Da sabato 7 a domenica 29 aprile “Racconti di Primavere” ad Acquaviva

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RACCONTI di Primavere. Storie di ordinaria resilienza (Resilienza: capacità di assorbire urti senza rompersi)

Direttore Artistico Ugo Maurino

Racconti di Primavere ad Acquaviva

C’era una volta l’Albero della Libertà, in quella che oggi è piazza dei Martiri del 1799, ad Acquaviva delle Fonti. A 219 anni di distanza, con la rassegna “Racconti di Primavere“, quell’albero, abbattuto dalla repressione borbonica, torna a vivere con un’installazione dell’artista polignanese Giuseppe Teofilo.

L’opera d’arte è un’antenna wi-fi in lamiera d’acciaio che, garantendo l’accesso libero a Internet, simbolizzerà il potere “liberatorio” delle tecnologie di connessione globale che hanno consentito diverse “primavere” nel mondo, a cominciare da quella araba.

Ma la drammaticità del luogo, la piazza dove furono giustiziati gli insorti che avevano aderito alla Rivoluzione Napoletana, è riletta oggi nella chiave moderna della “resilienza”, la capacità di un materiale di assorbire urti senza rompersi, e per estensione, la capacità dell’uomo di adattarsi a nuove configurazioni dopo eventi particolarmente traumatici. Un’attitudine che ha caratterizzato per secoli le popolazioni meridionali. 

Comincia così sabato 7, alle 18, Racconti di Primavere, con la dissertazione sulle “Presenze genovesi tra Puglia e Basilicata“, a cura degli storici dell’Arte Giuseppe De Sandi, Francesco Dragoni e Nicola Montenegro.

Subito dopo, alle 19, i visitatori potranno scoprire i segreti e le storie inedite del Palazzo De Mari con Il Fantasma del Principe che gli ha dato il nome, Carlo De Mari, discendente dell’antica famiglia nobiliare ligure trapiantatasi ad Acquaviva: a interpretare il personaggio, con letture e drammatizzazioni itineranti, sarà l’attore Ugo Maurino. Chiuderà la serata, alle 21, sempre a Palazzo De Mari ma nella Sala Consiliare, lo spettacolo ““Lenòr” di Enza Piccolo, Nunzia Antonino e Carlo Bruni, (che cura anche la regia), dedicata a Eleonora de Fonseca Pimentel, intellettuale-eroina di origini portoghesi tra i protagonisti della Repubblica Napoletana del 1799. 

Racconti di Primavere ad Acquaviva

 
  • Sabato 14 Aprile, invece, il discorso si sposterà sull’attualità, con un incontro, nella sala Anagrafe, dal titolo “La Resilienza del Sud e il terremoto politico del 4 Marzo”.

Interverrà il ricercatore e saggista Alessandro Cannavale, autore del libro “A me piace il sud”, con Giusy Santomanco, della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore.

Alle 19 torneranno le visite guidate del Palazzo de Mari: “Il Fantasma a Palazzo”, con l’attore Ugo Maurino. Alle 21, ancora teatro: “Spettacolo A Palazzo”  con la Compagnia Badatea,“L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello, con Daniele Ciavarella e Ugo Maurino; regia di Nicola Valenzano, al Salone delle feste

 

  • Sabato 21 Aprile 2018 si inaugura la Personale di Athos Faccincani nel Salone delle festeE alle 18 il latinista Nicola Biffi presenta nel Centro Anziani di Piazza dei Martiri del 1799 il suo ultimo libro “Isole dei ‘famosi’ ai tempi dell’Impero Romano. Geografia di una tipica forma di repressione.” Con lui interloquirà il filologo classico Francesco Colafemmina. Alle 19 avranno inizio le visite guidate del Palazzo de Mari: “Il Fantasma a Palazzo”, con Ugo Maurino, e alle 21, nella Sala Anagrafe, “Spettacolo A Palazzo” (Teatro): “Il Codice del Volo” di e con Flavio Albanese. Regia di Flavio Albanese, con la collaborazione artistica di Marinella Anaclerio. 

 

  • Mercoledì 25 Aprile l’Archeoclub Sante Zirioni condurrà i visitatori, dalle 18, alla scoperta dell’affascinante borgo antico di Acquaviva delle Fonti, raccontando le storie dei moti rivoluzionari del 1799. Alle 18.30 avranno inizio le visite guidate del Palazzo de Mari: “Il Fantasma a Palazzo”, con Ugo Maurino, e alle 21 si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione dell’ “Albero della libertà”; con il Concerto del gruppo musicale dei Uaragniaun 1799, in piazza dei Martiri del 1799.

 

  • Domenica 29 Aprile, alle 11infine, è previsto l’evento “Quando Acquaviva delle Fonti era filo-anarchica”: si svolgerà, nell’Atrio di Palazzo, la cerimonia di riapposizione della Lapide commemorativa di Francisco Ferrer, pedagogista e pensatore anarchico, fondatore della “escuela moderna”, voluta ai primi del Novecento da un gruppo di cittadini e amministratori socialisti in antitesi con le idee conservatrici del tempo, in una città dalla forte tradizione clericale. La lapide, in seguito rimossa, è stata ora restaurata e sarà esposta, con l’intento di ricostruire la storicità dei luoghi del centro antico della città.   

Il costo di ogni spettacolo è di 10 euro, l’abbonamento dell’intera manifestazione è di 32 euro.

All’interno del costo del biglietto saranno previste la visita alla meravigliosa mostra permanente di abiti ed accessori d’epoca, presso il museo “Sognare e perdersi … negli abiti di un tempo sito nel centro storico di Acquaviva delle Fonti in via del corso 9/11 e, dal 22 al 25 Aprile la mostra “Idee di Libertà”, esposizione dei progetti che hanno partecipato al concorso di idee per la realizzazione di un’opera d’arte che rappresenti l’albero della libertà.

 
Racconti di Primavere è organizzata da Comune, Proloco Curtomartino e Archeoclub
Per info: 338 5239828 – 338 2366201

 

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