carlucciattualmente la Asl Bari sborsa 130mila euro all’anno per l’affitto dei suoi uffici ad Acquaviva – investendo 448mila euro, quanto costa acquistare un appartamento, per comprare la ex Direzione sanitaria dell’ospedale e riunire lì tutti gli uffici. La Regione potrebbe fare di più: approfittare di condizioni così vantaggiose per concentrare ad Acquaviva gli uffici del distretto e dar vita a una moderna cittadella della salute che possa ospitare, in seguito, anche strutture di ricerca, prevenzione e formazione.Acquaviva ospita già sanità di eccellenza. Si riconosca dunque la vocazione sociosanitaria della nostra città e si aiuti la nostra comunità a seguire la sua strada storica per lo sviluppo, come si è consentito ad altre comunità di investire sul turismo, sulla logistica, sulla meccanica o su altri asset.Il Comune ha già fatto abbondantemente la sua parte, mettendo a disposizione immobili di sua proprietà per ospitare i Carabinieri Forestali, che in passato avevano i loro uffici proprio nella ex Direzione sanitaria, per dare una sede più dignitosa al Centro di salute mentale (via Vittime di via Fani) e per riportare ad Acquaviva la Commissione invalidi, attualmente trasferita a Grumo, impegnandosi a concedere in comodato d’uso gli spazi nel piano terra della palazzina popolare nella ex 167. Aspettiamo risposte dalla Presidenza della Regione, dalla Direzione della Asl e da tutti coloro, politici e tecnici, dichiarano di avere a cuore non solo il futuro della nostra città ma anche il risparmio della spesa pubblica.

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