Via ai lavori per la realizzazione della rotatoria sulla provinciale Acquaviva – Cassano

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Con un tempo stimato per il completamento dei lavori di 180 giorni e un importo stanziato di 230.000 euro, è stato consegnato ieri il cantiere della rotatoria sulla provinciale “Acquaviva – Cassano”, all’incrocio con la SP 170 “Acquaviva – Santeramo”.

L’intervento, atteso da anni, andrà a sostituire l’attuale incrocio, estremamente pericoloso, rendendo più sicura la circolazione lungo l’arteria stradale che si dirige verso l’Ospedale Regionale “Miulli” e migliorandone la viabilità.

Ne da notizia la Consigliera Metropolitana Francesca Pietroforte con un post su Facebook: “Sono stati consegnati i lavori per la realizzazione della rotatoria ad intersezione tra la provinciale 48 “Acquaviva-Cassano” e la SP 170 di raccordo alla provinciale 127 Acquaviva-Santeramo che conduce all’ospedale Miulli. L’intervento, con un importo complessivo di 230mila euro, sarà concluso in 6 mesi e servirà a rendere più sicura un’importante intersezione che conduce anche all’Ospedale Miulli. Grazie al consigliere delegato Michele Laporta per aver raccolto le numerose sollecitazioni finalizzate al completamento dell’opera”.

realizzazione della rotatoria sulla provinciale Acquaviva - Cassano

Via ai lavori per la realizzazione della rotatoria sulla provinciale Acquaviva – Cassano – Foto Google –

«La strada provinciale interessata dal nostro interventocommenta Michele Laporta su l’obiettivonline.itè di importanza strategica poiché interseca la S.P. 170 che rappresenta l’arteria di raccordo con la S.P. 127 “Acquaviva-Santeramo”, luogo di strategica funzione poiché si dirige verso l’Ospedale Regionale “Miulli”. Il progetto – continua il consigliere metropolitano – prevede la riqualificazione dell’intersezione esistente attraverso la costruzione di una rotatoria di tipo extraurbano a singola corsia costituita da ampi spazi ricavati da aree tipizzate da Prg vigente come “agricole” appartenenti al territorio del Comune di Cassano delle Murge.

La banchina sarà rifinita con un cordolo in conglomerato bituminoso interrotto in punti prestabiliti per consentire il deflusso delle acque piovane lungo la scarpata senza che queste vengano convogliate e raccolte o canalizzate. Pertanto le acque meteoriche saranno direttamente recapitate sui terreni circostanti come consentito dalle norme del Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia.

Per quanto riguarda la stratigrafia dei materiali costituenti la piattaforma stradale, in questa fase si è tenuto conto delle indicazioni riportate in letteratura, della tipologia di traffico e della natura del terreno presente. Sarà quindi previsto lo scavo di sbancamento di spessore medio pari a 60 – 80 cm, sino ad eliminare lo strato di terreno vegetale».

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